Benvenuti nel mio salotto virtuale, un luogo dove posso condividere le mie passioni con chi passa da qui. Si parla di piccole chicche quotidiane, di curiosità lontane e vicine, di storie locali e non solo. Mettetevi comodi e partiamo per un lungo viaggio.
Visualizzazione post con etichetta Riflessioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Riflessioni. Mostra tutti i post

lunedì 7 settembre 2026

Una sola verità

Nelle prime scene del film la storia appare monotona e non originale, e mentre si spacchettano le Voci cogliamo la reale natura della sceneggiatura. Volta per volta le Voci si alternano, palleggiandosi tra i protagonisti, si sommano elementi capaci di arricchire i fatti raccontati in modo calmo, senza urla e senza strafalcioni, e senza sganciarsi dalla realtà si inquadrano i dilemmi di ciascun soggetto. Nel film Una sola verità, una giornalista affermata pubblica un pezzo scottante e si rifiuta di rivelare la fonte per proteggerla e per impedire che venga leso la libertà di stampa. La scelta di non rivelare il nome della persona che ha consentito di rendere pubblico un'operazione di spionaggio, lacera in modo irreversibile la vita personale e professionale della giornalista fino a mettere a repentaglio la testata giornalistica. 

mercoledì 24 giugno 2026

M. Il figlio del secolo

Un romanzo imponente con interminabili pagine, più di ottocento, con Voci estratte dalla realtà senza pregiudizi e senza censura, un lavoro certosino per raccontare sotto forma di un romanzo storico ciò che accadde nella penisola nostrana tra il 1919 e il 1925. La narrazione è ben impostata con argomentazioni forti e comprovate in documenti ufficiali, il tutto per descrivere in modo lineare e con una scrittura ben strutturata  l’ascesa della dittatura fascista. Il titolo del romanzo storico suggerisce come nasce M Il figlio del secolo, un uomo partito dal basso, astuto e determinato, il quale in poche mosse istituisce una dittatura feroce durata troppo e troppo tempo. lo scrittore Antonio Scurati narra l’ascesa di Benito Mussolini iniziando dal primo momento, perlustrando le fasi dal di dentro, dal palazzo di potere, aprendo le porte principali sviscerando con documenti ufficiali i passi compiuti assieme a un nutrito gruppo di sostenitori. 

sabato 16 maggio 2026

Due romanzi a confronto

Due storie a confronto, scritte dalla stessa penna, per raccogliere differenze nello stile e paragonare le Voci elaborate nei romanzi prendendo in considerazione la realtà. Le trame sono colme di situazioni drammatiche, utopistiche, di fatti allacciati alla probabilità o meno che si attuino, e in uno specifico caso al desiderio che si attui una fantasia umana. Le due letture lasciano un certo effetto, si inseguono Voci e avvenimenti drammatici carichi di significati, tutti inventati dall’autore per dare uno scossone alla società. La trama s’incolla alla vita reale, ci si domanda come potrebbe mutare l’esistenza umana se ciò che si racconta si dovesse consolidare sul pianeta terra. Il confronto tra i due romanzi, paragonandolo alla realtà inserendo questioni utopistiche registrate nelle pagine, si elabora in solitudine per poi esternarli in famiglia, tra conoscenti, e nel mio caso svilupparli in una seconda sede all’interno di un gruppo di lettura. I contenuti trascritti sono storie imprevedibili carichi di effetti da capogiro in grado di colpire la mente, e mentre si passa da una pagina all’altra le riflessioni inseguono ogni attimo della giornata lontano dai libri. 

sabato 11 aprile 2026

Riabbracciare Parigi

Mia lavora come interprete di lingua francese-russa, si direbbe che conduca una vita normale, ha un compagno e degli amici che l'amano e non ha problemi economici. In una comunissima sera si vede col compagno in un ristorante per la classica cena, interrotta però da una telefonata perché il tipo lavora in un ospedale; c’è un’urgenza e deve scappare. Per tornare a casa, Mia prende la moto e strada faccenda si materializza un intenso temporale, quindi ne approfitta per fare tappa in un ristorante per bere un bicchiere di vino. Il destino è contro di lei, perché nel ristorante entrano degli uomini armati fino ai denti con l’intenzione di seminare morte tra tutte le persone presenti. Mia, per scampare alla morte, si nasconde sotto un tavolo, e da questo momento in poi la sua vita muta radicalmente, non sarà più la stessa, tutti la guardano in modo diverso, l’ascoltano con occhi diversi, tutti sono distanti come i familiari e gli amici. 

lunedì 16 febbraio 2026

Il cavaliere d’inverno. La trilogia

Questa volta la lettura ha previsto parecchio tempo, una leggera difficoltà determinata da vari fattori, in primis il numero esorbitante di pagine da sbrogliare, e in secondo luogo per non poterla gestire in autonomia perché ancorata a un gruppo di lettura, in più il bastone tra le ruote è stata coordinata dai mali stagionali. La trilogia di Paullina Simons era interminabile, non si riusciva a vedere la parola fine, inoltre la scrittrice ha previsto di ingrossare le pagine riportando Voci già scritte e lette in altri capitoli. La trilogia è corposa, composta da parecchie pagine, il primo volume s’intitola “Il cavaliere d’inverno”, il secondo “Tatiana & Alexander” e l’ultimo “Il giardino d’estate”, e ogni romanzo è il seguito dell’altro, e questa particolarità frena la scorciatoia per passare da uno all’altro in modo casuale. I tre romanzi, intrecciati tra di loro, pur avendo la stessa struttura, prendono in considerazione episodi e anni diversi, nel primo gli anni della giovinezza, il secondo l’età di mezzo, e l’ultimo gli anni della maturità e della vecchiaia. Tra i tre preferisco “Il cavaliere d’inverno” per aver riportato alla mente i momenti più bui della Seconda Guerra mondiale, mentre per “Tatiana & Alexander” avrei eliminato gran parte delle pagine per aver riportato Voci già spacchettate nel primo volume.

giovedì 18 settembre 2025

La sostituta

Un film drammatico in costume per rappresentare i misteri della vita in tempo di guerra, dove elaborare i piani per sopravvivere comporta scelte estreme, nella quale la linea della sincerità è un filo sottile pronto a spezzarsi in qualsiasi momento. Aspirare a una vita migliore comporta scelte estreme, si utilizzano tutti i mezzi leciti e illeciti, non importa quali conseguenze portino, l’importante è invertire il proprio destino in meglio. La trama del film La sostituta si basa essenzialmente su un inganno, dettata dall’esigenza di sopravvivere in una terra martoriata dalla Prima Guerra Mondiale, una scelta estrema non semplice da attuare, utilizzato non per danneggiare una persona ma per scappare da una situazione precaria senza via di uscita.

giovedì 14 agosto 2025

Il giardino delle vergini suicide

Nella prima scena sorge spontanea la domanda se abbandonare la visione del film o se proseguire. All’inizio si presenta come lento e noioso, e la probabilità di abbandonarlo è elevata, e quando si presenta l’istinto di non mollare, beh, la scelta di vederlo si rivela vincente. Se inizialmente non si etichetta come “da guadare”, in meno di un istante si materializza una sensazione che ti spinge a riflettere su ciò che si avverte, perché la trama toglie il respiro. La mente accende mille lampadine nutrite da tante domande. Se inizialmente, la base è strutturata seguendo una logica lenta e noiosa, dopo alcune scene afferriamo il senso della pellicola, si segue attimo dopo attimo sperando di aver capito male, invece ….

domenica 8 dicembre 2024

Da un libro all’altro III

Il mondo dei libri ci catapulta in ogni direzione, in ogni ambiente, e saltando da un genere all’altro, da una pagina all’altra, accumuliamo esperienze da sfruttare in ogni occasione. Alcune volte si leggono tutto d’un fiato, e altre volte impieghiamo diversi giorni, oppure sospendiamo e riprendiamo quando è trascorso un certo margine di tempo, il tanto necessario per riprenderci da altre avventure libresche. Librare da un libro all’altro può essere un modo per sconfiggere la noia, o per maturare, o semplicemente per arricchire il nostro sapere. Alcune volte si trascrivono le Voci letterarie più importanti in un Taccuino per lasciare una traccia da consultare all’occorrenza, e altre volte si scordano i tratti basilari della storia, c’è chi ha bisogno di rinfrescare la memoria con una seconda lettura e chi non scorderà mai le emozioni vissute tra le pagine. 

martedì 10 settembre 2024

Letture stagionali

A ogni stagione una propria lettura. Questo è il problema. Sembra che il periodo estivo faccia emergere questo pensiero. Sembra che alcuni lettori adottino un sistema di filtraggio tra letture estive e quelle invernali. Dal mio punto di vista è impossibile (e ingestibile) organizzare le letture in base alle stagioni. Esiste da tempo l’elenco interminabile dei libri da leggere, e incastrare le letture in alcuni particolari momenti, guardando esclusivamente il calendario, ostacola ancora di più la spunta dei libri da terminare e da porre nella libreria. Ognuno scandisce le scelte dei libri da leggere seguendo determinate ingegnosità, ma dal mio punto di vista, quando si adocchia un testo di qualsiasi natura, salvo qualche eccezione, si divora senza mettere in atto delle strategie dettate dal tempo che scorre.  

lunedì 10 giugno 2024

Le luci bianche di Parigi

Un ambizioso romanzo, capace di contenere eventi storici che cambiarono il volto europeo, partendo dalla rivoluzione bolscevica fino alla seconda guerra mondiale, investendo paesi come la Russia, la Germania e la Francia. In questo lungo lasso di tempo, il romanzo è stato scritto prendendo in considerazione molti personaggi, e ognuno di essi è inserito senza sovraccaricare la storia, rendendola reale, bilanciando i loro drammi e le loro aspirazioni. Ogni traccia è ben marcata, e per ciascun personaggio, maggiore e minore, sono inseriti tutti gli elementi per rappresentare e per comprendere la psicologia, le paure interiori, i drammi e i sogni. Ogni evento narrato, immaginato dalla penna della scrittrice, è un tutt’uno con la storia reale europea; ogni passo compiuto da immaginari personaggi non è slegato dalla realtà che tanto segnò il continente europeo.

domenica 5 maggio 2024

Il caso Elisa Claps di Sanvitale e Palmegiani

Oggi trascrivo le Voci di un libro di cronaca nera capace di oltrepassare l’immaginazione di qualsiasi sceneggiatura del genere horror, perché riporta le fasi di uno degli omicidi più oscuri del nostro stivale. Il libro “Il caso Elisa Claps. Storia di un serial killer e delle sue vittime” degli autori Fabio Sanvitale e Armando Palmegiani, seziona le fasi del delitto partendo dal principio, seguendo e analizzando piste e depistaggi confrontando le carte, le testimonianze raccolte dalla magistratura e dalle forze dell’ordine, scomponendo nei minimi particolari i soggetti coinvolti uno per uno. 

lunedì 11 aprile 2022

Una giusta causa

. Si è laureata come prima della classe Law Review di Harvard e della Columbia. Non sapevo che fosse possibile.

. La ringrazio sig. Green. Ho lavorato duramente.

. Beh, lei vorrà uno studio affermato, casi lucrosi, strategie giuridiche complesse.

. No, credo che “Bibler and Green” si addica alla perfezione, vi siete occupato del fallimento della Mercer l’anno scorso.

. Coraggio, da quanti è andata? Ha avuto tutti rifiuti, quanti? Dieci?

sabato 15 gennaio 2022

La dieta della longevità

Oggi parlo di uno dei libri più interessanti che io abbia mai letto, perché apre la mente, mette in discussione le nostre certezze e il nostro stile di vita sempre più “manipolato” da un sistema industriale ormai massicciamente presente nel quotidiano. Ogni paragrafo, sviluppa concetti basilari per comprendere meglio come nutrire il nostro corpo in modo consapevole e sano. I termini longevità e salute sono sempre ben sviluppati in ogni occasione, ma qui si oltrepassa un semplice concetto, si dimostra come il cibo nutre il nostro corpo allungando o accorciando la vita, e come vivere sani per poter raggiungere e allungare la vecchiaia in salute.

sabato 1 gennaio 2022

Epidemie e Guerre

Ogni epoca storica affronta drammi, lutti, tragedie, e ognuno è legato dallo stesso filo: capire nel più breve tempo possibile che cosa sta accadendo, arrancare ogni esperienza, aggrapparsi a ciò che si dispone, fuggire, salvarsi, tamponare le incompetenze. Ciò che lega i momenti drammatici di tipo sanitario è la non conoscenza, oltre alla paura, e leggendo ciò che accadde in passato, fanno venire i brividi per come non è mutata la reazione del genere umano difronte a ciò che appare e che non si conosce.

Marte Bianco

Non è un libro di fantascienza, non è un romanzo concepito per incollare i lettori alle pagine in modo passivo, e non è una guida per turisti. È un libro sulla realtà, dove gli estremi sono inesplorati. Esattamente si riferisce come si vive in un territorio sconosciuto, dove non ci sono animali, persone, virus e batteri, dove non ci sono i colori ad eccezione del bianco, dove il Sole scompare per parecchie settimane, dove si mangiano alimenti scaduti perché non esistono i negozi e nessuno può rifornirti di cibi freschi, dove i profumi sono irriconoscibili, dove la temperatura esterna è di meno 80 gradi sotto lo zero e quella percepita ha un altro numeretto al di sotto di tale temperatura, e quando corre il vento la temperatura corporea percepisce un altro numeretto estremo, in più c’è carenza di ossigeno, l’aria è secca e le ferite si rimarginano anche dopo parecchi mesi.

domenica 5 dicembre 2021

La ragazza dei colori

Le lancette del tempo saltano da un’epoca all’altra, tra i giorni nostri e gli anni della Seconda guerra. La trama attraversa forti sentimenti mescolati con la responsabilità, la passione, il dolore e la gioia, in più, c’è un altro elemento ben inquadrato in ogni capitolo: l’incognita di scegliere se condividere le proprie emozioni svelando il passato oppure decidere di tacere. La base della trama sono i colori, per cui ogni oggetto, ogni impulso e ogni emozione si tinge di luce propria o di oscurità, e sono capaci di penetrare e scavare ogni attimo della vita. I colori si espandono e cambiano forma quando la protagonista riceve in dono una valigia strapiena di disegni, perché contengono immagini appartenenti a un passato oscuro. 

sabato 22 maggio 2021

Il vento non lo puoi fermare

Un libro sui forti sentimenti visto dalla parte di chi per errore commette un omicidio, e più di ogni altra cosa è un romanzo sulla vita e sulla rinascita alimentato dai sensi di colpa difficili da estirpare. I protagonisti del romanzo “Il vento non lo puoi fermare” di Elvira Serra, sono delle persone giovani con tutta una vita davanti piena di sogni da realizzare e da costruire. La vittima è una donna sposata con una bimba piccola, la quale si trova al momento sbagliato nel posto sbagliato. L’omicida, il protagonista, è un giovane studente universitario pieno di progetti da realizzare e da materializzare dopo un percorso di studi. Ma la malasorte improvvisamente si presenta una notte al Poeto di Cagliari per distruggere i sogni. 

mercoledì 4 novembre 2020

Almarina di Valeria Parrella

Scrittura semplice e profonda, si legge tutto d’un fiato non per il numero limitato delle pagine, o perché finalista in un prestigioso premio, ma per come si affronta l'argomento centrale del romanzo, spesso sottovalutato da chi dovrebbe gestire la cosa pubblica: il rapporto tra un’insegnante e i suoi allievi. La scuola si trova in un carcere minorile, e qui la protagonista del romanzo mette da parte la quotidianità fatta di azioni abituali, sempre uguali e tristi, scanditi dal dolore per la prematura scomparsa del marito. Tutti i giorni Elisabetta Maroni si alza presto, attraversa il ponte che la conduce all’isola Flegrea, Nisida, e tutti i giorni si chiede come potrà “salvare” i suoi studenti, i quali hanno ricevuto il "nulla" dalla vita perché hanno vissuto in contesti sociali e familiari precari. Elisabetta è una donna comune e il modo in cui percepisce il suo lavoro va oltre alla classica didattica. Nella carta risulta il suo incarico ufficiale, l’insegnamento della matematica, e lei amplia la sua “missione” con i pochi mezzi che la burocrazia carceraria le mette a disposizione. 

giovedì 19 marzo 2020

La verità negata

Può accadere che gli estremi sfocino in una lite giudiziaria in tribunale, un luogo in cui le fonti storiche abbracciano quelle legali, un luogo in cui la memoria dei testimoni, lo studio e la ricostruzione storica sono al centro del dibattimento.
In Inghilterra, alla fine degli anni novanta, un uomo intenta una causa per diffamazione contro una storica e accademica americana per averlo qualificato come un negazionista, falso e manipolatore della verità storica.
Il dibattimento in tribunale è stato seguito dai quotidiani di mezzo mondo, e nel 2016 la storia è stata raccontata in un film dal titolo “La verità negata”. 

domenica 28 luglio 2019

The Imitation Game

- King’s College, Cambridge. Qui dice che era un vero prodigio in matematica.
-  Ah, non sono certo di poterlo valutare signor…
-  Quanti anni ha, signor Turing?
-  27
-  E quanti anni aveva quando è diventato ricercatore a Cambridge?
-  24
-  A quanti anni aveva pubblicato questo studio dal titolo che riesco a malapena a capire?
-  23
-  E lei non crede che questo la qualifichi di fatto come un prodigio?
- Ecco, Newton scoprì il teorema binominale a 22 anni. Einstein scrisse quattro studi che hanno cambiato il mondo prima dei 26. Per come la vedo, rientro appena nella media.