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domenica 22 marzo 2026

La finestra sul cortile

La Voce di oggi si chiama Capolavoro. Naturalmente, conosco diverse persone che non lo reggono, ma per me il film La finestra sul cortile è da includere tra i capolavori di Hitchcock. Chi non lo inserisce sotto questa classificazione, pensa che sia noioso per essere stato girato in un solo luogo, invece per me la genialità sta anche in questa scelta. Riuscire a non sbiadire l’attenzione dello spettatore quando il film è stato girato seguendo la tecnica di un solo set, è semplicemente geniale. Quando decido di rivederlo, so che mi siedo sulla poltrona con la consapevolezza di affilare l’attenzione, perché, anche se si conoscono a memoria le Voci espresse, ancora oggi seguo passo dopo passo le mosse degli interpreti come la prima volta. La storia la conoscono un po' tutti, Jeff è incollato nel suo appartamento con la gamba ingessata e per passare il tempo spia i vicini di casa. A forza di osservarli, conosce nei minimi particolari i loro gusti, passioni, amori, compreso gli spostamenti con gli orari. L’osservazione è talmente minuziosa da pensare che un suo vicino di casa si sia sbarazzato della moglie, e le prove sono delle congetture ben collaudate.

La vita monotona di una persona si trasforma in spettatore diventando uno spione, fino a coinvolgere la compagna e la sua infermiera. Ogni dettaglio dei vicini di casa viene analizzato nei minimi particolari. Per spiare i vicini, Jeff usa il binocolo e la macchina fotografica, inizialmente lavora in solitudine per poi coinvolgere altri personaggi. Le congetture elaborate dai personaggi non sono banali, le Voci raccolte incollano il pubblico, anche se il film è stato spacchettato infinite volte con infiniti chiacchiericci.


La parte indimenticabile riguarda il personaggio femminile interpretato da Grace Kelly, e in questo film ha impresso il timbro dell’eleganza e della professionalità.

Ottimi i costumi indossati da Grace Kelly, si passa da un capo all’altro, da un colore all’altro, con vestiti lunghi e larghi, gonna a ruota, tailleur, e ognuno indossato con invidiabile eleganza. La sua inimitabile eleganza si nota anche mentre legge un giornale o un libro, quando accende una lampada o semplicemente quando si fa coinvolgere nelle indagini dal suo compagno Jeff e s’intrufola nell’appartamento del sospettato omicida. Una Voce di corridoio racconta che il regista non era contento di come l’attrice Grace Kelly portava la camicia da notte in una scena, e secondo lui doveva indossare una protesi, naturalmente né l’attrice e né la costumista erano contenti di questa scelta, così, in barba a Hitchcock, con dei piccoli accorgimenti si apportarono delle modifiche scartando quella scelta sconsiderata.

Il film di Hitchcock ha lasciato un’impronta indelebile, il regista è riuscito a far entrare la sua pellicola nella storia del cinema,

Sul film La finestra Voce sono stati trascritti infinite opinioni, e in questo piccolo angolo virtuale lascio una traccia.

Voci tratte dal film:

. Da dove incominceresti se dovessi sezionare un corpo umano?

. Jeff, io devo essere sincera con te. Tu cominci a spaventarmi. Hai sentito quello che detto? Tu mi metti paura

. Sss. Sta rientrando

. Jeff, ma non ti rendi conto di quanto sei irridicolo?

. Che ti prende?

. Stare qui a guardare dalla finestra per passare il tempo è un conto, ma farlo come lo fai tu con il binocolo. Hai delle opinioni assurde su tutto quello che vedi, addirittura è morboso

. Tu credi che la consideri un divertimento

. Non lo so come la consideri, ma so che se non la smetti me ne vado da qui

. ma … che c’è?

. Insomma, che diavolo stai guardando?

. Sto solo cercando di sapere che fine ha fatto la moglie di quel grassone. Ti sembra che sia una cosa da pazzi?

. Perché pensi che le sia capitato qualcosa?

. Per tanti motivi. È invalida, ha bisogno di continua assistenza, ma non ho visto nessuno andare da lei per tutta la giornata, perché?

. E chi lo sa! Forse è morta

. E dove sono i dottori e le pompe funebri?

. Starà dormendo, sarà sotto sedativo. Eccolo, adesso è rientrato. Non c’è niente da guardare

. Ma invece c’è qualche cosa che ho scoperto da questa finestra. Ho visto baruffe e discussioni animate e passeggiate notturne, grandi coltelli, una sega e corde e poi non c’è traccia della moglie. Ora tu mi devi dire dov’è andata a finire

. Io non lo so

. Dove può essere?

. Forse vorrà piantarla. Che ne so! Che ce importa. Quante persone tiene una cosa, corde, seghe, coltelli e quanti uomini non parlano con la moglie per giorni interi? Tante mogli si rompono, si lamentano e i mariti li odiano. Scoppiano liti furiose, ma poche crisi familiari sfociano in un omicidio. Se è questo che sospetti

. Non ti riesce facile…

. Hai potuto seguire tutti? Vero? Suoi movimenti, non è vero?

. Ma certo!

. Hai visto le tendine alzate e lui che camminava bel corridoio e poi in strada e poi giù nel cortile

. L’ho vista uscire…

. Trovi logico che abbia agito così allo scoperto, non avrebbe potuto abbassare le tapparelle per non farsi vedere?

. È qui che sta la furberia

 


Scheda del film:

Titolo: La finestra sul cortile

Titolo originale: Rear window

Regia: Alfred Hitchcock

Genere: giallo, thriller

Anno: 1954

Durata: circa 110 min.

Soggetto: un racconto di Cornell Woolrich

Interpreti: Grace Kally (Lisa Carol Fremont), James Steward (L. B. Jeff Jefferies), Thelma Ritter (Stella), Raymond Burr (Lars Thorwald).

 

Annotazione: le Voci tratte dal film le ho sbobinate per il Taccuino.

N.B. nel Taccuino c'è un'altra Voce con Thelma Ritter, Eva contro Eva, clicca QUI


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