Nel 1975 uscì uno sceneggiato della RAI, un mito del piccolo schermo capace di incollare in massa i telespettatori alla TV per tutte le cinque puntate. Lo sceneggiato s’intitola Ritratto di donna velata, e probabilmente la trama non dirà nulla alle nuove generazioni degli anni duemila, ma è ben impresso nella mente di coloro che lo videro in prima visione con una schiera di repliche. Lo sceneggiato è un giallo stile thriller storico, esoterico con argomentazioni legati al mistero della magia fino al soprannaturale. Le varie trattazioni sono legate a un segreto di tipo archeologico, con riferimenti alla civiltà degli Etruschi, e scrupolosamente ogni personaggio deve sbrogliare la matassa di un’urna funeraria contenente un mistero sulle varie incisioni che riporta sulla superficie, inoltre si cerca di trovare i grovigli inseriti in una leggenda. Chi sa, e chi ha appena appreso le notizie sulla leggenda, è in cerca di un misterioso tesoro racchiuso in una necropoli etrusca. La mappa per trovare la necropoli è incisa nell’urna divisa in due parti, ed ogni personaggio è in cerca di averle tutte e due.
domenica 7 giugno 2026
lunedì 27 aprile 2026
Cassandra Crossing
Un cast stellare internazionale per imprimere Voci cinematografiche catastrofiche ambientate in un treno, un genere molto in voga negli anni settanta. La struttura prende in considerazione gli estremi di una società, da una parte ci sono i buoni, dall’altra i cattivi e nel mezzo le persone ignari di ciò che sta accadendo; c’è chi deve nascondere e chi vuole diffondere la notizia, e nel mezzo c’è sempre chi non sa e non vede. Ogni personaggio ha un compito ben preciso, si confrontano vari professionisti appartenenti prevalentemente ai settori della medicina e dei corpi dell’arma. Sono coinvolti molti personaggi, dall’insignificante figura che non vede e non sente perché estraneo alle notizie che ruotano, al professionista con un curriculum stellare con esperienze lavorative da capogiro, all’esperto accademico ben equipaggiato, allo specialista ugualmente con un’alta formazione professionale, per finire coi cattivi quelli che devono seminare morte, e tra tutti questi soggetti si incastra un morbo mortale sconosciuto.
domenica 22 marzo 2026
La finestra sul cortile
La Voce di oggi si chiama Capolavoro. Naturalmente, conosco diverse persone che non lo reggono, ma per me il film La finestra sul cortile è da includere tra i capolavori di Hitchcock. Chi non lo inserisce sotto questa classificazione, pensa che sia noioso per essere stato girato in un solo luogo, invece per me la genialità sta anche in questa scelta. Riuscire a non sbiadire l’attenzione dello spettatore quando il film è stato girato seguendo la tecnica di un solo set, è semplicemente geniale. Quando decido di rivederlo, so che mi siedo sulla poltrona con la consapevolezza di affilare l’attenzione, perché, anche se si conoscono a memoria le Voci espresse, ancora oggi seguo passo dopo passo le mosse degli interpreti come la prima volta. La storia la conoscono un po' tutti, Jeff è incollato nel suo appartamento con la gamba ingessata e per passare il tempo spia i vicini di casa. A forza di osservarli, conosce nei minimi particolari i loro gusti, passioni, amori, compreso gli spostamenti con gli orari. L’osservazione è talmente minuziosa da pensare che un suo vicino di casa si sia sbarazzato della moglie, e le prove sono delle congetture ben collaudate.
sabato 1 novembre 2025
Voci notturne
Nel 1995, la RAI mise in onda una miniserie scritta dal regista Pupi Avati, un pezzo di storia della tv con un particolare da trascrivere nel Taccuino. Vista la fittissima trama, la miniserie Voci notturne prodotta dalla RAI non riuscì a bucare eternamente lo schermo, perché in pochi capirono il significato del lavoro del grande regista, e pertanto incluso nella lista delle pellicole da incastrare nel dimenticatoio. In base ad alcuni ragionamenti espressi dagli appassionati della tv, Voci notturne è stato concepito nel momento sbagliato, ha incluso scene non adatte per quel periodo ma adeguate ad altri contesti, ad esempio negli anni sessanta/settanta; e il ragionamento non dovrebbe sorprendere. La miniserie è molto particolare, adatto a pochi telespettatori, e per la struttura della pellicola è stato paragonato a un altro classico della tv italiana, un capolavoro in bianco e nero inserito tra in grandi del piccolo schermo.
domenica 24 agosto 2025
Dal libro al film
Leggere per primo il libro o guardare il film in anteprima? Questo è il problema. Alcune persone preferiscono conoscere la trama direttamente dal libro per poi passare al cinema, mentre altre persone scelgono di conoscere i dettagli in una manciata di minuti direttamente dalla pellicola e dopo leggere la storia originale scritte dal suo creatore. Le differenze tra i due sono notevoli, spesso non si assomigliano, sono estranei come se non si conoscessero. Spesso se si conosce il contenuto del libro, quando si guarda il film non si riconosce la trama, e non è la prima volta che capita di dover accertare se la memoria vacilla, per poi constatare che le scelte del mondo del cinema ha stravolto le Voci della scrittrice o dello scrittore. La scelta tra il libro e il film è un passo fondamentale, può nuocere la lettura o la visione della pellicola, e preferire l’uno o l’altro non sempre è una garanzia, alcune volte gioca a nostro favore la fortuna, soprattutto se non si conoscono gli autori.
lunedì 5 maggio 2025
Rachel
Le Voci di oggi si riferiscono a un adattamento cinematografico tratto dal thriller Mia cugina Rachele di Daphne Du Maurier. Non è la prima volta che il cinema prende in mano il capolavoro della scrittrice inglese per imprimerlo nel grande schermo, e ogni regista e sceneggiatore ha inserito le Voci liberamente, trasformando o riportando le scene seguendo o violando la penna della scrittrice. Nel Taccuino avevo riportato le Voci del romanzo della scrittrice e del film degli anni cinquanta del regista Henry Koster, con gli attori Olivia de Havilland e Richard Burton, mentre oggi imprimo il lavoro di Roger Michell del 2017.
martedì 11 marzo 2025
Voci dalla stessa penna
Questa volta mi sono organizzata inseguendo una sorta di esperimento: ho letto esclusivamente i libri di una sola autrice. La scelta è stata dettata dalla casualità e anche dalla fortuna. Chi come me frequenta le biblioteche, sa quanto sia difficile accaparrare le novità o materiale super richiesto. In alcuni casi le liste d’attesa sono lunghe e quando si premia la pazienza, finalmente, si acciuffano senza riflettere. Inaspettatamente, questa volta, due biblioteche erano fornite dei libri di Ilaria Tuti, quelli che non ero riuscita a prendere a causa della lista d’attesa interminabile, in più avevano appena catalogato l’ultimo romanzo. Leggere scritti provenienti dalla stessa mente, consente di saltare con disinvoltura da un libro all’altro, da un genere e l’altro, in questo caso gialli-thriller e romanzi storici, senza avere quello stordimento iniziale previsto quando si prendono in mano libri scritti da più autori con uno stile diverso.
martedì 10 settembre 2024
Letture stagionali
A ogni stagione una propria lettura. Questo è il problema. Sembra che il periodo estivo faccia emergere questo pensiero. Sembra che alcuni lettori adottino un sistema di filtraggio tra letture estive e quelle invernali. Dal mio punto di vista è impossibile (e ingestibile) organizzare le letture in base alle stagioni. Esiste da tempo l’elenco interminabile dei libri da leggere, e incastrare le letture in alcuni particolari momenti, guardando esclusivamente il calendario, ostacola ancora di più la spunta dei libri da terminare e da porre nella libreria. Ognuno scandisce le scelte dei libri da leggere seguendo determinate ingegnosità, ma dal mio punto di vista, quando si adocchia un testo di qualsiasi natura, salvo qualche eccezione, si divora senza mettere in atto delle strategie dettate dal tempo che scorre.
sabato 1 giugno 2024
Transcendence
. Abbiamo sentito parlare molto del progetto PINN, dott. Caster. Ci permetterebbe di vederlo?
. Non ho scelta, vero?
. E sì. Non ha scelta
. Questi sono processori quantistici all’avanguardia. Non c’è
potenza di calcolo più veloce in nessun altro posto al mondo
. Buona sera dottor Tagger
. Ha visto le tue vecchie foto della facoltà
mercoledì 1 maggio 2024
Presunto innocente
Un legal thriller americano del 1987, ricordato per una serie di circostanze, tra i quali l’esordio di uno scrittore diventato dal primo momento, subito dopo la pubblicazione, una pietra miliare dell’intero settore, riconosciuto anche dai cinofili per essere stato impresso nel mondo del cinema. Presunto Innocente di Scott Turow riuscì a conquistare sia i lettori e sia i cinofili, e chissà se lo scrittore, mentre scriveva il libro, si rese conto, o se avvertì, qualche segnale sulla portata della storia, del modo di scrivere e sull’esposizione dei fatti; tutti dettagli additati come ben calibrati in una nuova veste letteraria.
domenica 17 marzo 2024
La casa delle Voci
Il personaggio principale è uno psicologo infantile, e la sua specializzazione consiste nel far emergere i ricordi seppelliti nella mente dei bambini con una tecnica particolare: l’ipnosi. Il Dott. Pietro Gerber è un professionista della mente infantile, e abitualmente collabora con i Tribunali dei minori per risolvere casi delicatissimi in cui sono coinvolti i piccoli pazienti. La sua specialità, appunto l’ipnosi infantile, è perfetta e in poco tempo cattura l’attenzione dei bimbi riuscendo a risolvere casi eclatanti, tanto da soprannominarlo “l’addormentatore di bambini”. Per Gerber, l’ipnosi è un’ottima tecnica perché consente di arrivare nel profondo inconscio dei bimbi, capace di sollecitarli per rivelare verità nascoste nella mente, e quindi permette di guarirli per sempre da traumi difficili da identificare nel breve e lungo periodo e ardui da estirpare.
martedì 21 novembre 2023
In un vicolo cieco
Una miniserie per la tv con un cast degno di essere impresso in questo angolo virtuale. Le quattro puntate ci immergono in ambientazioni di tipo thriller psicologico, e le sorprese alimentano il livello del mistero. La psicologia dei personaggi è ben rappresentata, nel quale la mente umana è spacchettata in modo tale da avere il dubbio sulla realtà raccontata. Il dibattito è sempre aperto, si evidenzia la vita di ciascun soggetto iniziando dalla protagonista femminile.
domenica 24 settembre 2023
Figlia della cenere
Il passato e il presente s’intrecciano, si toccano, si parlano, e i salti temporali sono degli elementi ben sviluppati e amalgamati. La necessità di conoscere il passato sorge quando un singolare personaggio chiede di poter parlare a quattro occhi con la commissaria Teresa Battaglia. Il nuovo caso apre le porte del passato, esattamente i fatti da ricercare e da collegare al presente appartengono a più di 27 anni fa. Ogni elemento riporta indietro nel tempo la memoria, e rivelano sotto una veste diversa la vita della commissaria; perciò, se prima si descriveva Teresa Battaglia come una donna rude, forte e tosta, con la ricostruzione del passato si conosce meglio il lato oscuro della sua esistenza, e ci consente di aggiungere nuovi tasselli capaci di smorzare una parte del suo carattere.
The Village
“Sembrerebbe essere presente tra di noi un predatore di qualche tipo, magari si tratta di un coyote o di un lupo. Il suo modo di uccidere e di strappare il pelo, ma di lasciare la carne lacerata può voler dire che questo animale è vittima di una pazzia. E nelle prossime due settimane bisognerà vigilare per stanare questo coyote. Sorvegliamo con attenzione i nostri bambini mentre giocano sulle colline. Quanto all’altra eventualità, siamo più che convinti che il nostro confine non sia stato violato. Le creature innominabili sono molto più grandi di qualsiasi coyote, e ce ne saremmo accorti se fossero arrivati qui”
lunedì 18 settembre 2023
Submergence
Normandia. In una spiaggia s’incontrano due sconosciuti, sono in vacanza, e in albergo si frequentano, si parlano, esternano minime conoscenze il tanto di accendere la scintilla di forti sentimenti. I due non solo non si conoscono, ma appartengono anche a due mondi distanti, sia professionalmente sia di tipo sociale. Lei è una biomatematica, una scienziata che ha il compito di studiare i fondali marini sull’oceano. Lui si presenta come un ingegnere, in realtà è un agente segreto britannico in vacanza per caricare le energie. Tra i due s’instaura un’intensa relazione sentimentale, talmente fulminea da impressionare gli stessi personaggi. E se il loro sentimento si accende in un baleno, non si può stabilire quanto durerà, o meglio la partenza di uno dei due interrompe la relazione ma non la chimica.
martedì 10 gennaio 2023
Strange days. Il film
“Ora senti, voglio che tu sappia esattamente di cosa stiamo parlando. Okay? Questa non è come la tv, è un po’ meglio. Questa è vita reale. Un pezzo di vita di qualcuno. Puro e integrale, dritto dalla corteccia cerebrale. Insomma, sei lì, lo stai facendo, lo stai vedendo, lo stai sentendo, lo stai provando. Esattamente qualunque cosa tu voglia, chiunque tu voglia essere. Okay? Insomma, se tu vuoi andare a sciare senza lasciare il tuo studio, puoi farlo, ma presumo che uno come te, quando vuole andare a sciare vuole ad Aspen, non è certo questa roba qui che ti interessa! È la roba ce non puoi avere. Giusto? Il frutto proibito. Come irrompere in un negozio di liquori con una 375 Magnum, sentire l’adrenalina che ti irrompe nelle vene, oppure, vedi quello laggiù con la filippina superdotata? Ti piacerebbe essere quello lì per venti minuti? I venti minuti gratis? Sì, io posso farlo accadere senza neanche farti macchiare la fede nuziale. Io posso farti avere quello che vuoi, posso farlo, qualunque cosa, non devi fare altro che parlare con me, fidati di me. Fidati! Perché io sono il tuo confessore. Sono il tuo strizzacervelli. Io sono il tuo collegamento diretto alla centralina delle anime. Io sono l’uomo magico, il Babbo Natale del subconscio. Lo dici, lo pensi, puoi averlo”
martedì 15 novembre 2022
Coma profondo. Il film
“Abbiamo a che fare con un campo di incertezze, un campo in cui non ci sono regole, in cui le leggi sono contraddittorie e non vi è alcun chiaro consenso sociale su come si dovrebbe agire, allo stesso tempo il costo per la cura del paziente è diventato proibitivo. La questione si pone in particolare con i pazienti comatosi a lungo termine. L’Istituto Jefferson ha un servizio sperimentale sponsorizzato dal Governo e progettato per offrire un’assistenza di qualità di tale paziente comatoso. Vorrei sottolineare che nessuna posizione morale o etica viene presa in considerazione in questa sede. Noi non entriamo nel merito della discussione se questi sfortunati pazienti sono vivi o sono morti, o se le cure dovrebbero continuare o terminare. Sarà la società a decidere se ci saranno altri di questi centri nel futuro o meno. Nel frattempo, noi provvediamo semplicemente alle cure con il minor costo possibile.
mercoledì 5 ottobre 2022
Fiori sopra l’inferno
La scrittrice sviluppa la storia prendendo in considerazione più elementi, e il lettore è sollecitato nel captare i vari segnali, iniziando dal carattere della protagonista e dal luogo in cui si intrecciano i fatti. Il primo elemento riguarda lo stato psicologico della protagonista, la quale è una stimata professionista dal carattere severo, astuta, preparata con dei segreti di tipo personale. Teresa Battaglia, questo è il nome della protagonista, lavora in un ambiente di tipo maschile, e si presume che per farsi apprezzare professionalmente abbia affusolato il suo carattere per combattere a trecentosessanta gradi, e se aggiungo che è un commissario di polizia, il suo carattere si scontra con i classici apprezzamenti di tipo sociale e misogino.
sabato 8 maggio 2021
L’amore bugiardo
“Nick e Amy svaniranno, ma del resto non siamo mai esistiti davvero. Nick amava la ragazza che fingevo di essere: la strafica. Gli uomini dicono sempre così, no? Il complimento assoluto è “una strafica”, la strafica è sexy, la strafica è divertente, la strafica non si arrabbia mai col suo uomo, si limita a sorridere rammaricata e amorevole, e poi gli offre la bocca per scopare. Le piace quello che piace a lui, quindi, ovviamente, lui è un patito dei vinili e dei manga sadomaso, ma se lui vuole, lei sarà una sciacquetta che parla di football e mangia ali di pollo al fast food. Quando ho conosciuto Nick Dunne ho capito che voleva una strafica e per lui, lo ammetto, ero disposta a provarci.
venerdì 26 febbraio 2021
I due volti di gennaio
Una serata da riempire, si sceglie un film stile noir, si caricano le batterie, e si ritorna alla vita quotidiana. “I due volti di gennaio” è il classico film da vedere in queste serate, per poi assimilare i particolari in un altro momento. Si potrebbe abbozzare la narrazione della pellicola iniziando dai tre personaggi, lui, lei e l’altro, in sintesi una coppia di sposini e una guida turistica, apparentemente distanti e accomunate da uno stesso destino. La storia è raccontata lentamente, si presentano i personaggi lasciando un po’ d’ambiguità per poi mostrare il lato oscuro con le azioni e i dialoghi, e le ambientazioni hanno un colore chiaro e splendente capace di tinteggiare e abbellire il dubbio.