Benvenuti nel mio salotto virtuale, un luogo dove posso condividere le mie passioni con chi passa da qui. Si parla di piccole chicche quotidiane, di curiosità lontane e vicine, di storie locali e non solo. Mettetevi comodi e partiamo per un lungo viaggio.

giovedì 17 gennaio 2019

Vorrebbe la tua mente

Atmosfere anni sessanta, bui, spettrali, Voci sensuali, e se chiudi gli occhi ti trascinano in una dimensione surreale con panorami mozzafiato, percepisci piccoli passi, senti il rumore del vento e dell’acqua che scorre alleggerendo la mente e il corpo. Le atmosfere create con sintetizzatori, Voci, fischi, parole sussurrate librano nell'aria seducendo chi ascolta, catapultandoci così all'interno di visioni naturali e in ambienti incantati delle favole.
Questi sono gli elementi del primo album del gruppo inglese Goldfrapp, intitolato Felt Mountain.
Le sonorità dell'album ricordano le colonne sonore dei film anni sessanta bagnati da note musicali stile Morricone, e per tale caratteristica spesso i brani musicali del gruppo sono stati usati in diversi ambienti dalle pubblicità, ai film fino ai documentari.
La Voce della cantante, per alcuni, ricorda diverse artiste, come Shirley Bassey, Elizabeth Fraser e Beth Gibbons.

lunedì 14 gennaio 2019

Il Franken-Meme di Nocturnia. Edizione 2018

In questi giorni ho ricevuto un premio graditissimo da Maris del blog Cara Lilli: Il Franken-Meme. L’amicizia con Maris è iniziata nel Gruppo di Lettura Bryce’s House, e dopo la sospensione del blog di Ery le nostre vie si sono incrociate nei nostri rispettivi blog e lungo le vie della rete sociale.
Maris, assegnandomi il premio, mi ha inserita nella categoria “Meritevoli di Emergere”, e le parole scelte per introdurre la nomina hanno focalizzato la base di questo piccolo salotto virtuale. Mi ha riempito di gioia leggere la frase “ogni volta che passo da lei trovo delle chicche interessanti e originali”, perché sono le parole più belle e gratificanti da ricevere per chi scrive in un piccolo e artigianale blog. Grazie Maris.

sabato 12 gennaio 2019

Aspettando il falò

Scrivo di getto poche righe mentre sento gli schiamazzi delle persone che stanno tornando dal taglio della legna per la festa di S Antonio.
Questa mattina c’è stato un piccolo imprevisto, anche se il trattore è stato messo in ordine, a causa del ghiaccio e del freddo non riuscivano a metterlo in moto. Un vero disastro. Fortunatamente il trattore ha capito che doveva collaborare e ha interrotto lo sciopero. Per il momento non ho visto le foto, ma dal chiasso m’immagino tutto ciò che è accaduto in campagna. Come ogni anno il 16 notte si preparerà il falò ... nell’attesa trascrivo il testo di una canzone.

sabato 5 gennaio 2019

Arriva la Befana … di cotone

Su quel pianeta la Befana
viaggia a cavallo di un razzo
a diciassette stadi
e in ogni stadio
c’è un bell’armadio
zeppo di doni
e un robot elettronico
con gli indirizzi dei bambini buoni.
Anzi con gli indirizzi
di tutti i bambini, perché
ormai s’è capito
che di proprio cattivi non ce n’è.

martedì 1 gennaio 2019

Buon Anno. Buon 2019

Ho sognato talvolta che all’alba del Giorno del Giudizio, quando i grandi conquistatori e uomini di legge e di Stato torneranno per ricevere la loro ricompensa (corone, allori, nomi indelebili scolpiti sul marmo imperituro) l’Onnipotente si rivolgerà a Pietro e dirà, non senza una punta d’invidia, vedendoci arrivare con i nostri libri sottobraccio:
“Vedi, questi non hanno bisogno di ricompense. Non abbiamo niente da dare loro. Amavano leggere”. 
 
(Citazione di Virginia Woolf)

venerdì 28 dicembre 2018

Autentica rarità musicale


J'ai tendu des cordes de clocher á clocher
Des guirlandes de fenêtre á fenêtre
Des chaînes d'or d'étoile á étoile
Et je danse

domenica 16 dicembre 2018

Lettera, 27 ottobre 1798

Mia cara Cassandra
La tua lettera è stata una graditissima sorpresa oggi, e ho preso un lungo foglio di carta per dimostrare la mia Gratitudine. Siamo arrivati qui ieri tra le 4 e le 5, ma non posso mandarti un resoconto trionfale del nostro ultimo giorno di Viaggio come quelli del primo e del secondo. Subito dopo aver finito la mia lettera da Staines, la Mamma ha cominciato a risentire dello strapazzo e della fatica di un viaggio così lungo, ed è stata molto indisposta con quel particolare genere di evacuazione che generalmente precede i suoi malesseri. A Staines non aveva passato una notte molto buona, e ieri mattina durante il viaggio sentiva un bruciore in gola, che sembrava preannunciare un attacco di Bile. Tuttavia ha sopportato il Viaggio molto meglio di quanto mi ero aspettata, e a Basingstoke dove ci siamo fermati più di mezzora, ha avuto molto sollievo grazie a un Brodo caldo, e a una visita di Mr Lyford, che le ha raccomandato di prendere 12 gocce di Laudano prima di andare a Letto, come Sedativo, cosa che ha poi fatto. Non c'è da meravigliarsi che il Viaggio possa aver causato qualche Genere di malanno. Spero che in pochi giorni possa riprendersi completamente.