Benvenuti nel mio salotto virtuale, un luogo dove posso condividere le mie passioni con chi passa da qui. Si parla di piccole chicche quotidiane, di curiosità lontane e vicine, di storie locali e non solo. Mettetevi comodi e partiamo per un lungo viaggio.
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martedì 17 gennaio 2023

Il respiro della danza

Un romanzo storico coinvolgente, non si molla fino a quando non terminano le pagine, e anche quando vedi l’ultima parola, la curiosità è immensa. Dopo aver terminato il libro, c’è una voglia incontrollabile di sapere di più, c’è la voglia di conoscere la vera realtà dei personaggi. Per me, i nomi incontrati durante tutto il percorso di lettura erano sconosciuti, come il loro mondo fatto di dure esercitazioni fino allo sfinimento, dove fa da padrona la perfezione mai raggiunta da nessun professionista, un ambiente in cui la competizione è ai massimi livelli, come il giudizio severo e spietato del pubblico.

giovedì 2 aprile 2020

Oggi Commedie

Beh, allora. A casa siamo? E sì, le giornate sono tutte uguali, non possiamo uscire, è vietato spostarsi da un Comune all’altro (salvo casi eccezionali), la nostra vita quotidiana è stata stravolta in un secondo, tutto è sospeso, e tutti siamo in attesa della fatidica notizia “tutto è finito”, e per tamponare questi momenti di scallonamento totale che fare? Semplice.
Io accendo il portatile (sì, quello che stava morendo e a forza di fare gli scongiuri vivo è), passo da un film all’altro e… e… e mi guardo un po’ di commedie divertenti.
Il più gettonato è la storia di Adamo ed Eva, pardon, “la storia di Damu e Deva”, che per colpa del padrone dell’orto che ha messo la mexia (la medicina) alle melle, che fare? I personaggi della breve commedia ci raccontano la famosa storia biblica in modo grottesco come non l’abbiamo mai udita. Nella seconda parte della commedia si parla di un dentista che installa dei denti mooolto singolari.

venerdì 8 marzo 2019

Al Ard Doc Film Festival 2019

Carissimi amiche e amici del Taccuino, da un paio di giorni l’Associazione Amicizia Sardegna Palestina di Cagliari ha pubblicato i contenuti e le date del Festival Internazionale dei documentari sulla Palestina e il mondo arabo. Quest’anno Al Ard Doc Film Festival, giunta alla XVI edizione, si terrà dall’11 al 16 marzo, in via Trentino 21, presso la Sala Cine Teatro Nanni Loy di Cagliari.
Al Ard è aperto a tutte le fasce d'età, grandi e ragazzi e, oltre al canale principale, quest’anno Al Ard si è arricchito di ulteriori incontri con altre proiezioni in altri luoghi, o meglio è stato organizzato anche un Festival parallelo a quello di Cagliari in altre due città: il 17/18 marzo Al Ard si “trasferisce” a Macomer, e ulteriori proiezioni di altrettanti film sono previsti il 13 e il 15 marzo a San Sperate.

martedì 13 marzo 2018

Al Ard Doc Film Festival 2018

Come ogni anno l’Associazione Amicizia Sardegna Palestina di Cagliari rinnova l’appuntamento per gli amanti dei film e dei documentari arabo palestinese: Al Ard Doc Film Festival sta per iniziare e ha raggiunto la XV edizione.
 
La consapevolezza dell’esistenza di molteplici tematiche di tipo storico, culturale, economico, religioso del popolo palestinese non sempre sono state sviluppate coinvolgendo al meglio tutti i cittadini, e per contrastare tale indifferenza, il mondo del cinema, in modo semplice, raggiunge ciascuno di noi con film e documentari di diverso genere.
Quest'anno l’Associazione Amicizia Sardegna Palestina ha selezionato 32 film proveniente da diversi paesi europei ed extraeuropei, che verranno proiettate dal 17 al 24 marzo 2018, presso il Piccolo Auditorium in Piazza Dettori a Cagliari. Il Festival internazionale del cinema arabo palestinese cagliaritano, Al Ard Doc Film Festival, è un'occasione unica nel suo genere, è aperto a tutti, e come tutti gli anni è gratuita.

venerdì 13 ottobre 2017

Quasi Grazia

Consigli di lettura. Oppure i consigli della bibliotecaria. Così dovrei intitolare il post. E sì andare in biblioteca, oltre a scoprire libri su libri, apre la mente e gli orizzonti, e quando il consiglio di lettura proviene direttamente dalla tua bibliotecaria, quella che non sbaglia mai, quella che ti consiglia, la parola "delusione" non esiste nel vocabolario. Il caso vuole di passare in biblioteca in un momento di spensieratezza e di veder spuntare un libro dalle mani della bibliotecaria. Questa volta la bibliotecaria mi ha consigliato il libro “Quasi Grazia” di Marcello Fois, un libro o meglio un testo teatrale strutturato in tre parti. Nella prima parte la scrittrice Grazia Deledda lascia la sua terra contro il parere della madre per trasferirsi col marito a Roma, e con i dialoghi, che si sviluppano nella casa natia a Nuoro, tra la scrittrice, la madre, il marito e il fratello, respiriamo ciò che ha rappresentato la partenza e la separazione. Nella seconda parte ci trasferiamo in una camera del Grand Hotel a Stoccolma nel giorno in cui le viene consegnato il prestigioso Premio Nobel per la Letteratura: in questa parte del libro assaporiamo le emozioni della scrittrice, del marito e di un giovane giornalista. La terza parte riguarda un momento triste per la sua vita perché è incentrato in uno studio medico dove le viene diagnosticato un tumore  incurabile: è la parte più delicata di tutto il libro, dove un medico deve trovare le parole giuste per informare il paziente del suo male.

giovedì 18 agosto 2016

Non solo mare

Tutti gli anni, quando sta per arrivare l’estate, prometto a me stessa e agli altri di non lamentarmi, ma è impossibile: chi mi conosce bene sa che non tollero il caldo. Così appeno dico a me stessa di non lamentarmi dell’aria afosa, senza accorgermi ho già evidenziato il mio stato d’animo.
È più forte di me. È una questione di resistenza. Puntualmente cerco i lati positivi dell’estate, e puntualmente rinvio il pensiero. Nonostante ciò, nascondo in un angolino del mio cervello i miei sentimenti verso l’insopportabile compagnia e parto verso destinazioni  più fresche e rilassanti…

sabato 27 giugno 2015

Cumpangias de Istadi 2015

Locandina della rassegna teatrale
Ho appena ricevuto un'email per ricordarmi che anche quest’anno, la compagnia teatrale nuraghese “Centu Concas Centu Berritas” ha organizzato, per il mese di giugno, luglio e agosto, una serie di spettacoli teatrali. L’iniziativa si intitola “Cumpangias de istadi” e, se non ne avete mai sentito parlare, posso spiegare che è una rassegna teatrale molto particolare, dove varie compagnie sarde, provenienti da vari paesi della Sardegna, ci intrattengono con degli spettacoli teatrali (quasi sempre sono delle commedie molto divertenti), recitate interamente in lingua sarda.
 
Le rappresentazioni teatrali si svolgeranno presso il Comune di Nuragus (CA) in via Roma, piazzale delle scuole elementari, h 21.00, si inizia il 27 giugno e si finisce il 2 agosto.

martedì 24 giugno 2014

Rassegna teatrale cumpangias de istadi

La Rassegna teatrale del Sarcidano, guidata dal gruppo “Centu concas centu berritas”, sta per incominciare. Mancano pochi giorni e potremo gustare la rappresentazione di diverse commedie recitate interamente in lingua sarda. I gruppi teatrali che partecipano all’iniziativa provengono da diverse comunità sarde: Ardauli, Ottana, Quartu S. Elena, Rio Murtas, Ussaramanna, Cagliari, Perdasdefogu, Barumini, e infine Nuragus.
Stiamo parlando della IV Rassegna Teatrale Cumpangias de Istadi, che si terrà presso il Comune di Nuragus (CA) in via Roma, piazzale scuola elementare, h 21.30, dal 28 giugno al 3 agosto 2014. Lo scopo non è soltanto sviluppare uno spettacolo di intrattenimento nel periodo estivo, ma il traguardo da raggiungere è più ambizioso, vale a dire si vuole diffondere e valorizzare la cultura e la commedia teatrale in lingua sarda, considerata fino a poco tempo fa marginale, avvicinando  in questo modo una fetta sempre più estesa di pubblico.