Benvenuti nel mio salotto virtuale, un luogo dove posso condividere le mie passioni con chi passa da qui. Si parla di piccole chicche quotidiane, di curiosità lontane e vicine, di storie locali e non solo. Mettetevi comodi e partiamo per un lungo viaggio.
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domenica 4 ottobre 2026

Le regole del caos

Le Voci cinematografiche di oggi si riferiscono al bel mondo della Parigi del Seicento, quando il Re Luigi XIV ordina ai suoi sudditi di apportare delle modifiche a corte. La sfarzosità del progetto da mettere a frutto riguarda un giardino, ma non uno qualsiasi, deve essere il migliore in Europa da costruire da menti raffinate. Il giardiniere del Re, André Le Notre, ha un compito delicatissimo, perché non è semplice selezionare il miglior giardiniere d’Europa, i curriculum finiti sul suo tavolo sono stellari e i progetti presentati sono sbalorditivi, uno più bello dell’altro. Per ogni progetto presentato, André Le Notre deve trovare dei difetti (quelli che non esistono), deve eliminare dalla lista i giardini con delle minime imperfezioni, fino restringere il campo in una manciata di giardinieri da selezionare. Il giorno del colloquio si presentano i fortunati, e un progetto si rivela il migliore, ma c’è un piccolo difetto, il giardiniere non è un uomo ma una donna determinata, precisa e rivoluzionaria. 

sabato 19 settembre 2026

The Phantom

“Tutto incominciò molto tempo fa quando una nave mercantile fu assalita dai pirati della fratellanza Sengh. Un bambino assistì impotente all’uccisione di suo padre per mano del capo dei pirati, il malvagio Kabai Sengh. Si tuffò in mare e fu trasportato sulla riva di una misteriosa isola coperta dalla giungla di nome Bengala. In un primo momento, sembrava che fosse caduto dalla padella nella brace, ma gli uomini della tribù di Bengala non gli fecero del male, lo raccolsero e lo portarono nel loro villaggio. Quella notte, in un’antica cerimonia di fuoco e di tamburi, lo sciamano della tribù donò al ragazzo un misterioso anello dal significato profondo. In quel momento il ragazzo comprese che era destinato a vendicare sul padre combattendo la pirateria, l’avidità e la crudeltà. E quando divenne adulto assunse il nome di The Phantom” 

venerdì 18 settembre 2026

Il grande colpo dei 7 uomini d’oro

Le Voci cinematografiche di oggi raggiungono il 1966 quando uscì una commedia poliziesca con furti, sequestri, ricatti, travestimenti e collaborazioni. L’impronta doveva rivelarsi superiore al precedente lavoro, tuttavia la sorpresa non ci fu, e oggi ascoltiamo queste Voci con il sorriso. Perché? Come capita con i sequel, il film Il grande colpo dei 7 uomini d’oro soffre alla grande, ha la febbre alta, e col passare del tempo, la superficialità di allora si espande ulteriormente a dismisura. Visto l’alto gradimento del primo film 7 uomini d’oro, avranno pensato di ottenere la stessa matrice modificando alcuni aspetti, ma hanno trascurato una regola del mondo dell’arte: replicare il successo non si avvia in automatico e non è sufficiente ingaggiare ottimi interpreti per sbancare l’affetto del pubblico. E non bastano sparatorie o elementi aggiuntivi lontani dalla matrice originaria per salvare il salvabile. In 7 uomini d’oro ci sono troppi elementi stancanti, deboli, grotteschi, lontani dalla realtà, da eliminare sul nascere per aver spalmato azioni fuori tema con la solita farsa del consenso del pubblico.  

mercoledì 9 settembre 2026

La corrispondenza

. Tu lo sai cosa è stato?

. L’ultima volta è rimasto quasi due settimane e c’era un dottore. Gli sentivo parlare una parola antipatica. Astrocitoma. Un giorno Ed mi disse: "Se vivi con la testa fra le stelle, prima o poi una ti si ficcherà nel cervello"

. Come passava le giornate?

. Oh! Scriveva. Scriveva sempre lettere, biglietti, messaggi al computer, al cellulare, con la videocamera. Non si fermava mai, ma aveva spesso disturbi agli occhi. Si lamentava molto

lunedì 7 settembre 2026

Una sola verità

Nelle prime scene del film la storia appare monotona e non originale, e mentre si spacchettano le Voci cogliamo la reale natura della sceneggiatura. Volta per volta le Voci si alternano, palleggiandosi tra i protagonisti, si sommano elementi capaci di arricchire i fatti raccontati in modo calmo, senza urla e senza strafalcioni, e senza sganciarsi dalla realtà si inquadrano i dilemmi di ciascun soggetto. Nel film Una sola verità, una giornalista affermata pubblica un pezzo scottante e si rifiuta di rivelare la fonte per proteggerla e per impedire che venga leso la libertà di stampa. La scelta di non rivelare il nome della persona che ha consentito di rendere pubblico un'operazione di spionaggio, lacera in modo irreversibile la vita personale e professionale della giornalista fino a mettere a repentaglio la testata giornalistica. 

domenica 16 agosto 2026

Official secrets. Il film

Le Voci cinematografiche di oggi hanno un contenuto dalle mille domande e risposte, perché l’oggetto dell’intera pellicola è la violazione dei segreti di Stato. Il film è un thriller politico basata su una storia accaduta realmente, e le Voci sono firmate dal coraggio di una donna per aver informato la stampa di un progetto politico, di natura segreta, coordinato dai poteri forti internazionali per aprire le fasi di una guerra con il ricatto. Lo spionaggio e il ricatto contengono elementi di natura politica di tipo internazionale, e ogni deliberazione ha il fine di storcere voti illegalmente con la corruzione. La storia inizia quando Katharine Gun, un’analista del GCHQ, legge nella posta elettronica contenuti riservati scottanti, perché contiene le prove di un progetto per ricattare i membri non permanenti dell’ONU per estorcere voti a favore dell’invasione dell’Iraq. Il contenuto dell’e-mail scottante passa dalle mani dell’analista a un giornalista per renderlo di dominio pubblico, una decisione non semplice per ambo le parti e frutto di un’intensa riflessione perché capace di spostare gli equilibri politici internazionali.

domenica 5 luglio 2026

Le relazioni pericolose

Le Voci di oggi appartengono al film Le relazioni pericolose, una pellicola ben strutturata, con ambientazioni degni di lode, tra i quali la sceneggiatura e la fotografia. Il film ha una trama drammatica, con fasi sentimentali in odor di lussuria, si riportano i caratteri di personaggi astuti, pronti a progettare programmi per modellare e influenzare il prossimo mettendoli in cattiva luce agli occhi della società con azioni poco ortodosse. È un film in costume ambientato nel pieno del Settecento quando i sentimenti delle persone erano strettamente immobilizzate in base ai rigidi tabù dettati della società, e in questo caso si narra come si perde il tempo giocando con i sentimenti e le vite altrui. La storia è ben ideata, e gli ottimi e perfetti costumi hanno messo in risalto le ambientazioni del Settecento con Voci ben impresse anche grazie al talento di ottimi interpreti, ancora oggi sinonimo di perfezione.

domenica 10 maggio 2026

Radioactive

Le Voci cinematografiche di oggi sono tratte da un romanzo a fumetti, e in questo caso il cinema ha elaborato il film per raccontare la straordinaria vita di una delle donne più carismatiche del mondo scientifico, perché grazie ai suoi studi conosciamo il radio e il plutonio, e perché a cascata sono state effettuate tutta una serie di scoperte scientifiche applicate nel campo della chimica, della fisica, della medicina e in altri settori. Il film Radioactive racconta il lavoro svolto dalla scienziata Marie Curie, vincitrice di due premi Nobel. I suoi studi hanno consegnato al mondo scientifico una serie di elementi capaci di rivoluzionare interi settori. Riuscire a ottenere quei risultati fu impegnativo sotto tutti i punti di vista, e i bastoni fra le ruote erano palpabili dentro e fuori le mura del mondo accademico.

venerdì 1 maggio 2026

Playground Love

I’m a high school lover

And you’re my favorite flavor

Love is all, all my soul

You’re my Playground Love

Yet my hands are shaking

I feel my body remains

Themes no matter no matter,

I’m on fire

On the Playground Love

You’re the piece of gold the flushes all my soul

Extra time, on the ground

You’re my Playground Love

Anytime, anyway

You’re my Playground Love

lunedì 27 aprile 2026

Cassandra Crossing

Un cast stellare internazionale per imprimere Voci cinematografiche catastrofiche ambientate in un treno, un genere molto in voga negli anni settanta. La struttura prende in considerazione gli estremi di una società, da una parte ci sono i buoni, dall’altra i cattivi e nel mezzo le persone ignari di ciò che sta accadendo; c’è chi deve nascondere e chi vuole diffondere la notizia, e nel mezzo c’è sempre chi non sa e non vede. Ogni personaggio ha un compito ben preciso, si confrontano vari professionisti appartenenti prevalentemente ai settori della medicina e dei corpi dell’arma. Sono coinvolti molti personaggi, dall’insignificante figura che non vede e non sente perché estraneo alle notizie che ruotano, al professionista con un curriculum stellare con esperienze lavorative da capogiro, all’esperto accademico ben equipaggiato, allo specialista ugualmente con un’alta formazione professionale, per finire coi cattivi quelli che devono seminare morte, e tra tutti questi soggetti si incastra un morbo mortale sconosciuto.

sabato 11 aprile 2026

Riabbracciare Parigi

Mia lavora come interprete di lingua francese-russa, si direbbe che conduca una vita normale, ha un compagno e degli amici che l'amano e non ha problemi economici. In una comunissima sera si vede col compagno in un ristorante per la classica cena, interrotta però da una telefonata perché il tipo lavora in un ospedale; c’è un’urgenza e deve scappare. Per tornare a casa, Mia prende la moto e strada faccenda si materializza un intenso temporale, quindi ne approfitta per fare tappa in un ristorante per bere un bicchiere di vino. Il destino è contro di lei, perché nel ristorante entrano degli uomini armati fino ai denti con l’intenzione di seminare morte tra tutte le persone presenti. Mia, per scampare alla morte, si nasconde sotto un tavolo, e da questo momento in poi la sua vita muta radicalmente, non sarà più la stessa, tutti la guardano in modo diverso, l’ascoltano con occhi diversi, tutti sono distanti come i familiari e gli amici. 

domenica 22 marzo 2026

La finestra sul cortile

La Voce di oggi si chiama Capolavoro. Naturalmente, conosco diverse persone che non lo reggono, ma per me il film La finestra sul cortile è da includere tra i capolavori di Hitchcock. Chi non lo inserisce sotto questa classificazione, pensa che sia noioso per essere stato girato in un solo luogo, invece per me la genialità sta anche in questa scelta. Riuscire a non sbiadire l’attenzione dello spettatore quando il film è stato girato seguendo la tecnica di un solo set, è semplicemente geniale. Quando decido di rivederlo, so che mi siedo sulla poltrona con la consapevolezza di affilare l’attenzione, perché, anche se si conoscono a memoria le Voci espresse, ancora oggi seguo passo dopo passo le mosse degli interpreti come la prima volta. La storia la conoscono un po' tutti, Jeff è incollato nel suo appartamento con la gamba ingessata e per passare il tempo spia i vicini di casa. A forza di osservarli, conosce nei minimi particolari i loro gusti, passioni, amori, compreso gli spostamenti con gli orari. L’osservazione è talmente minuziosa da pensare che un suo vicino di casa si sia sbarazzato della moglie, e le prove sono delle congetture ben collaudate.

lunedì 2 marzo 2026

Vento di passioni

Un film drammatico sulla storia di una famiglia patriarcale, unita nel combattere i pregiudizi e le prevaricazioni. La famiglia Lodlow è composta da quattro elementi tutta al maschile e in prima fila c’è lui, il colonnello William, il quale si ritira in una fattoria dopo aver combattuto nell’esercito e in lotta contro tutti per salvaguardare i diritti degli indiani. Il colonnello Ludlow deve crescere i tre figli in solitudine dopo che la moglie decide di allontanarsi e trasferirsi in un’altra città. La trama della saga prende in considerazione una serie di elementi, in prima battuta ci sono i sentimenti forti di una famiglia, e nelle prime scene si nota la scelta di una donna di lasciare il marito e i figli senza far perdere le tracce, perché concretamente non ha abbandonato i suoi cari, ma trasforma i classici rapporti di una famiglia tradizionale instaurando una relazione diretta di tipo epistolare; per cui la sua assenza è solo di tipo fisica. 

domenica 1 febbraio 2026

La duchessa

La Voce cinematografica di oggi è tratta dal libro “Georgiana. Vita e passioni di una duchessa nell’Inghilterra del Settecento” di Amanda Foreman, esattamente si parlerà di un film britannico in costume dal titolo La duchessa. È un film ambientato nel Settecento, e racconta la biografia della duchessa del Devonshire Lady Georgiana Spencer, entrata nella storia per aver rotto gli schemi di corte e per aver vissuto una vita familiare complessa dettata da principi rigidi. Le protagoniste femminili del film respirano a pieni polmoni le convenzioni sociali con regole rigide e ruoli marginali, perché alle donne non era consentito prendere decisioni e vivere in libertà. E mentre le donne del Settecento non riescono a emergere in aroma di libertà, Georgiana Spencer si caratterizza come una donna controcorrente. Considerata dai suoi contemporanei come una donna carismatica, vive liberamente in società, si schiera politicamente, si interessa in prima persona su varie tematiche, diventa un abile attivista esprimendo il proprio pensiero in totale autonomia, ama il gioco e le feste. In poco tempo imprime nella società il proprio timbro diventando un esempio di eleganza. 

domenica 18 gennaio 2026

Casablanca

“All’inizio della II Guerra Mondiale, molti occhi nell’Europa oppressa si volsero pieni di speranza o di angoscia verso la libera America. Lisbona divenne grande centro d’imbarco, ma non tutti erano in grado di raggiungere direttamente Lisbona. Molto spesso ai profughi rimaneva la sola alternativa di un lungo, tortuoso giro da Parigi a Marsiglia, e attraverso il Mediterraneo, a Orano, poi, in treno o in auto, o a piedi dalle coste d’Africa, a Casablanca, nel Marocco francese. Là, i più fortunati, col denaro, le relazioni o la buona sorte, ottenevano il visto di partenza e correvano a Lisbona, e da Lisbona all’America. Ma gli altri aspettano a Casablanca. Aspettano. Aspettano”

domenica 28 dicembre 2025

Le Pistolere

Il 2025 verrà ricordato per la scomparsa di due attrici con la A maiuscole, entrambe ottime interpreti capaci di segnare indelebilmente il mondo del cinema con ottime produzioni. Il 28 dicembre è scomparsa l’attrice francese Brigitte Bardot, mentre il 23 settembre è morta Claudia Cardinale, ma se la prima lasciò il mondo dello spettacolo prima di aver compiuto quarant’anni, l’attrice italiana continuò a lavorare per molti e molti altri anni regalandoci ottimi lavori. Entrambe le attrici hanno lasciato la loro impronta, e ognuna con un timbro diverso e i loro lavori si possono tranquillamente reperire sia in rete che in dvd. Se i loro lavori hanno ottenuto un buon risultato, questo non significa che non abbiano girato pellicole finite nel dimenticatoio, perché non sempre hanno ottenuto un buon successo con applausi da parte della critica e degli spettatori, soprattutto in un film dove lavorarono assieme.

venerdì 26 dicembre 2025

Proof. La prova

Un film sulla follia e sulla malattia mentale di un noto matematico. La follia è talmente radicata nella mente del prof Robert, da supporre che altri elementi della sua famiglia possano avere ereditato lo stesso disturbo. Quando il genio della matematica passa a miglior vita, si pensa che anche la figlia Catherine sia affetta dallo stesso male. E se il padre era folle, ma sempre un grande genio, non si può dire la stessa cosa della figlia perché se è folle non può ereditare i geni paterni della matematica. Catherine ha scoperto una nuova teoria sui numeri primi, ma nessuno vuole credere che sia la mente dei calcoli di matematica. Neanche la sorella vuole credere alla genialità di Catherine, neanche il ricercatore Hal, ma se la prima non ha nessuna intenzione di porsi il problema etichettandola come una millantatrice pazza e bugiarda, il secondo inizia ad indagare. 

martedì 16 dicembre 2025

Omaggio a JA

When my 1ˢͭ is a task to a young girl of spirit

And my second confines her to finish the piece

How hard is her fate! But how great is her merit

If by taking my whole she effect her release

  

giovedì 18 settembre 2025

La sostituta

Un film drammatico in costume per rappresentare i misteri della vita in tempo di guerra, dove elaborare i piani per sopravvivere comporta scelte estreme, nella quale la linea della sincerità è un filo sottile pronto a spezzarsi in qualsiasi momento. Aspirare a una vita migliore comporta scelte estreme, si utilizzano tutti i mezzi leciti e illeciti, non importa quali conseguenze portino, l’importante è invertire il proprio destino in meglio. La trama del film La sostituta si basa essenzialmente su un inganno, dettata dall’esigenza di sopravvivere in una terra martoriata dalla Prima Guerra Mondiale, una scelta estrema non semplice da attuare, utilizzato non per danneggiare una persona ma per scappare da una situazione precaria senza via di uscita.

mercoledì 3 settembre 2025

Third person

Tre storie parallele, sviluppate seguendo logiche diverse. Ogni singola storia è un concentrato di sentimenti, di relazioni affettive, rapporti matrimoniali e genitoriali agli sgoccioli. I personaggi principali sono tre, nessuno di loro primeggia o ruba la scena all’altro, e si dovrebbe distinguerli non come soggetti autonomi, ma appartenenti a dei gruppi per aver coinvolto più attori attivi e passivi, all’interno dei quali sono ben distinte le disparità sociali con dilemmi ben marcate. Il puzzle è composto da svariate tessere, ci sono indizi colti con calma, la normalità è scombussolata dagli eventi, una verità che si materializza lentamente e ben lontano dagli occhi di chi segue le Voci. Ogni particolare si cerca di isolarlo e incollarlo dove si vorrebbe vederlo senza ottenere nessun risultato, perché la conclusione può (o non può) sorprendere con un effetto a sorpresa (o no).