Le Voci cinematografiche di oggi sono tratte da un romanzo a fumetti, e in questo caso il cinema ha elaborato il film per raccontare la straordinaria vita di una delle donne più carismatiche del mondo scientifico, perché grazie ai suoi studi conosciamo il radio e il plutonio, e perché a cascata sono state effettuate tutta una serie di scoperte scientifiche applicate nel campo della chimica, della fisica, della medicina e in altri settori. Il film Radioactive racconta il lavoro svolto dalla scienziata Marie Curie, vincitrice di due premi Nobel. I suoi studi hanno consegnato al mondo scientifico una serie di elementi capaci di rivoluzionare interi settori. Riuscire a ottenere quei risultati fu impegnativo sotto tutti i punti di vista, e i bastoni fra le ruote erano palpabili dentro e fuori le mura del mondo accademico.
Benvenuti nel mio salotto virtuale, un luogo dove posso condividere le mie passioni con chi passa da qui. Si parla di piccole chicche quotidiane, di curiosità lontane e vicine, di storie locali e non solo. Mettetevi comodi e partiamo per un lungo viaggio.
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domenica 10 maggio 2026
giovedì 10 agosto 2023
15 agosto 1936
“Talvolta mi viene da pensare con commozione che se io conto qualcosa nella letteratura italiana, lo devo tutto alla mia isola santa. L’ho nel cuore, come si ha nel cuore la casa della madre e del padre”
(Citazione di Grazia Deledda)
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mercoledì 4 aprile 2018
4 aprile di 50 anni fa
“Io ho
davanti a me un sogno, che un giorno sulle rosse colline della Georgia i figli
di coloro che un tempo furono schiavi e i figli di coloro che un tempo
possedettero schiavi, sapranno sedere insieme al tavolo della fratellanza.
Io ho davanti a me un sogno, che un giorno perfino lo stato del Mississippi, uno stato colmo dell’arroganza dell’ingiustizia, colmo dell’arroganza dell’oppressione, si trasformerà in un’oasi di libertà e giustizia.
Io ho davanti a me un sogno, che i miei quattro figli piccoli vivranno un giorno in una nazione nella quale non saranno giudicati per il colore della loro pelle, ma per le qualità del loro carattere. Ho davanti a me un sogno, oggi!
Io ho davanti a me un sogno, che un giorno ogni valle sarà esaltata, ogni collina e ogni montagna saranno umiliate, i luoghi scabri saranno fatti piani e i luoghi tortuosi raddrizzati e la gloria del Signore si mostrerà e tutti gli essere viventi, insieme, la vedranno. E’ questa la nostra speranza. Questa è la fede con la quale io mi avvio verso il Sud”
Io ho davanti a me un sogno, che un giorno perfino lo stato del Mississippi, uno stato colmo dell’arroganza dell’ingiustizia, colmo dell’arroganza dell’oppressione, si trasformerà in un’oasi di libertà e giustizia.
Io ho davanti a me un sogno, che i miei quattro figli piccoli vivranno un giorno in una nazione nella quale non saranno giudicati per il colore della loro pelle, ma per le qualità del loro carattere. Ho davanti a me un sogno, oggi!
Io ho davanti a me un sogno, che un giorno ogni valle sarà esaltata, ogni collina e ogni montagna saranno umiliate, i luoghi scabri saranno fatti piani e i luoghi tortuosi raddrizzati e la gloria del Signore si mostrerà e tutti gli essere viventi, insieme, la vedranno. E’ questa la nostra speranza. Questa è la fede con la quale io mi avvio verso il Sud”
Citazione
di Martin Luther King
venerdì 13 ottobre 2017
Quasi Grazia
Consigli di lettura. Oppure i consigli della
bibliotecaria. Così dovrei intitolare il post. E sì andare in biblioteca, oltre
a scoprire libri su libri, apre la mente e gli orizzonti, e quando il consiglio
di lettura proviene direttamente dalla tua bibliotecaria, quella che non
sbaglia mai, quella che ti consiglia, la parola "delusione" non esiste nel vocabolario. Il caso vuole di passare in biblioteca in un momento di spensieratezza e di veder spuntare un libro dalle mani della bibliotecaria. Questa volta la bibliotecaria mi ha consigliato il libro “Quasi
Grazia” di Marcello Fois, un libro o meglio un testo teatrale
strutturato in tre parti. Nella prima parte la scrittrice Grazia Deledda lascia la sua
terra contro il parere della madre per trasferirsi col marito a Roma, e con i
dialoghi, che si sviluppano nella casa natia a Nuoro, tra la scrittrice, la madre, il marito e il fratello, respiriamo ciò che ha rappresentato la partenza e la separazione. Nella
seconda parte ci trasferiamo in una camera del Grand Hotel a Stoccolma nel
giorno in cui le viene consegnato il prestigioso Premio Nobel per la Letteratura: in questa parte del libro assaporiamo
le emozioni della scrittrice, del marito e di un giovane giornalista. La terza
parte riguarda un momento triste per la sua vita perché è incentrato in uno
studio medico dove le viene diagnosticato un tumore incurabile: è la parte più delicata di
tutto il libro, dove un medico deve trovare le parole giuste per informare il
paziente del suo male.
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giovedì 12 dicembre 2013
Roadmap to Apartheid
Per ricordare Nelson Mandela, Premio Nobel per la pace e Presidente del Sud Africa, recentemente scomparso, sabato 14 dicembre 2013 ore 17,00, presso l'Hostel Marina, scalette San Sepolcro a Cagliari, verrà proiettato il documentario Roadmap to Apartheid di Ana Nogueira e Eron Davidson del 2012. I registi, una sudafricana e un israeliano, analizzano le somiglianze sudafricane e israeliane di Apartheid: attacchi militari, distruzione delle case, checkpoint, carcerazione e tortura. Il documentario è narrato da Alice Walker, autrice del libro Il colore viola.
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