Leggere per primo il libro o guardare il film in anteprima? Questo è il problema. Alcune persone preferiscono conoscere la trama direttamente dal libro per poi passare al cinema, mentre altre persone scelgono di conoscere i dettagli in una manciata di minuti direttamente dalla pellicola e dopo leggere la storia originale scritte dal suo creatore. Le differenze tra i due sono notevoli, spesso non si assomigliano, sono estranei come se non si conoscessero. Spesso se si conosce il contenuto del libro, quando si guarda il film non si riconosce la trama, e non è la prima volta che capita di dover accertare se la memoria vacilla, per poi constatare che le scelte del mondo del cinema ha stravolto le Voci della scrittrice o dello scrittore. La scelta tra il libro e il film è un passo fondamentale, può nuocere la lettura o la visione della pellicola, e preferire l’uno o l’altro non sempre è una garanzia, alcune volte gioca a nostro favore la fortuna, soprattutto se non si conoscono gli autori.
domenica 24 agosto 2025
giovedì 14 agosto 2025
Il giardino delle vergini suicide
Nella prima scena sorge spontanea la domanda se abbandonare la visione del film o se proseguire. All’inizio si presenta come lento e noioso, e la probabilità di abbandonarlo è elevata, e quando si presenta l’istinto di non mollare, beh, la scelta di vederlo si rivela vincente. Se inizialmente non si etichetta come “da guadare”, in meno di un istante si materializza una sensazione che ti spinge a riflettere su ciò che si avverte, perché la trama toglie il respiro. La mente accende mille lampadine nutrite da tante domande. Se inizialmente, la base è strutturata seguendo una logica lenta e noiosa, dopo alcune scene afferriamo il senso della pellicola, si segue attimo dopo attimo sperando di aver capito male, invece ….
mercoledì 13 agosto 2025
Argo
Il film si basa su un fatto storico avvenuto nel 1979, le persone più grandicelle ricorderanno quei drammatici momenti, mentre i più giovani dovranno recuperare un bel po’ di materiale per documentarsi; nel frattempo, entrambi i gruppi possono guardare il film Argo, i primi per ripassare ciò che accadde e i secondi per avere un resoconto ristretto in una manciata di minuti. Riassumendo il film in poche righe, si può abbozzare che siamo a Teheran nel ben mezzo della rivoluzione iraniana, quando una folla di studenti irrompe nell’ambasciata americana prendendo in ostaggio ben 52 persone del corpo diplomatico. Nel totale caos, riescono a fuggire solo sei dipendenti esperti in varie discipline.
venerdì 4 luglio 2025
A Voce alta
“La Corte dichiara le imputate Rita Beckhart, Caroline Steinhofft, Regina Kroit, Angela Zeva e Andrea Lumen di concorso e favoreggiamento di omicidio di trecento persone. La Corte dichiara colpevole l’imputa Hanna Schmitz di omicidio di trecento persone. La Corte condanna Rita Beckhart, Caroline Steinhofft, Regina Kroit, Angela Zeva e Andrea Lumen a scontare ciascuna la pena complessiva di quattro anni e tre mesi di reclusione. Per Hanna Schmitz, in virtù del suo particolare ruolo, e per la sua stessa ammissione, la sentenza è di diversa entità. La Corte condanna l’imputata Schmitz al carcere a vita”
lunedì 5 maggio 2025
Rachel
Le Voci di oggi si riferiscono a un adattamento cinematografico tratto dal thriller Mia cugina Rachele di Daphne Du Maurier. Non è la prima volta che il cinema prende in mano il capolavoro della scrittrice inglese per imprimerlo nel grande schermo, e ogni regista e sceneggiatore ha inserito le Voci liberamente, trasformando o riportando le scene seguendo o violando la penna della scrittrice. Nel Taccuino avevo riportato le Voci del romanzo della scrittrice e del film degli anni cinquanta del regista Henry Koster, con gli attori Olivia de Havilland e Richard Burton, mentre oggi imprimo il lavoro di Roger Michell del 2017.
martedì 22 aprile 2025
The Golden Bowl
Oggi le Voci cinematografiche si riferiscono a un film in costume del 2000. La trama è stata elaborata prendendo in prestito il romanzo La coppa d’oro di Henry James, e non avendolo ancora letto non sono in grado di notare le differenze tra il libro e il film, o verificare se il regista e lo sceneggiatore abbiano stravolto l’opera letteraria. Ogni adattamento letterario comporta dei rischi, c’è chi non gradisce le scelte quando si estrapolano delle scene da adattare per il cinema, e in questo caso il film The Golden Bowl non fu accolto con le stesse lodi dei precedenti lavori del regista. Il risultato appare raffinato con ottimi interpreti, esteticamente non fa una grinza, le ambientazioni sono eleganti e adatte a rappresentare gli anni dei primi del Novecento, eppure c’è un qualcosa che non le ha permesso di bucare lo schermo e la memoria dei telespettatori. Il film sembra che sia stato messo ai margini, raramente si vede sul piccolo schermo, e le pubblicazioni internettiane recenti sono ridotte all’osso.
martedì 1 aprile 2025
La libreria. La casa dei libri
In una piccola cittadina, a Hardborough, c’è un vecchio edificio abbandonato da ristrutturare, umido e infestato da strane apparenze, quelli che tutti riconoscono come i fantasmi. La casa si chiama Old House, e proprio qui, in questo rudere edificio, Florence Green, una minuta donna, trasforma la passione per i libri in un lavoro: decide di aprire una libreria. Nel piccolo paesino c’è chi non tollera la sua presenza a Old House, ma Florence Green è determinata, non si fa piegare dai maligni; il suo non è un capriccio. Dopo aver perso il marito, vuole invertire il suo destino, non può e non vuole vivere come una vedova triste e opaca, intende diventare indipendente, dare una svolta alla sua vita.
mercoledì 19 febbraio 2025
Anna Karenina. Film del 1997
Un romanzo super rivisto, smontato, rimontato e messo a soqquadro diverse volte in diversi ambienti, iniziando dal mondo del cinema e del teatro fino alla radio. Diversi interpreti hanno indossato i panni di Anna Karenina, di Vronskij, di Levin e Kitty. Ogni attrice e attore hanno dato o sottratto un qualcosa nell’indossare i panni di questi illustri personaggi, considerati da più parti come uno dei più importanti della letteratura mondiale. Nel 1997 ci provò il regista Bernarde Rose a riportare al cinema la storia di Anna Karenina, e i paragoni tra il romanzo di Tolstoj e gli altri film sono sempre lì a portata di mano. In questa versione, sono visibili una serie di tagli dovuti dall’immensità del capolavoro composto da molte pagine, e credo anche per non avere tra le mani la solita fotocopia. Anche la durata del film, calcolata in minuti, non è in grado di imprimere al meglio il capolavoro russo, precisamente è troppo breve per riassumere tutti gli elementi in una manciata di minuti.
martedì 7 gennaio 2025
Anna. Film del 2019
. Non essere sorpresa. Ti avevo detto “Ci vediamo”. Ora vorrai
sapere come mai sapevo tutto questo o da quanto ti tenevo d’occhio, cose così,
giusto? E meriti di saperlo. Sì, magari qualche sera ce ne andiamo a cena e ne
parliamo, ma al momento è un po’ un pasticcio perché abbiamo cinque minuti per
fare un accordo prima che i tuoi amici si chiedano dove sei. Ti faccio un
riassunto?
. La situazione è chiara
. Sì, ma te la riassumo lo stesso, così ci capiamo. Ti posso incriminare per l’omicidio di Oleg Filenkov, le sue guardie, il fattorino delle Metriss, per il tentato omicidio di Frederick Wurtenberg, senza contare la questione spionaggio. Posso sbatterti dentro una prigione francese nel giro di un ora, oppure posso chiamare e farti portare in uno dei nostri rifugi nella Repubblica Ceca, dove le brave persone dei servizi segreti statunitensi violeranno i tuoi diritto umani finché non si annoieranno a farlo. È chiaro il problema? Opzione 1: ti faccio fuori, risolvi i nostri problemi ma non i tuoi, in più niente cena assieme. Opzione 2: lavori per noi e vivi; la cena è facoltativa.
domenica 5 gennaio 2025
Orgoglio e pregiudizio. Sceneggiato del 1957
. La vostra coscienza vi dice sicuramente perché sono venuta
. Si sbaglia, Signora, me lo sto ancora chiedendo
. Signorina Bennet, dovreste aver capito che con me non si
scherza. Se voi non volete essere sincera, io non farò altrettanto. Vi parlerò
con la mia franchezza
. L’ascolto
. Ho visto mio nipote questa mattina, e purtroppo mi ha parlato
di voi
. Ah!
. Ah! Vedo che incominciate a capire. Ora io vi domando, avete per caso intenzione di accettare la proposta che vi ha fatto in un momento di infatuazione?
giovedì 2 gennaio 2025
Espiazione
. Chiama la polizia, e avrà
bisogno anche di un medico
. Io so chi è stato
. Allora l’hai visto?
. Sì, l’ho visto bene
. Così come vedi me?
. So che era lui
. Sai che era lui oppure
l’hai visto?
. Sì, l’ho visto, l’ho visto bene
giovedì 7 novembre 2024
Eva contro Eva
. Non ti preoccupare di quello che dice la gente. Sei giovane,
piena di talento e ti parrà strano, ma se posso aiutarti …
. Sì che lo puoi
. Credo di capire!
. Può darmi un grandissimo aiuto
. Vuoi la parte di Cora. Vuoi che dica a Lloyd che la dia a te
. Se lei glielo dice, mi darà la parte, me l’ha già detto
lunedì 4 novembre 2024
Marie Antoinette. Il film
. L’amicizia tra l’Austria e la Francia deve essere cementata da un matrimonio. La mia figlia minore, Antoine, sarà regina di Francia. La corte di Francia non è come Vienna. Ascolta attentamente i consigli arrivati dell’ambasciatore Mercy, avrai tutti gli occhi puntati su di te
. Siamo arrivati a Schüttern per la consegna ufficiale. Poi verrete presentati al re e al vostro fidanzato Louis Auguste. Altezza Reale vi presento la gran maestra della casa, la contessa Noailles
. Altezza Reale. Madame. Il padiglione per la cerimonia di consegna è costruito appositamente a cavallo del confine tra le due grandi nazioni. Entrata su suolo austriaco, uscirete sul suolo francese come Delfina di Francia. Prendete commiato dal vostro seguito e da tutto quanto austriaco. Avrete tutti i cani francesi che vorrete. È costume che una sposa non conservi nulla che appartenga a una corte straniera. Una regola sempre osservata in tali occasioni.
domenica 1 settembre 2024
Senso. Film del 1954
“Mi dici chi ti credi di essere? Hai una tale opinione di te stessa da non poter stare a tavola con una sgualdrina? Che differenza c’è fra voi due? Te lo dico io: lei è giovane ed è bella e gli uomini per lei pagano, mentre tu invece… cosa c’è da guardarmi in quel modo? Non mi piace essere guardato così, hai capito? Mi credi impazzito? No, non sono impazzito. Non sono mai stato tanto lucido in vita mia. Ascoltami e cerca di capirmi. Cerca di vedermi come veramente sono, non come mi ha creato la tua immaginazione. L’idea che ti sei fatta di me è pura fantasia, inventata da te, e non ha niente a che vedere con quello che sono. Che sono io, come vivo, con quali mezzi? Col danaro che mi procuro in due modi: quello che mi faccio dare dalle donne e quello che rubo barando al gioco. Sono un maestro in tutte e due le cose. Ecco la mia sostanza, ho anche qualche altra qualità: sono un disertore perché sono un vigliacco, e non mi dispiace di essere né un disertore né un vigliacco. Cosa m’importa che i miei compatrioti abbiano vinto oggi una battaglia in un posto chiamato Custoza quando so che perderanno la guerra e non solo la guerra. E l’Austria fra pochi anni sarà finita e un intero mondo sparirà; quello a cui apparteniamo tu ed io. E il nuovo mondo di cui parla tuo cugino non ha nessun interesse per me. È molto meglio non essere coinvolti in queste storie e prendersi il proprio piacere dove lo si trova. E tu del resto la pendi come me, altrimenti mi avresti dato del denaro per pagarti un’ora d’amore”
lunedì 26 agosto 2024
Le signore in nero
Un angolo da sogno, dove le persone possono fantasticare ad occhi aperti toccando e provando abiti lussuosi, e chi può permetterselo può acquistarli e indossarli per sempre con un surplus: tutti noteranno l’acquisto con una spruzzatina di gelosia. Questo è il Grande Magazzino Goode’s, il più importante punto vendita alla moda di Sidney. In questo negozio lavorano un gruppo tutto al femminile, e ognuno di esse ha un passato e una storia da raccontare. Per poter lavorare a Goode’s e necessario possedere delle caratteristiche ben definite, come gentilezza, serietà, riservatezza e spendere le energie per i clienti; per questo motivo le commesse devono avere un buon CV e superare una rigida selezione.
sabato 1 giugno 2024
Transcendence
. Abbiamo sentito parlare molto del progetto PINN, dott. Caster. Ci permetterebbe di vederlo?
. Non ho scelta, vero?
. E sì. Non ha scelta
. Questi sono processori quantistici all’avanguardia. Non c’è
potenza di calcolo più veloce in nessun altro posto al mondo
. Buona sera dottor Tagger
. Ha visto le tue vecchie foto della facoltà
lunedì 1 aprile 2024
Il verdetto. The children act
Le cause civile sono sempre delicate, e se riguardano la salute di un minore, sono ancora più delicate. In questo film si prende in considerazione un argomento attualissimo legato a questioni di tipo religioso, talmente profondo da rompere una certezza, vale a dire non accettare tutto ciò che la scienza ci mette a disposizione per sopravvivere. In questo specifico film, i medici hanno le mani legate e non possono trattare il paziente come da prassi per salvargli la vita, perché delle convinzioni religiose ostacolano il loro lavoro. Una giudice deve emettere una sentenza, e deve deliberare su un caso delicatissimo, in cui un minore, affetto da leucemia, rifiuta le trasfusioni, anche se la sua vita è in pericolo. Le ragioni del rifiuto sono inserite nei precetti di una religione, e per questo motivo il paziente e i genitori non consentono di procedere con le trasfusioni, anche se la morte sarà violenta, e anche se potrebbe lasciare delle pesanti tracce in caso di sopravvivenza.
domenica 17 marzo 2024
Il vento che accarezza l’erba
“Cara Sinéad, ho provato a non entrare in questa guerra e ci sono entrato. Ora provo a uscirne e non ci riesco. Siamo creature strane noi altri, persino noi stessi. Sono pieno del ricordo di te, anima e corpo in questi ultimi istanti. Una volta hai detto che volevi che i tuoi figli conoscessero il sapore della libertà; prego anch’io che quel giorno arrivi, Sinéad. Ma temo che ci vorrà più tempo di quanto tu ed io non ci immaginassimo. Dan una volta mi ha detto una cosa che non riuscivo a capire bene. Mi ha detto: è facile sapere contro cosa ti batti, ben più difficile è sapere per cosa ti batti. Ora credo di averlo capito, e questo mi dà forza. Cerca di stare dietro a Teddy in futuro. Ho paura che dentro sia già morto. Mentre l’orologio scandisce il tempo, mi immagino il tuo cuore che batte sotto la mia mano. Dentro me tremo, ma tengo stretta la medaglietta che mi hai messo al collo; infonderà coraggio anche a te. Addio, Sinéad. Ti amo, e ti amerò per sempre”
martedì 5 marzo 2024
Clepatra. Film del 1963
- Sembra che qualcuno mi porti un regalo da parte della Regina
Cleopatra. Sembra un mercante di tappeti, ma lui ne dubita, conosce troppo bene
il palazzo. È sbucato in un corridoio da un passaggio segreto che nessuno delle
guardie conosceva.
- Non mi stupirebbe che Potino mandasse un sicario come fosse di
Cleopatra.
- Fai entrare quell’uomo.
- Sei tu che rechi un dono di Cleopatra? Metti giù e vattene.
- La mia regina mi ha ordinato di consegnare il suo dono personalmente a Cesare.
lunedì 19 febbraio 2024
Al Ard 2024
Carissimi lettori, domani 20 febbraio inizia la 20° edizione di uno dei Festival più interessanti del cinema. Come tutti gli anni è organizzata dall’Associazione Amicizia Sardegna Palestina di Cagliari, e gli appuntamenti da seguire sono spalmati in una settimana intera, fino al 24 febbraio, nel corso della quale si potranno visionare film e documentari spesso trascurati o mai proiettati nei cinema. I registi nazionali e internazionali ci permetteranno di conoscere meglio la storia, la cultura e la tradizione arabo e palestinese. I soggetti presi in esame sono molteplici, tutti culturalmente interessanti e da scoprire giorno per giorno.