Benvenuti nel mio salotto virtuale, un luogo dove posso condividere le mie passioni con chi passa da qui. Si parla di piccole chicche quotidiane, di curiosità lontane e vicine, di storie locali e non solo. Mettetevi comodi e partiamo per un lungo viaggio.
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mercoledì 1 gennaio 2025

Buon Anno Nuovo. Buon 2025

Afrodite immortale, che siedi

Sopra il trono intarsiato,

figlia di Zeus, tessitrice d’inganni,

ti supplico: non domare il mio cuore

con ansie, tormenti, o divina,

vienimi accanto, come una volta

quando udito il mio grido da lontano

mi hai ascoltata: giungesti

lasciando la casa d’oro del padre,

domenica 30 ottobre 2022

Poesia in sardo

Lettere su lettere ricamate con la macchina da cucire per riportare una poesia scritta in lingua sarda. La poesia è stata scritta molti anni fa da una persona a me carissima, mentre è stata ricamata da una mia amica su sollecitazione di mia sorella. Il quadro è appeso in cucina, e spesso capita che le persone si intrattengano per leggerla e per discutere sul contenuto.

lunedì 31 gennaio 2022

Fulgida stella

Fulgida stella, come tu lo sei

Fermo foss’io, però non in solingo

Splendore alto sospeso nella notte

Con rimosse le palpebre in eterno

A sorvegliare come paziente

Ed insonne Romito di natura

Le mobili acque in loro puro ufficio

sabato 7 agosto 2021

Non sollevare quel Velo Dipinto

“Il Velo Dipinto” è uno dei post più cliccati di sempre, e in questo momento è il secondo più letto. Controllando la scrivania del blog, ho notato che ci sono due tipi di lettori, nel primo gruppo ci sono tutti quelli che cercano del materiale sul libro di W. Somerset Maugham, mentre nel secondo gruppo includo le persone che vogliono conoscere l’origine del titolo del romanzo. La scheda del romanzo è già stata registrata nel Taccuino, invece ho più volte rinviato la trascrizione delle Voci sull'originale nomignolo. 

martedì 11 agosto 2020

Possessione. Una storia romantica

Il libro era spesso e nero e coperto di polvere. La copertina era incurvata e grinzosa; doveva essere stato maltrattato, ai suoi tempi. La costola non c’era più, o meglio sporgeva tra i fogli come un segnalibro voluminoso. Un nastro bianco sporco, legato con un bel fiocco, avvolgeva più volte il volume. Il bibliotecario lo porse a Roland Michell, che lo aspettava seduto nella sal di lettura della London Library. Il libro era stato prelevato dallo scaffale protetto n. 5, in cui era normalmente custodito tra le Pranks of Priapus e the Graecian Way of Love. Erano le dieci del mattino di un giorno di settembre del 1986. Roland sedeva al tavolo singolo che prediligeva, nascosto da una colonna quadrata che tuttavia non gli impediva di vedere l’orologio sopra il caminetto

martedì 21 maggio 2019

A unu Sabatteri

Antoni Rumba ti mando un'intima
no abbarro cun tegus dibbi dabba
a sa sabatta l'est intrande s'abba
in totta sa giredda e s'intima
l'as gai fricassada pius de prima
sa clientella gosi non s'ingabba
ti cito ca bi cherzo resescidu
cantu po cuss'acconzu app'ispendidu

sabato 2 febbraio 2019

Bright Star

Mia diletta signora, mi trovo adesso innanzi a un’amena finestra di questo cottage donde si scorge una campagna collinosa e si intravede il mare. La mattina è assai bella. Non so quanto sarebbe agile il mio spirito quale piacere potrei trarre dalla dimora qui se il vostro ricordo tanto non gravasse su di me. Domandatevi amore mio se non siate stata molto crudele ad avermi avvinto così, così distrutto dalla mia libertà. Quanto a me, non so come esprimere la mia devozione per una creatura di tanta bellezza. Vorrei una parola più fulgida che fulgore, più bella che bello. Vorrei che noi fossimo farfalle e vivessimo tre giorni d’estate. Tre simili giorni con voi li calmerei di tale delizia che 50 anni comuni non potrebbero mai racchiudere. Confesserete questo in una lettera? Dovete scrivermi immediatamente e dite in essa tutto quello che potete per consolarmi, fatela densa come una pozione di papaveri per inebriarmi, scrivete le parole più dolci e baciatele che io possa almeno posare le mie labbra dove furono le vostre

sabato 5 gennaio 2019

Arriva la Befana … di cotone

Su quel pianeta la Befana
viaggia a cavallo di un razzo
a diciassette stadi
e in ogni stadio
c’è un bell’armadio
zeppo di doni
e un robot elettronico
con gli indirizzi dei bambini buoni.
Anzi con gli indirizzi
di tutti i bambini, perché
ormai s’è capito
che di proprio cattivi non ce n’è.

venerdì 28 dicembre 2018

Autentica rarità musicale


J'ai tendu des cordes de clocher á clocher
Des guirlandes de fenêtre á fenêtre
Des chaînes d'or d'étoile á étoile
Et je danse

martedì 18 luglio 2017

200 anni dalla morte di zia Jane

I Jane Austen of the Parish of Chawton do by this my last Will & Testament give and bequeath to my dearest Sister Cassandra Elizth everything of which I may die possessed, or which may be hereafter due to me, subject to the payment of my Funeral Expences, & to a Legacy of £50. to my Brother Henry, & £50 to Mde Bigeon - which I request may be paid as soon as convenient. And I appoint my said dear Sister the Executrix of this my last Will & Testament” Le ultime volontà di Jane Austen scritte il 27 aprile 1817
 
A 200 anni dalla morte di Jane Austen si susseguono letture, pubblicazioni e traduzioni dei suoi scritti. In quest’occasione, per ricordare la scomparsa della scrittrice inglese Jane Austen, negli ultimi mesi sono stati organizzati centri di lettura, dibattiti, proiezioni di film e miniserie tratti dai suoi romanzi, e i programmi a lei dedicati si estenderanno per tutto l'anno. La popolarità della scrittrice è universale, e per commemorarla sono stati programmati diversi gruppi di lettura virtuali e non, sono stati organizzati viaggi letterari per raggiungere i luoghi da lei percorsi.

giovedì 17 dicembre 2015

Dicembre letterario. Incontro con gli autori

L’inverno si fa sentire, le temperature sono decisamente basse, e nonostante ciò, invece di rinchiudermi tra le mura domestiche davanti al caminetto acceso, ho preferito conoscere nuove storie e seguire la manifestazione culturale “Dicembre letterario, incontro con gli autori”.
L’incontro con gli autori è stato organizzato in un piccolo paese del Sarcidano, a Nurallao (CA), e non è la prima volta. Nei mesi scorsi sono stati organizzati altre iniziative per parlare e discutere di muttetus, inciascus, poesie, libri e altro ancora di diverso genere.
In questi incontri si analizzano la struttura, la costruzione e la riscoperta della poesia nurallaese, e si presentano libri di autori locali. Domenica scorsa sono stati presentati due libri: uno di poesie e un saggio.

giovedì 1 gennaio 2015

BUON ANNO. BUON 2015

Leviamo al Nuovo anno il nostro brindisi,
il primo, il più coraggioso,
a coloro che oggi non sono qui con noi,
a tutti gli amici che giungeranno in ritardo…
(poesia di Ol’ga Berggol’c)
 
 
Il Taccuino delle Voci augura a chi passa da qui un sereno e gioioso Anno Nuovo.
Buon 2015.
 

lunedì 14 aprile 2014

Il cavallo del Sarcidano tra storia e tradizione

In località Funtana è Mela, nel cuore del Sarcidano, nel Comune di Laconi (OR), c'è una mandria di cavalli e questi sono oggetto di studi approfonditi perché risulta che avrebbero un patrimonio genetico di circa 20 mila anni, inoltre, sotto la dominazione degli Aragonesi, sembrerebbe che sia stato importato nell’isola la razza iberica. Il cavallo del Sarcidano è riconosciuto come la razza più antica della Sardegna e attualmente è stato iscritto nel Registro Anagrafico delle etnie locali (gestito dall'Associazione Provinciale Allevatori di Nuoro) e perciò considerato ufficialmente come razza autoctona dell’isola. 
Un altro gruppo di cavalli del Sarcidano si trova anche presso la "Foresta Burgos" ed è gestito dall’Istituto Incremento Ippico della Sardegna; un altro gruppo di cavalli, invece è gestito interamente da privati.

mercoledì 13 novembre 2013

Musica con poesia

Organizzare una serata culturale, musicale o letteraria richiede impegno, risorse umane e un sostegno di tipo economico. Se intrecciamo contemporaneamente, nello stesso evento, musica e poesia, le complicazioni sono più accentuate e il rischio di ottenere un risultato negativo è sempre presente. Domenica 10/11/13 è stato dimostrato che, con un budget limitato, l’unione tra musica e poesia e differenti gusti è fattibile. L’appuntamento era alle ore 18,00 in un piccolo agriturismo. Gli ingredienti della serata: luci basse, il suono del piano e della chitarra, in sottofondo i versi di una poesia e, tra una lettura ed un’altra, una canzone. I maligni diranno: ma, durante lo spettacolo, avete dormito? No.