Benvenuti nel mio salotto virtuale, un luogo dove posso condividere le mie passioni con chi passa da qui. Si parla di piccole chicche quotidiane, di curiosità lontane e vicine, di storie locali e non solo. Mettetevi comodi e partiamo per un lungo viaggio.
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sabato 22 giugno 2024

La scuola degli specchi

Mia madre non mi spiegò molto. Mi disse che sarei dovuta andare a servizio. Non era ciò che lei o il mio defunto padre avevano sperato per me, ma così doveva essere. Avrei potuto cavarmela bene, se solo avessi imparato in fretta, o meglio, se avessi imparato a compiacere. Sempre, non solo quando ti conviene, perché sei una fanciulla capricciosa, disposta ad ascoltare tutti tranne la tua carne e il tuo sangue. Avrei forse dovuto immaginare quale affare aveva concluso in mio nome? Forse, ma ero ancora una bambina, anche se avevo già compiuto tredici anni. Non sapevo indovinare il pericolo nel silenzio delle parole. Non conoscevo la sequenza di passi nella danza del sacrificio e del tradimento 

domenica 24 settembre 2023

The Village

“Sembrerebbe essere presente tra di noi un predatore di qualche tipo, magari si tratta di un coyote o di un lupo. Il suo modo di uccidere e di strappare il pelo, ma di lasciare la carne lacerata può voler dire che questo animale è vittima di una pazzia. E nelle prossime due settimane bisognerà vigilare per stanare questo coyote. Sorvegliamo con attenzione i nostri bambini mentre giocano sulle colline. Quanto all’altra eventualità, siamo più che convinti che il nostro confine non sia stato violato. Le creature innominabili sono molto più grandi di qualsiasi coyote, e ce ne saremmo accorti se fossero arrivati qui”

giovedì 17 novembre 2022

Incipit: La grande pioggia

Era l’ora del giorno che Ransome amava di più, quella in cui, seduto sulla veranda, sorseggiava il suo cognac e guardava la luce dorata del sole inondare i banani, la casa giallogrigia, le piante rampicanti scarlatte, prima che l’astro, con un tuffo improvviso, precipitasse sotto l’orizzonte, abbandonando l’intero paese alle tenebre. Era uno spettacolo prodigioso, quello, per lui, uomo nordico, abituato ai lunghi crepuscoli viola dell’Inghilterra settentrionale: era come se, improvvisamente, il mondo intero si arrestasse per un secondo e poi scivolasse rapido in un abisso di tenebre. Per Ransome c’era sempre un’ombra di terrore primitivo nei tramonti indiani

mercoledì 30 luglio 2014

Scuola di ballo

Uno spettacolo organizzato dal corpo di ballo Andromeda in una notte di fine luglio.
 
Le foto scattate nella piazzetta, con le luci artificiali, usando un vecchio cellulare, non rendono l’idea  dei movimenti dei ballerini, dei colori dei costumi e della serena serata che ci hanno regalato. Come potete notare le foto sono pessime ... ma voglio trascrivere ugualmente nel Taccuino le belle emozioni.