Benvenuti nel mio salotto virtuale, un luogo dove posso condividere le mie passioni con chi passa da qui. Si parla di piccole chicche quotidiane, di curiosità lontane e vicine, di storie locali e non solo. Mettetevi comodi e partiamo per un lungo viaggio.
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sabato 16 maggio 2026

Due romanzi a confronto

Due storie a confronto, scritte dalla stessa penna, per raccogliere differenze nello stile e paragonare le Voci elaborate nei romanzi prendendo in considerazione la realtà. Le trame sono colme di situazioni drammatiche, utopistiche, di fatti allacciati alla probabilità o meno che si attuino, e in uno specifico caso al desiderio che si attui una fantasia umana. Le due letture lasciano un certo effetto, si inseguono Voci e avvenimenti drammatici carichi di significati, tutti inventati dall’autore per dare uno scossone alla società. La trama s’incolla alla vita reale, ci si domanda come potrebbe mutare l’esistenza umana se ciò che si racconta si dovesse consolidare sul pianeta terra. Il confronto tra i due romanzi, paragonandolo alla realtà inserendo questioni utopistiche registrate nelle pagine, si elabora in solitudine per poi esternarli in famiglia, tra conoscenti, e nel mio caso svilupparli in una seconda sede all’interno di un gruppo di lettura. I contenuti trascritti sono storie imprevedibili carichi di effetti da capogiro in grado di colpire la mente, e mentre si passa da una pagina all’altra le riflessioni inseguono ogni attimo della giornata lontano dai libri. 

mercoledì 10 dicembre 2025

Il treno dei bambini

In questa lettura, la riflessione è aperta per ogni singolo lettore. Ogni capitolo racconta ciò che accadde nel nostro Paese all’indomani della II Guerra Mondiale, nel quale si adottarono dei programmi per proteggere i minori. Ogni territorio del sud d’Italia, compreso le isole, per sfamare i figli adottò una serie di strategie geniali utili allo scopo, e allo stesso tempo classificabili come scelte dolorose. Dopo la II Guerra, intere famiglie italiane non ottennero un buon lavoro, e lo stipendio non era adeguato a coprire i costi dei beni essenziali, situazione negativa capace di inserire ai margini della società una parte della popolazione. Non riuscire ad acquistare i beni essenziali, come il pane e lo zucchero, solo per citare alcuni prodotti, ha impedito lo sviluppo di interi territori, e tra questi si includono una scarsa scolarizzazione e un insufficiente alimentazione dei fanciulli. Per sfamare i piccoli si adottò un programma per affidare momentaneamente i bimbi in alcune famiglie i quali avevano lo scopo di accudirli sotto tutti i punti di vista.

martedì 2 settembre 2025

La conquistadora

La mente viaggia in un periodo storico lontanissimo, precisamente siamo tra la fine del XV sec. e gli inizi del XVI. In questo lasso di tempo, l’America Latina fu teatro di scontri tra i coloni spagnoli e i nativi Incas. La battaglia per il potere ridisegnò i confini del nuovo mondo, e i territori contesi sono l’attuale Perù, Ecuador e Cile, e il predominio spagnolo fu spietato con intrighi e agitazione politica, creando così sollevazioni popolari. In questi territori, c’è un movimento politico ed economico, gestito da potenti uomini di nazionalità spagnola trasferiti nel nuovo mondo più per interessi privati che governativi. In quest’ambiente si sviluppa la storia dell’aristocratica Catherine Bautista de Cano, la quale lasciò la Spagna con l’inganno. 

lunedì 1 settembre 2025

The dressmaker

Ambientato in una cittadina australiana degli anni cinquanta, si narrano i lati oscuri di un’anonima località, capace di allontanare una bambina per questioni legate al pregiudizio, oltre che all’ignoranza e all’insensibilità. La bimba cacciata da Dungatar si chiama Myrtle “Tilly” Dunnage, e dal giorno del fattaccio vive la sua vita lontano dalla madre, si rimbocca le maniche, si adatta al suo nuovo ruolo, viaggia, si trasferisce in Europa, studia e diventa una sarta professionista.  Nel frattempo, mentre in paese tutti conducono un’esistenza piatta, lei diventata una donna adulta e una sarta d’eccezione e di altissimo livello, con la voglia di togliersi un sassolino dalla scarpa, in sostanza decide di vendicarsi contro i suoi paesani, e si presenta al suo paese natio. Nel vederla dopo vent’anni, tutti rimangono a bocca aperta, perché non è più la ragazzina che avevano cacciato, adesso Tilly sfoggia capi di lusso disegnati e cuciti da lei, la sua figura è uno splendore, e come cammina e si muove non passa inosservata.

domenica 24 agosto 2025

Dal libro al film

Leggere per primo il libro o guardare il film in anteprima? Questo è il problema. Alcune persone preferiscono conoscere la trama direttamente dal libro per poi passare al cinema, mentre altre persone scelgono di conoscere i dettagli in una manciata di minuti direttamente dalla pellicola e dopo leggere la storia originale scritte dal suo creatore. Le differenze tra i due sono notevoli, spesso non si assomigliano, sono estranei come se non si conoscessero. Spesso se si conosce il contenuto del libro, quando si guarda il film non si riconosce la trama, e non è la prima volta che capita di dover accertare se la memoria vacilla, per poi constatare che le scelte del mondo del cinema ha stravolto le Voci della scrittrice o dello scrittore. La scelta tra il libro e il film è un passo fondamentale, può nuocere la lettura o la visione della pellicola, e preferire l’uno o l’altro non sempre è una garanzia, alcune volte gioca a nostro favore la fortuna, soprattutto se non si conoscono gli autori.

giovedì 21 agosto 2025

Quando il caffè è pronto

Una lettura veloce, leggera, affrontata per proseguire l’avventura della caffetteria più originale che sia stato elaborato dalla penna di Toschikazu Kawaguchi, e temporaneamente sospesa al solo fine di recuperare le altre Voci. Come negli altri volumi, anche in “Quando il caffè è pronto”, i clienti della caffetteria giapponese, aperto da più di 140 anni, possono tornare indietro nel tempo o fare un salto nel futuro. Come le scorse volte i personaggi che vogliono servirsi del magico caffè, intendono mettere ordine nella loro vita, oppure spinti dalla curiosità si prestano a questo misterioso servizio. Come le scorse volte, le regole per fruire del servizio sono poche e rigide, e il tutto si deve concludere prima che il caffè diventi freddo, in caso contrario non è più possibile tornare alla vita di tutti i giorni e in automatico si diventa dei fantasmi. 

giovedì 7 agosto 2025

Voci dalla stessa penna II

Ogni scrittura segue strade diverse; ogni storia è determinata da una specifica scrittura. Le Voci di Marc Levy spaziano dal classico romanzo al romanzo storico, da storie agganciate al reale a Voci utopistiche. I tre romanzi Se solo fosse vero, I figli della libertà e Quello che non ci siamo detti hanno una trama distante, ognuno segue un percorso diverso, e i tre hanno un unico filo in comune, perché si prestano per una lettura veloce. Un altro aspetto che li accomuna riguarda la leggerezza nel raccontare i sentimenti, le relazioni tra i personaggi, e questa caratteristica non riguarda la frivolezza della trama, ognuno imprime le basi senza renderlo ridicolo agli occhi di chi segue le Voci. 

mercoledì 16 luglio 2025

La bibliotecaria di Madrid

La scelta di un buon libro è circondata da insidie. Ci sono libri che non ti permettono di mollarli, o di dormire sogni tranquilli, perché hanno un’ottima trama e una scrittura lodevole, e poi ci sono quei libri che acciuffi pensando di avere tra le mani un buon testo per poi, dopo aver letto alcuni capitoli, far sorgere la spontanea frase “mi aspettavo di più” oppure ”che peccato!”. Nel secondo gruppo, qua e là, si trovano recensioni positive per poi constatare con i propri occhi che in alcune parti pecca di superficialità, o si descrivono in modo minuzioso determinati particolari storici rendendo la lettura fastidiosa o lenta. In alcune parti s’intuiscono i ragionamenti di chi scrive, si averte una sorta di presunzione nella quale s’ipotizza il futuro lettore con competenze di natura storiche approfondite, autorizzando così il taglio di parti essenziali per la comprensione del discorso. In altre parti si avvertono delle supposizioni in fase di scrittura, nella quale s’ipotizza che il futuro lettore non sia al corrente di ciò che si sta narrando, autorizzando così lo scrittore a elencare una serie di notizie appesantendo la stesura con lunghi e particolari resoconti.

domenica 6 luglio 2025

Tre

Il romanzo s’intitola con un numero, e si riferisce a un rapporto forte di amicizia tra tre persone che si conoscono dalle elementari e crescono insieme inseparabilmente per poi separarsi e ricongiungersi. Le loro storie si suddividono in due spazi temporali, tra gli anni della spensieratezza e della maturità. Se il titolo si riferisce a tre personaggi principali, alla base centrale si affianca una quarta Voce, diventando, nel trascorrere delle pagine, un tutt’uno con un terzo personaggio principale e per capire appieno il significato di questa presenza, dobbiamo attendere parecchi capitoli. Oltre ai tre personaggi principali, si unisce una figura che vive in simmetria con loro per aver condiviso in prima battuta gli anni della spensieratezza, per poi vedere la sua scomparsa e la sua apparizione. 

mercoledì 18 giugno 2025

Il primo giorno. La prima stella della notte

Da più di un anno mi avvalgo di un servizio utilissimo per gli amanti della lettura, molto pratico, semplice e carico di sorprese; è lo scambio di libri usati. Questo servizio è alla portata di tutti, apro la portina della scatola di legno appesa a un muro, non si sa che cosa contenga, c’è solo una certezza: è piena di libri di ogni genere da scambiare in anonimato. Si controlla se c’è un libro che ci possa piacere, se non si conosce l’autore si prende in base all’intuito, se non piacciono si aspetta la giornata fortunata. Nel giorno fortunato, si prende il libro che ci ispira, e contemporaneamente mettiamo nella scatola un nostro libro che non ci sta più nella nostra libreria, oppure che non abbiamo gradito dandole una seconda possibilità. Lasciare un nostro libro nella cassetta e prendere quello che ha messo un altro lettore, il tutto in totale anonimato, lo ritengo un gesto d’amore per la lettura, perché diamo la possibilità ad altri lettori di scoprirlo, o di acciuffare quello che non si riusciva a trovare perché fuori catalogo.

lunedì 5 maggio 2025

L’altra riva del Bosforo

Un romanzo storico di notevole spessore, intenso di amore e di drammaticità, ambientato nell’ex Impero Ottomano, nella quale si tracciano le fasi della nascente Neo Repubblica turca. Gli anni presi in considerazione vanno dal 1918 al 1923, dalla sconfitta della guerra da parte degli Ottomani, alla firma dell’armistizio, per poi procedere con l’invasione dei vincitori inglesi, francesi, italiani e greci. La storia della nascente Turchia prende forma amalgamando parallelamente fatti storici documentabili e avvenimenti inventati dalla penna della scrittrice, e con l’aiuto di personaggi immaginari si scoprono personalità entrati di diritto nelle enciclopedie fissandoli indelebilmente in documenti ufficiali. 

La vita danza solo per un istante

La storia è ambientata negli anni Trenta e Quaranta in differenti luoghi accumunati dallo stesso dramma, sono martoriati dalla guerra, le Voci iniziano in Etiopia e proseguono in Spagna, Germania e Italia. In queste terre, lavora la corrispondente di guerra del New York Herald Tribune, e la sua missione consiste nel documentare ciò che vede e sente. Nella primavera del ’36 la giornalista Alice Clifford si reca in Abissinia per documentare l’orrore della guerra, e in questa terra vede di prima mano ciò che l’aprite è riuscita a distruggere, e come si riduce all’estremo la popolazione civile. La corrispondente di guerra è molto dotata, sveglia, non ha paura di scrivere ciò che vede, e la sua intelligenza e professionalità la portano a contatto sia con i civili che con i salotti che contano. In Abissinia deve lavorare con prudenza, deve riportare con ogni mezzo come gli italiani stanno gestendo la guerra, come utilizzano le bombe all’iprite e il gas mostarda, come vivono i civili e illustri personaggi. La sua missione la porta ad avere contatti con le vittime, in ogni istante deve calibrare la paura, non deve farsi sfuggire le notizie di prima mano, per cui ogni informazione la assorbe e la diffonde.

mercoledì 9 aprile 2025

La cercatrice di corallo

Due famiglie. Liti carichi d’odio che durano anni senza ripensamenti, anche se uno di loro è in serie difficoltà economiche. Il rifiuto di non aiutare dei bimbi in un durissimo momento, carica ulteriormente l’odio, ormai senza via d’uscita. Gli anni passano e non si attenua il sentimento di disprezzo verso chi non ha teso la mano per mitigare le difficoltà, ma non è stato calcolato un punto: ci sono le nuove generazioni. La storia prende forma quando un giorno si presenta una donna con otto figli piccoli dal suo parente più stretto, quello che non ha problemi economici, anzi si direbbe che sia ricchissimo. La donna si chiama Dolores e non sa come sfamare i figli, stanno letteralmente morendo di fame, ma il corallaro Fortunato Derosas, il parente ricco, la respinge e non ha intenzione di aiutarla. 

martedì 1 aprile 2025

La libreria. La casa dei libri

In una piccola cittadina, a Hardborough, c’è un vecchio edificio abbandonato da ristrutturare, umido e infestato da strane apparenze, quelli che tutti riconoscono come i fantasmi. La casa si chiama Old House, e proprio qui, in questo rudere edificio, Florence Green, una minuta donna, trasforma la passione per i libri in un lavoro: decide di aprire una libreria. Nel piccolo paesino c’è chi non tollera la sua presenza a Old House, ma Florence Green è determinata, non si fa piegare dai maligni; il suo non è un capriccio. Dopo aver perso il marito, vuole invertire il suo destino, non può e non vuole vivere come una vedova triste e opaca, intende diventare indipendente, dare una svolta alla sua vita. 

lunedì 24 marzo 2025

Leggere in sala d’attesa

Oggi trascrivo le Voci di tre intensi volumi, trasformati in amici e ottimi alleati in un particolare momento: per molti giorni ho accompagnato una cara persona in un centro di fisioterapia, e per attenuare la noia durante l’attesa, ho preferito leggere che guardare il vuoto. L’attesa senza far nulla è stressante, e per spendere meglio il tempo mi sono immersa nella lettura di due romanzi di una delle scrittrici francesi più vendute in Italia, più un altro libro scritto da uno sconosciuto. La lettura è stata interrotta per i classici “buonasera, come sta oggi, tutto bene”, o per i rumori della porta che si apriva/chiudeva, per le persone che andavano e venivano, chi con le stampelle e chi non riusciva a camminare in autonomia, e altre volte per risistemare la mia postazione per far sedere le persone che avevano bisogno o chi, come me, aveva accompagnato i pazienti. 

martedì 11 marzo 2025

Voci dalla stessa penna

Questa volta mi sono organizzata inseguendo una sorta di esperimento: ho letto esclusivamente i libri di una sola autrice. La scelta è stata dettata dalla casualità e anche dalla fortuna. Chi come me frequenta le biblioteche, sa quanto sia difficile accaparrare le novità o materiale super richiesto. In alcuni casi le liste d’attesa sono lunghe e quando si premia la pazienza, finalmente, si acciuffano senza riflettere. Inaspettatamente, questa volta, due biblioteche erano fornite dei libri di Ilaria Tuti, quelli che non ero riuscita a prendere a causa della lista d’attesa interminabile, in più avevano appena catalogato l’ultimo romanzo. Leggere scritti provenienti dalla stessa mente, consente di saltare con disinvoltura da un libro all’altro, da un genere e l’altro, in questo caso gialli-thriller e romanzi storici, senza avere quello stordimento iniziale previsto quando si prendono in mano libri scritti da più autori con uno stile diverso. 

giovedì 30 gennaio 2025

Il grido della rosa

Dovrei iniziare il discorso col titolo “Il volume sbagliato” o “Leggere all’indietro”. E sì, pensando di aver preso il primo volume, alla fine delle pagine mi sono accorta di aver beccato il secondo. Praticamente, prendo in velocità il romanzo Il grido della rosa di Alice Basso per pura curiosità e per avere trovato diverse recensioni positive, e senza giri di parole mi aspettavo il I volume. Invece trovo il II con una base un tantino diverso. Il romanzo mi è apparso molto leggero, con una scrittura non impegnativa adatta per quei momenti dal tempo libero ristretto quando abbiamo bisogno di leggere velocemente. È strutturato pensando a un libro giallo, ma non si può considerare questo genere, o meglio, c'è qualcosina di giallo perché la protagonista assieme al collega lavorano per una rivista di gialli.

Le ragazze dell’atelier dei profumi

Questa volta le Voci appartengono a una storia reale romanzata ambientata nei primi del Novecento, si riferiscono alla nascita di una catena di negozi aperto e gestito da donne, in un mondo nel quale alle donne non era concesso compiere un passo così importante. E se aggiungiamo che a distanza di anni, anche se le primissime proprietarie sono morte, è ancora lì, rilevo che vale la pena immergersi in questa lettura. Il libro di Charlotte Jacobi, dal titolo Le ragazze dell’atelier dei profumi, apre le porte a un periodo storico ricco di avvenimenti, e con una scrittura gradevole e lineare si incontrano personaggi degni della nostra attenzione. 

domenica 5 gennaio 2025

Orgoglio e pregiudizio. Sceneggiato del 1957

. La vostra coscienza vi dice sicuramente perché sono venuta

. Si sbaglia, Signora, me lo sto ancora chiedendo

. Signorina Bennet, dovreste aver capito che con me non si scherza. Se voi non volete essere sincera, io non farò altrettanto. Vi parlerò con la mia franchezza

. L’ascolto

. Ho visto mio nipote questa mattina, e purtroppo mi ha parlato di voi

. Ah!

. Ah! Vedo che incominciate a capire. Ora io vi domando, avete per caso intenzione di accettare la proposta che vi ha fatto in un momento di infatuazione?

giovedì 2 gennaio 2025

Espiazione

. Chiama la polizia, e avrà bisogno anche di un medico

. Io so chi è stato

. Allora l’hai visto?

. Sì, l’ho visto bene

. Così come vedi me?

. So che era lui

. Sai che era lui oppure l’hai visto?

. Sì, l’ho visto, l’ho visto bene