Benvenuti nel mio salotto virtuale, un luogo dove posso condividere le mie passioni con chi passa da qui. Si parla di piccole chicche quotidiane, di curiosità lontane e vicine, di storie locali e non solo. Mettetevi comodi e partiamo per un lungo viaggio.
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venerdì 1 maggio 2026

Pellitzas. Pasta fatta in casa

Le Voci culinarie di oggi si riferiscono ad un primo piatto, quello delle feste. È un tipo di pasta fresca semi sconosciuto, e fuori dal perimetro sardo non è incluso nei ricettari e non circolano notizie. È un primo piatto definibile povero, perché preparato con pochi ingredienti tranquillamente acquistabili in qualsiasi negozio. La ricetta di oggi è inserito tra i menu da rivalutare e da riscoprire, perché dimenticato o ignorato per avere come ingrediente immateriale l’olio di gomito misto alla velocità nella manualità. Dopo aver trascritto alcuni formati di pasta fresca, oggi riporto la ricetta della pasta Sas Pellitzas originariamente diffusi in poche aree della Sardegna e piano piano in tutta l’isola. Sas Pellitzas si riconoscono per la struttura tondeggiante, alcuni li preparano in un formato decisamente grandi mentre altri preferiscono cucinare quelli più piccoli, in generale il diametro varia tra quattro e sei cm., mentre lo spessore è di circa tre millimetri; più è grosso lo spessore e più aumenta il tempo di cottura. Alcuni, per ottenere la forma tondeggiante, bagnano le dita nell’acqua e sale o solo con l’acqua, e altri, invece, per eliminare questo passaggio, preferiscono ottenere un impasto leggermente più morbido. 

venerdì 20 febbraio 2026

Meraviglias. Una ricetta del Carnevale

Anche quest’anno, il Carnevale ha acceso la voglia di aprire il ricettario dei dolci fritti. E sì, lo sappiamo tutti, in cucina, se si parla del Carnevale, si pensa sempre a quei dolcetti super calorici. Queste ricette ci accomunano un po’ tutti, ogni regione ha la sua, e tutti hanno il potere di provocare il palato. L’altra particolarità di queste ricette riguarda la tecnica di preparazione, alcuni sono super complesse e altri invece sono alla portata di tutti i cuochi in provetta. Oggi trascrivo una ricetta del periodo del Carnevale molto semplice, veloce da preparare, adatta in quei momenti striminziti quando non abbiamo tempo, non è prevista un’alta professionalità, inoltre i passaggi non sono complicati. La ricetta si può registrare tra i dolci definibili sbrigativi, perché non è prevista una lunga lavorazione, non è un lievitato, e soprattutto la memoria è ben sviluppata perché non si parcheggia in soffitta l'esperienza acquisita. Questi dolcetti, anche se sono tipici del periodo del Carnevale, si possono tranquillamente cucinare in qualsiasi periodo dell’anno. 

sabato 17 gennaio 2026

Pitzosu. Pasta fatta in casa

Col passare degli anni, le giornate in cucina assumono una metamorfosi, se prima rilassavo la mente con i ricettari dei dolci, ultimamente mi cimento con i primi piatti. Non avevo ancora materializzato la passione per la pasta fresca, e ricerca dopo ricerca ho scoperto (riscoperto) che la Sardegna ha al suo attivo parecchi formati. Nel Taccuino ho già registrato alcuni tipi di pasta fresca, e oggi trascrivo le Voci di un formato poco conosciuto oltre i confini sardi. Oggi registro le Voci della pasta su Pitzosu. È un tipo di pasta fresca a forma di conchiglia, capace di sciogliersi in bocca mentre si assaporano tutti gli ingredienti che lo compongono. Come la tradizione sarda comanda, la base principale è la semola di grano duro, in più c’è il classico elemento capace di allontanare i principianti, perché si prevede una lunga esperienza prima di ottenere un buon prodotto in tempi ridotti o accettabili. 

martedì 2 settembre 2025

Pardulas di ricotta

Oggi trascrivo la ricetta di un dolce tipico sardo per la Santa Pasqua, sas pardulas. In questa giornata, in ogni banchetto, non possono mancare, hanno una forma particolare che li differenzia dagli altri dolcetti. Al loro interno contengono ingredienti genuini, e in prima fila c’è la ricotta e/o il formaggio fresco, per cui non sono adatti per le persone intolleranti al lattosio, inoltre per la presenza della farina/semola non sono adatti per chi è allergico al glutine. La ricetta è presente in tutti i ricettari dei dolci sardi, e nel periodo pasquale, tutti i negozi, pasticcerie e case private profumano di questa specialità. Ogni zona ha una propria ricetta tramandata dalle nonne, ma tutte si assomigliano per aspetto e gusto; in pratica varia l’organizzazione del lavoro e la sostanza è la stessa. Preparare sas pardulas può essere problematica per chi è alle prime armi, in seguito, con la pratica, si snella il procedimento con pochi gesti. Come tutte le ricette hanno una loro complessità non definibile anticipatamente, perché spesso non si può calcolare a tavolino, ci sono diverse variabili che si presentano all’improvviso, come la reazione di tutti gli ingredienti con la temperatura ambiente o i capricci del forno.

mercoledì 18 giugno 2025

Passeggiando per le vie di Bosa

È uno dei borghi più interessanti dell’isola, famoso per aver tramandato di madre in figlia un’arte antica, quella del filet su rete a modano, considerata da tutti un simbolo da preservare. La città di Bosa è nota per le concerie, per il castello, per la presenza del fiume navigabile e per il mare. Gli amanti della cucina parleranno della Malvasia o delle olive Bosana. Le persone che amano il mare, indicheranno Bosa Marina, una delle spiagge più attraenti della Sardegna.  Passeggiando tra le vie di Bosa si possono ammirare le case dipinte con svariati colori, e ogni viaggiatore può osservare il connubio tra architetture moderne e tradizionali.

martedì 22 aprile 2025

Frittura fuori tempo massimo

La scelta delle ricette è influenzata dal calendario, per ogni periodo è previsto uno specifico piatto, e oltrepassarlo significa rinviare l’assaggio, e per gustarlo si deve aspettare un anno intero. Questa volta ho deciso di infrangere la regola, anche se la festa più divertente dell’anno ha chiuso i battenti da un bel paio di settimane; in questi giorni ho ugualmente preparato una frittura tipica del Carnevale. Il nome di questa sfiziosa frittura cambia nome in base alla zona geografica, c’è chi la chiama Catzas o Ghatas, qualcuno aggiunge il miele e altri no, in alcuni ricettari si trova il lievito di birra e in altri il lievito madre, e tra queste varianti c’è la regola generale che appacifica tutti: si deve usare rigorosamente la semola. Tutte le volte che mi cimento in questi tipi di frittura, ho constatato che è sempre il primo giorno, perché si preparano una volta all’anno e la memoria vacilla, e in questo caso si deve acquisire una certa manualità prima di gettarli nell’olio bollente.

domenica 5 gennaio 2025

Spitzulus fatti in casa

Trascrivo poche righe nel Taccuino virtuale in modo tale da far raggiungere le Voci di questo piatto semplice da preparare in casa senza spendere molto, l’unico difetto è il tempo da dedicare alla preparazione, perché prevede una certa manualità. Oggi è la volta di un primo piatto della cucina sarda, e il nome è tutto un programma e originale, perché è legato al gesto che si fa con le dita per unire le punte, infatti in sardo quel piccolo pizzico che si fa alla pasta col pollice e l’indice si chiama appunto spitzulu. Anche se questo formato di pasta fresca è incluso tra i ricettari culinari sardi più ricercati e tra i menu prelibati, sinceramente is Spitzulu non sono molto diffusi nella penisola nostrana, e ogni volta che si presentano si notano gli sguardi di sorpresa per non averli mai assaggiati. Gli Spitzulus è un tipo di pasta fresca che si preparano come is Malloreddus perché hanno una spetto rigato, solo che sono più lunghi con le punte che si uniscono con una leggera pressione.

lunedì 30 dicembre 2024

Ritorno al Museo del Tessuto

Un po’ di tempo fa avevo trascritto le Voci di un singolare museo, un luogo speciale, perché l’ho visto nascere e crescere, e recentemente l’ho visitato per l’ennesima volta in occasione di un progetto. Ma iniziamo a registrare le Voci dall’inizio. Quest’anno sono riuscita a iscrivermi al corso professionale di operatore alla tessitura artigianale, e per la materia di storia abbiamo svolto una lezione direttamente al museo del tessuto, e questa volta l’ho visitato con occhi completamente diversi. Il museo del tessuto mi è apparso in forma diversa, perché frequentando il corso comprensivo di varie materie, come storia della tessitura, merceologia, laboratorio di tessitura e così via, i miei occhi hanno visto tutto il materiale con un aspetto tipico di chi conosce affondo la materia. 

giovedì 5 dicembre 2024

Giancarlo Corre con Noi. Edizione 2024

La manifestazione podistica competitiva su strada dedicata all’amico Giancarlo sta per iniziare. Mancano pochi giorni alla gara, e come tutti gli anni, per chi competerà e per chi sceglie di seguire la gara, potrà passare una giornata diversa dal solito trantran. La gara si disputa sempre nella stessa zona cagliaritana, esattamente presso il Colle S. Michele. La competizione è un’occasione per ricordare chi abbiamo perso, sarà una giornata di riflessione e allo stesso tempo di svago e di rilassamento. La corsa si disputerà domenica 15 dicembre2024, e tra saliscendi nel parco e per un tratto nella strada, si percorreranno 9,3 km. Anche per questa occasione, la gara è stata organizzata dal gruppo Quelli del Colle, con la collaborazione dell’Associazione sportiva dilettantistica G.S. Runners, in più è stato approvati dal Comitato regionale sarda della FIDAL.

lunedì 26 agosto 2024

Malloreddus fatti in casa

Oggi trascrivo le Voci di uno dei piatti più tradizionali della Sardegna, gustati in ogni occasione, iniziando dai pasti principali di ogni giorno fino alle grandi occasioni, come le cerimonie, matrimoni, sagre, feste di ogni genere. Nello stivale sono conosciuti come “gli gnochetti sardi”, ma il suo nome esatto non è questo: si chiamano Malloreddus. La pasta fresca sarda più conosciuta nel mondo si ottiene con due semplici ingredienti, la semola di grano duro e l’acqua, in più, tra gli ingredienti immateriali, si inseriscono tanta pazienza e parecchio tempo libero, perché si deve manipolare l’impasto con le mani e con le dita fino ad ottenere quella forma rigata che tanto la distingue tra tutti gli altri formati. 

domenica 21 luglio 2024

Pizzette sfoglia

Il capoluogo della Sardegna possiede un piccolo gioiello culinario, perfetto per tutti i palati, e ben presente in ogni occasione, dalla colazione alla merenda, da metà mattina al dopo cena, presente in ogni ricevimento, in ogni festa, pure quella insignificante, si gusta nei momenti dedicati alle chiacchiere o semplicemente per stare da sola in quegli attimi riservati alle meditazioni. Se passeggi tra le vie di Cagliari, non puoi non notarle o sentire il loro odore, perché le pizzette sfoglia sono una sorta di “mascotte e monumento culinario”, concepite e presenti solo in quest’angolo di terra. Col passaparola, piano piano spunta in qualche pasticceria isolana o in qualche famigliola sarda, ma non è mai presente fuori dalla Sardegna. 

sabato 22 giugno 2024

Il Festival Letterario. Anno 2024

Buone notizie per gli amanti della lettura. Dopo una lunga pausa, torna L’Isola delle Storie, Il Festival Letterario della Sardegna. In questo lungo periodo di pausa sono successe molte cose, alcune legate ai normali ritmi che modificano gli assetti dell’organizzazione, e poi, e poi, per chi conosce il Festival, abbiamo perso illustri personaggi che tanto hanno dato lasciando un’impronta indelebile. Come tutti gli anni ci saranno molti ospiti noti e meno noti provenienti da ogni parte, in più c’è tanto spazio per i più piccoli con il festival per i bambini e con i laboratori, inoltre sono state organizzate anche delle mostre e per finire c'è tanta musica; tutti appuntamenti da scoprire nella prima settimana di luglio in Barbagia.

lunedì 10 giugno 2024

Coccoi prena

L’origine di questo piatto appartiene al mondo contadino, perché si considerava come un pasto completo, capace di sostenere e ripristinare le energie dopo una lunga giornata di lavoro. Attualmente, è considerato un lievitato da assaporare in un buffet, in un ricevimento, o come stuzzichino prima del pranzo. È ideale come antipasto o come un semplice aperitivo, ma non disdegna in un menu per un semplice pranzo o cena quotidiana. Coccoi prena ha alla base la semola e il lievito madre, per cui prima di inserirlo in un qualsiasi menu, è indispensabile programmare la preparazione per la lievitazione. Il ripieno ha la stessa consistenza degli agnolotti ogliastrini, ma non si possono paragonare perché non hanno una sfoglia a forma di spiga e non si cuociono nell’acqua calda. In parole povere, si può descrivere come una focaccia “aperta” a forma di sacchetto, al cui interno si adagiano le patate bollite insaporite con ingredienti altrettanto genuini e facili da recuperare.

sabato 1 giugno 2024

Mustazeddu o Prazida

Oggi trascrivo una ricetta tipica della tradizione sarda, incluso nei ricettari con nomi differenti, in alcune zone si chiama Mustazzeddu  e in altre sa Prazzira (entrambi scritti con una o due “z”). È un piatto povero del mondo contadino, e col passare del tempo si è arricchito con nuovi ingredienti, senza perdere la fragranza e il gusto. Questa ricetta l’ho sempre conosciuta nel sud della Sardegna, e mi è sempre stato spiegato che si cucinava prevalentemente quando si panificava prendendo una piccola porzione dell’impasto preparato per il pane, per poi imbottirlo con ingredienti semplici e genuini. 

lunedì 19 febbraio 2024

Al Ard 2024

Carissimi lettori, domani 20 febbraio inizia la 20° edizione di uno dei Festival più interessanti del cinema. Come tutti gli anni è organizzata dall’Associazione Amicizia Sardegna Palestina di Cagliari, e gli appuntamenti da seguire sono spalmati in una settimana intera, fino al 24 febbraio, nel corso della quale si potranno visionare film e documentari spesso trascurati o mai proiettati nei cinema. I registi nazionali e internazionali ci permetteranno di conoscere meglio la storia, la cultura e la tradizione arabo e palestinese. I soggetti presi in esame sono molteplici, tutti culturalmente interessanti e da scoprire giorno per giorno.

lunedì 11 dicembre 2023

Giancarlo Corre con Noi. Edizione 2023

L’appuntamento annuale di dicembre che seguo sta per iniziare. La manifestazione podistica competitiva di corsa su strada “Giancarlo Corre con Noi” si disputa domenica 17 dicembre 2023. Anche quest’anno è stato stabilito che si terrà presso il Colle S. Michele di Cagliari, quindi ogni atleta e ogni spettatore, oltre ad assistere a un evento sportivo, potrà anche assaporare le bellezze del Colle, perché si può ammirare un panorama meraviglioso. Sono contenta che si sia organizzato questo evento dedicato al mio carissimo amico Giancarlo, e come tutti gli anni leggo il regolamento emozionandomi, e tutte le volte ho difficoltà a trattenere le lacrime. Scrivere queste due righe mi riempie di gioia e allo stesso tempo non riesco a trattenere l’emozione.

martedì 21 novembre 2023

Un protonuraghe

Un nuraghe unico nel suo genere, noto già negli anni cinquanta e dopo una serie di scavi si può ammirare la particolarità della struttura. Gli studi rivelano tracce di distinte epoche e il contemporaneo riutilizzo in altrettanto distinti periodi, e la costruzione dell’intero complesso risulta spalmato in diverse fasi. Il nuraghe è di tipo polilobato, costruito a corridoio, e per questo definibile protonuraghe, con una muraglia e un ingresso dalla forma rettangolare. Singolare il corridoio, come il cortile e il villaggio. Tutti da scoprire con un’attenta analisi sia di tipo visivo e sia con un accurato studio.

lunedì 18 settembre 2023

Fiera dell’Artigianato

Una delle fiere più importanti dell’isola è giunta alla 62^ edizione. È uno degli incontri più interessanti da non farsi sfuggire, diventato negli anni uno degli appuntamenti fissi per gli amanti dell’artigianato. La “Fiera Artigianato Artistico della Sardegna” coinvolge svariati artigiani, i quali creano prodotti di eccellenza che spaziano dal tessuto all’arredamento, dal vetro alla ceramica, e poi l’arte dei coltelli, del legno, marmo, metalli, pelletteria, ricamo, sartoria e gioielleria. Se non lo conoscete, non potete immaginare l’emozione di vedere con i propri occhi tanta meraviglia. Mentre si osservano i vari oggetti, la mente viaggia, si prendono appunti, si annotano nel Taccuino le Voci degli artigiani, i loro nomi, la loro sede di lavoro sperando di incontrarli nei loro laboratori. 

giovedì 10 agosto 2023

15 agosto 1936

Talvolta mi viene da pensare con commozione che se io conto qualcosa nella letteratura italiana, lo devo tutto alla mia isola santa. L’ho nel cuore, come si ha nel cuore la casa della madre e del padre

(Citazione di Grazia Deledda)

lunedì 17 luglio 2023

Ricettario: dolci, storia e tradizioni

Oggi non trascrivo le Voci di un semplice ricettario, non riporterò la scheda di un semplice libro, ma suggerirò un tomo carico di dolcezza appartenente al mondo della golosità, capace di accendere contemporaneamente il palato e la mente. Le Voci del ricettario sono capaci di rimbalzare da una cucina all’altra, fornendo informazioni culinarie, tradizioni territoriali, corredati di vocaboli e storia popolare. Il libro “Dolci in Sardegna: storia e tradizione” non è un semplice ricettario di dolci tipici della Sardegna, perché per ognuna di esse si forniscono descrizioni, nomi variabili da una zona e l’altra, anche limitrofi, e tutti ben forniti di aneddoti storici.