La Voce di oggi si chiama Capolavoro. Naturalmente, conosco diverse persone che non lo reggono, ma per me il film La finestra sul cortile è da includere tra i capolavori di Hitchcock. Chi non lo inserisce sotto questa classificazione, pensa che sia noioso per essere stato girato in un solo luogo, invece per me la genialità sta anche in questa scelta. Riuscire a non sbiadire l’attenzione dello spettatore quando il film è stato girato seguendo la tecnica di un solo set, è semplicemente geniale. Quando decido di rivederlo, so che mi siedo sulla poltrona con la consapevolezza di affilare l’attenzione, perché, anche se si conoscono a memoria le Voci espresse, ancora oggi seguo passo dopo passo le mosse degli interpreti come la prima volta. La storia la conoscono un po' tutti, Jeff è incollato nel suo appartamento con la gamba ingessata e per passare il tempo spia i vicini di casa. A forza di osservarli, conosce nei minimi particolari i loro gusti, passioni, amori, compreso gli spostamenti con gli orari. L’osservazione è talmente minuziosa da pensare che un suo vicino di casa si sia sbarazzato della moglie, e le prove sono delle congetture ben collaudate.
La vita monotona di una persona
si trasforma in spettatore diventando uno spione, fino a coinvolgere la compagna e la sua infermiera.
Ogni dettaglio dei vicini di casa viene analizzato nei minimi particolari. Per spiare i vicini, Jeff usa il binocolo e la
macchina fotografica, inizialmente lavora in solitudine per poi coinvolgere altri personaggi. Le
congetture elaborate dai personaggi non sono banali, le Voci raccolte incollano il pubblico, anche se il film è stato
spacchettato infinite volte con infiniti chiacchiericci.
Ottimi i costumi indossati da
Grace Kelly, si passa da un capo all’altro, da un colore all’altro, con vestiti
lunghi e larghi, gonna a ruota, tailleur, e ognuno indossato con invidiabile eleganza.
La sua inimitabile eleganza si nota anche mentre legge un giornale o un libro,
quando accende una lampada o semplicemente quando si fa coinvolgere nelle indagini dal suo compagno Jeff e s’intrufola
nell’appartamento del sospettato omicida. Una Voce di corridoio racconta che il
regista non era contento di come l’attrice Grace Kelly portava la camicia da
notte in una scena, e secondo lui doveva indossare una protesi, naturalmente né
l’attrice e né la costumista erano contenti di questa scelta, così, in barba a Hitchcock,
con dei piccoli accorgimenti si apportarono delle modifiche scartando quella
scelta sconsiderata.
Il film di Hitchcock ha lasciato
un’impronta indelebile, il regista è riuscito a far entrare la sua pellicola
nella storia del cinema,
Sul film La finestra Voce sono
stati trascritti infinite opinioni, e in questo piccolo angolo virtuale lascio
una traccia.
Voci tratte dal film:
. Da dove incominceresti se
dovessi sezionare un corpo umano?
. Jeff, io devo essere
sincera con te. Tu cominci a spaventarmi. Hai sentito quello che detto? Tu mi
metti paura
. Sss. Sta rientrando
. Jeff, ma non ti rendi
conto di quanto sei irridicolo?
. Che ti prende?
. Stare qui a guardare dalla
finestra per passare il tempo è un conto, ma farlo come lo fai tu con il
binocolo. Hai delle opinioni assurde su tutto quello che vedi, addirittura è
morboso
. Tu credi che la consideri
un divertimento
. Non lo so come la
consideri, ma so che se non la smetti me ne vado da qui
. ma … che c’è?
. Insomma, che diavolo stai
guardando?
. Sto solo cercando di
sapere che fine ha fatto la moglie di quel grassone. Ti sembra che sia una cosa
da pazzi?
. Perché pensi che le sia
capitato qualcosa?
. Per tanti motivi. È
invalida, ha bisogno di continua assistenza, ma non ho visto nessuno andare da
lei per tutta la giornata, perché?
. E chi lo sa! Forse è morta
. E dove sono i dottori e le
pompe funebri?
. Starà dormendo, sarà sotto
sedativo. Eccolo, adesso è rientrato. Non c’è niente da guardare
. Ma invece c’è qualche cosa
che ho scoperto da questa finestra. Ho visto baruffe e discussioni animate e
passeggiate notturne, grandi coltelli, una sega e corde e poi non c’è traccia
della moglie. Ora tu mi devi dire dov’è andata a finire
. Io non lo so
. Dove può essere?
. Forse vorrà piantarla. Che
ne so! Che ce importa. Quante persone tiene una cosa, corde, seghe, coltelli e
quanti uomini non parlano con la moglie per giorni interi? Tante mogli si
rompono, si lamentano e i mariti li odiano. Scoppiano liti furiose, ma poche
crisi familiari sfociano in un omicidio. Se è questo che sospetti
. Non ti riesce facile…
. Hai potuto seguire tutti?
Vero? Suoi movimenti, non è vero?
. Ma certo!
. Hai visto le tendine
alzate e lui che camminava bel corridoio e poi in strada e poi giù nel cortile
. L’ho vista uscire…
. Trovi logico che abbia
agito così allo scoperto, non avrebbe potuto abbassare le tapparelle per non
farsi vedere?
. È qui che sta la furberia
Scheda del film:
Titolo: La finestra sul cortile
Titolo originale: Rear window
Regia: Alfred Hitchcock
Genere: giallo, thriller
Anno: 1954
Durata: circa 110 min.
Soggetto: un racconto di Cornell
Woolrich
Interpreti: Grace Kally (Lisa Carol Fremont), James Steward (L. B. Jeff
Jefferies), Thelma Ritter (Stella), Raymond Burr (Lars Thorwald).
Annotazione: le Voci tratte dal
film le ho sbobinate per il Taccuino.
N.B. nel Taccuino c'è un'altra Voce con Thelma Ritter, Eva contro Eva, clicca QUI
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