“Tutto incominciò molto tempo fa quando una nave mercantile fu assalita dai pirati della fratellanza Sengh. Un bambino assistì impotente all’uccisione di suo padre per mano del capo dei pirati, il malvagio Kabai Sengh. Si tuffò in mare e fu trasportato sulla riva di una misteriosa isola coperta dalla giungla di nome Bengala. In un primo momento, sembrava che fosse caduto dalla padella nella brace, ma gli uomini della tribù di Bengala non gli fecero del male, lo raccolsero e lo portarono nel loro villaggio. Quella notte, in un’antica cerimonia di fuoco e di tamburi, lo sciamano della tribù donò al ragazzo un misterioso anello dal significato profondo. In quel momento il ragazzo comprese che era destinato a vendicare sul padre combattendo la pirateria, l’avidità e la crudeltà. E quando divenne adulto assunse il nome di The Phantom”
sabato 19 settembre 2026
venerdì 18 settembre 2026
Il grande colpo dei 7 uomini d’oro
Le Voci cinematografiche di oggi raggiungono il 1966 quando uscì una commedia poliziesca con furti, sequestri, ricatti, travestimenti e collaborazioni. L’impronta doveva rivelarsi superiore al precedente lavoro, tuttavia la sorpresa non ci fu, e oggi ascoltiamo queste Voci con il sorriso. Perché? Come capita con i sequel, il film Il grande colpo dei 7 uomini d’oro soffre alla grande, ha la febbre alta, e col passare del tempo, la superficialità di allora si espande ulteriormente a dismisura. Visto l’alto gradimento del primo film 7 uomini d’oro, avranno pensato di ottenere la stessa matrice modificando alcuni aspetti, ma hanno trascurato una regola del mondo dell’arte: replicare il successo non si avvia in automatico e non è sufficiente ingaggiare ottimi interpreti per sbancare l’affetto del pubblico. E non bastano sparatorie o elementi aggiuntivi lontani dalla matrice originaria per salvare il salvabile. In 7 uomini d’oro ci sono troppi elementi stancanti, deboli, grotteschi, lontani dalla realtà, da eliminare sul nascere per aver spalmato azioni fuori tema con la solita farsa del consenso del pubblico.
mercoledì 9 settembre 2026
La corrispondenza
. Tu lo sai cosa è stato?
. L’ultima volta è rimasto quasi due settimane e c’era un
dottore. Gli sentivo parlare una parola antipatica. Astrocitoma. Un giorno Ed
mi disse: "Se vivi con la testa fra le stelle, prima o poi una ti si ficcherà
nel cervello"
. Come passava le giornate?
. Oh! Scriveva. Scriveva sempre lettere, biglietti, messaggi al computer, al cellulare, con la videocamera. Non si fermava mai, ma aveva spesso disturbi agli occhi. Si lamentava molto
lunedì 7 settembre 2026
Una sola verità
Nelle prime scene del film la storia appare monotona e non originale, e mentre si spacchettano le Voci cogliamo la reale natura della sceneggiatura. Volta per volta le Voci si alternano, palleggiandosi tra i protagonisti, si sommano elementi capaci di arricchire i fatti raccontati in modo calmo, senza urla e senza strafalcioni, e senza sganciarsi dalla realtà si inquadrano i dilemmi di ciascun soggetto. Nel film Una sola verità, una giornalista affermata pubblica un pezzo scottante e si rifiuta di rivelare la fonte per proteggerla e per impedire che venga leso la libertà di stampa. La scelta di non rivelare il nome della persona che ha consentito di rendere pubblico un'operazione di spionaggio, lacera in modo irreversibile la vita personale e professionale della giornalista fino a mettere a repentaglio la testata giornalistica.
domenica 16 agosto 2026
I Goldbaum & Casa Tyneford
Le Voci di oggi si riferiscono a due romanzi storici scritti dalla stessa penna. Ho inseguito queste Voci perché in più di un’occasione avevo letto recensioni positive sulla scrittrice Natasha Solomons, così, cerca che ricerca, ho recuperato due suoi lavori in due biblioteche diverse. I libri sono Casa Tyneford e I Goldbaum, e se la matrice porta la stessa firma, anche se lo stile non muta come le ambientazioni, non si direbbe che abbiano lo stesso tipo di gradimento. Entrambi prendono in considerazione vicende storiche di tipo familiare, si ricostruiscono le storie prendono come base i complessi di noti personaggi e si incollano una serie di fatti ben inquadrati legati a questioni realmente accadute. Nei due romanzi, da una parte conosciamo la vita di famiglie non comuni, e dall’altra parte si incrociano circostanze di un certo spessore perché si espongono i drammi della guerra con tutto ciò che ruota tra le famiglie inglobando elementi appartenenti alla storia dell’Europa. I pareri trascritti in altri angoli virtuali sono discordanti e in altri contesti combaciano in positivo, ognuno esprime il proprio giudizio in base ai gusti personali senza bocciare l’intero lavoro, ogni lettore elenca i punti di forza e di debolezza senza recensioni severe.
Official secrets. Il film
Le Voci cinematografiche di oggi hanno un contenuto dalle mille domande e risposte, perché l’oggetto dell’intera pellicola è la violazione dei segreti di Stato. Il film è un thriller politico basata su una storia accaduta realmente, e le Voci sono firmate dal coraggio di una donna per aver informato la stampa di un progetto politico, di natura segreta, coordinato dai poteri forti internazionali per aprire le fasi di una guerra con il ricatto. Lo spionaggio e il ricatto contengono elementi di natura politica di tipo internazionale, e ogni deliberazione ha il fine di storcere voti illegalmente con la corruzione. La storia inizia quando Katharine Gun, un’analista del GCHQ, legge nella posta elettronica contenuti riservati scottanti, perché contiene le prove di un progetto per ricattare i membri non permanenti dell’ONU per estorcere voti a favore dell’invasione dell’Iraq. Il contenuto dell’e-mail scottante passa dalle mani dell’analista a un giornalista per renderlo di dominio pubblico, una decisione non semplice per ambo le parti e frutto di un’intensa riflessione perché capace di spostare gli equilibri politici internazionali.
sabato 8 agosto 2026
Miss Fisher
Un’eroina degli anni venti, emancipata, con un sostanzioso conto in banca, mondana, dai gusti ricercati, amante del buon gusto, perfetta in ogni occasione fino a spaccare la nocciolina, un’intelligenza sofisticata e imprevedibile con un’invidiabile prontezza da usare in quelle circostanze non adatte a una donna giovane appartenente all’alta borghesia. Miss Phryne Fisher conosce la società e le esigenze delle persone sia dell’alta borghesia e sia delle persone senza un briciolo di quattrini, perché è nata povera ed è diventata ricchissima grazie a un’eredità super sostanziosa; può dire con assoluta certezza di conoscere tutte le esigenze della specie umana. È una donna brillante, le piace mangiar piatti prelibati di prima scelta, indossare abiti lussuosi, vivere in case ugualmente lussuose, passare le serate da una festa all’altra, circondarsi di uomini e donne ugualmente astuti sempre pronti ad aiutarla in quei momenti bui del suo lavoro, e soprattutto rompere gli schemi conducendo la vita senza rispettare le regole della società.
domenica 5 luglio 2026
Le relazioni pericolose
Le Voci di oggi appartengono al film Le relazioni pericolose, una pellicola ben strutturata, con ambientazioni degni di lode, tra i quali la sceneggiatura e la fotografia. Il film ha una trama drammatica, con fasi sentimentali in odor di lussuria, si riportano i caratteri di personaggi astuti, pronti a progettare programmi per modellare e influenzare il prossimo mettendoli in cattiva luce agli occhi della società con azioni poco ortodosse. È un film in costume ambientato nel pieno del Settecento quando i sentimenti delle persone erano strettamente immobilizzate in base ai rigidi tabù dettati della società, e in questo caso si narra come si perde il tempo giocando con i sentimenti e le vite altrui. La storia è ben ideata, e gli ottimi e perfetti costumi hanno messo in risalto le ambientazioni del Settecento con Voci ben impresse anche grazie al talento di ottimi interpreti, ancora oggi sinonimo di perfezione.
mercoledì 24 giugno 2026
M. Il figlio del secolo
Un romanzo imponente con interminabili pagine, più di ottocento, con Voci estratte dalla realtà senza pregiudizi e senza censura, un lavoro certosino per raccontare sotto forma di un romanzo storico ciò che accadde nella penisola nostrana tra il 1919 e il 1925. La narrazione è ben impostata con argomentazioni forti e comprovate in documenti ufficiali, il tutto per descrivere in modo lineare e con una scrittura ben strutturata l’ascesa della dittatura fascista. Il titolo del romanzo storico suggerisce come nasce M Il figlio del secolo, un uomo partito dal basso, astuto e determinato, il quale in poche mosse istituisce una dittatura feroce durata troppo e troppo tempo. lo scrittore Antonio Scurati narra l’ascesa di Benito Mussolini iniziando dal primo momento, perlustrando le fasi dal di dentro, dal palazzo di potere, aprendo le porte principali sviscerando con documenti ufficiali i passi compiuti assieme a un nutrito gruppo di sostenitori.
domenica 14 giugno 2026
L’amaro caso della Baronessa di Carini
Chianci Palermu, chianci Siracusa
A Carini c’è lu luttu v’ogni casa
Attorno a lu Casteddu di Carini
Ci passa e spassa un beddu cavalieri
Lu Vernagallu di sangu gentili
Ca di la giuvintù l’onoru teni
Amuri chi mi teni a tu’ cumanni
Unni mi porti, duci amuri, unni?
Vidu viniri ‘na cavalleria
Chistu è me patri chi veni pi mmia
Tuttu vistutu alla cavallerizza
domenica 7 giugno 2026
Ritratto di donna velata
Nel 1975 uscì uno sceneggiato della RAI, un mito del piccolo schermo capace di incollare in massa i telespettatori alla TV per tutte le cinque puntate. Lo sceneggiato s’intitola Ritratto di donna velata, e probabilmente la trama non dirà nulla alle nuove generazioni degli anni duemila, ma è ben impresso nella mente di coloro che lo videro in prima visione con una schiera di repliche. Lo sceneggiato è un giallo stile thriller storico, esoterico con argomentazioni legati al mistero della magia fino al soprannaturale. Le varie trattazioni sono legate a un segreto di tipo archeologico, con riferimenti alla civiltà degli Etruschi, e scrupolosamente ogni personaggio deve sbrogliare la matassa di un’urna funeraria contenente un mistero sulle varie incisioni che riporta sulla superficie, inoltre si cerca di trovare i grovigli inseriti in una leggenda. Chi sa, e chi ha appena appreso le notizie sulla leggenda, è in cerca di un misterioso tesoro racchiuso in una necropoli etrusca. La mappa per trovare la necropoli è incisa nell’urna divisa in due parti, ed ogni personaggio è in cerca di averle tutte e due.
Panzerotti al verde
Oggi trascrivo una ricetta classificabile come fattibile. È un lievitato preparato col lievito madre, esattamente è una frittura da non prendere sotto gamba perché, anche se è semplice da preparare, contiene delle insidie capaci di rovinare il menu. Oggi trascrivo le fasi per preparare dei panzerotti con gli asparagi, i piselli, le melanzane e le zucchine. Come appena accennato, anche se la ricetta è sbrigativa, alcune volte la pasta si può aprire durante la frittura facendo traboccare il ripieno, oppure potrebbe imbarcare olio rovinando il palato di chi le gusta. I panzerotti sono un lievitato, e questa particolarità suggerisce che è necessario organizzare il lavoro non all’ultimo momento. Per ottenere un buon risultato accettabile ho sperimentato la ricetta diverse volte, e piano piano, con tanta pazienza, sono riuscita ad ottenere un buon impasto capace di resistere durante la frittura. Questa volta non ho seguito la ricetta originale, sono andata controcorrente, non ho aggiunto al ripieno né il sugo di pomodoro e né la mozzarella; ho preferito cucinare i panzerotti al verde.
sabato 16 maggio 2026
Due romanzi a confronto
Due storie a confronto, scritte dalla stessa penna, per raccogliere differenze nello stile e paragonare le Voci elaborate nei romanzi prendendo in considerazione la realtà. Le trame sono colme di situazioni drammatiche, utopistiche, di fatti allacciati alla probabilità o meno che si attuino, e in uno specifico caso al desiderio che si attui una fantasia umana. Le due letture lasciano un certo effetto, si inseguono Voci e avvenimenti drammatici carichi di significati, tutti inventati dall’autore per dare uno scossone alla società. La trama s’incolla alla vita reale, ci si domanda come potrebbe mutare l’esistenza umana se ciò che si racconta si dovesse consolidare sul pianeta terra. Il confronto tra i due romanzi, paragonandolo alla realtà inserendo questioni utopistiche registrate nelle pagine, si elabora in solitudine per poi esternarli in famiglia, tra conoscenti, e nel mio caso svilupparli in una seconda sede all’interno di un gruppo di lettura. I contenuti trascritti sono storie imprevedibili carichi di effetti da capogiro in grado di colpire la mente, e mentre si passa da una pagina all’altra le riflessioni inseguono ogni attimo della giornata lontano dai libri.
domenica 10 maggio 2026
Radioactive
Le Voci cinematografiche di oggi sono tratte da un romanzo a fumetti, e in questo caso il cinema ha elaborato il film per raccontare la straordinaria vita di una delle donne più carismatiche del mondo scientifico, perché grazie ai suoi studi conosciamo il radio e il plutonio, e perché a cascata sono state effettuate tutta una serie di scoperte scientifiche applicate nel campo della chimica, della fisica, della medicina e in altri settori. Il film Radioactive racconta il lavoro svolto dalla scienziata Marie Curie, vincitrice di due premi Nobel. I suoi studi hanno consegnato al mondo scientifico una serie di elementi capaci di rivoluzionare interi settori. Riuscire a ottenere quei risultati fu impegnativo sotto tutti i punti di vista, e i bastoni fra le ruote erano palpabili dentro e fuori le mura del mondo accademico.
venerdì 1 maggio 2026
Pellitzas. Pasta fatta in casa
Le Voci culinarie di oggi si riferiscono ad un primo piatto, quello delle feste. È un tipo di pasta fresca semi sconosciuto, e fuori dal perimetro sardo non è incluso nei ricettari e non circolano notizie. È un primo piatto definibile povero, perché preparato con pochi ingredienti tranquillamente acquistabili in qualsiasi negozio. La ricetta di oggi è inserito tra i menu da rivalutare e da riscoprire, perché dimenticato o ignorato per avere come ingrediente immateriale l’olio di gomito misto alla velocità nella manualità. Dopo aver trascritto alcuni formati di pasta fresca, oggi riporto la ricetta della pasta Sas Pellitzas originariamente diffusi in poche aree della Sardegna e piano piano in tutta l’isola. Sas Pellitzas si riconoscono per la struttura tondeggiante, alcuni li preparano in un formato decisamente grandi mentre altri preferiscono cucinare quelli più piccoli, in generale il diametro varia tra quattro e sei cm., mentre lo spessore è di circa tre millimetri; più è grosso lo spessore e più aumenta il tempo di cottura. Alcuni, per ottenere la forma tondeggiante, bagnano le dita nell’acqua e sale o solo con l’acqua, e altri, invece, per eliminare questo passaggio, preferiscono ottenere un impasto leggermente più morbido.
Playground Love
I’m a high school lover
And you’re my favorite flavor
Love is all, all my soul
You’re my Playground Love
Yet my hands are shaking
I feel my body remains
Themes no matter no matter,
I’m on fire
On the Playground Love
You’re the piece of gold the flushes all
my soul
Extra time, on the ground
You’re my Playground Love
Anytime, anyway
You’re my Playground Love
lunedì 27 aprile 2026
Cassandra Crossing
Un cast stellare internazionale per imprimere Voci cinematografiche catastrofiche ambientate in un treno, un genere molto in voga negli anni settanta. La struttura prende in considerazione gli estremi di una società, da una parte ci sono i buoni, dall’altra i cattivi e nel mezzo le persone ignari di ciò che sta accadendo; c’è chi deve nascondere e chi vuole diffondere la notizia, e nel mezzo c’è sempre chi non sa e non vede. Ogni personaggio ha un compito ben preciso, si confrontano vari professionisti appartenenti prevalentemente ai settori della medicina e dei corpi dell’arma. Sono coinvolti molti personaggi, dall’insignificante figura che non vede e non sente perché estraneo alle notizie che ruotano, al professionista con un curriculum stellare con esperienze lavorative da capogiro, all’esperto accademico ben equipaggiato, allo specialista ugualmente con un’alta formazione professionale, per finire coi cattivi quelli che devono seminare morte, e tra tutti questi soggetti si incastra un morbo mortale sconosciuto.
sabato 11 aprile 2026
Riabbracciare Parigi
Mia lavora come interprete di lingua francese-russa, si direbbe che conduca una vita normale, ha un compagno e degli amici che l'amano e non ha problemi economici. In una comunissima sera si vede col compagno in un ristorante per la classica cena, interrotta però da una telefonata perché il tipo lavora in un ospedale; c’è un’urgenza e deve scappare. Per tornare a casa, Mia prende la moto e strada faccenda si materializza un intenso temporale, quindi ne approfitta per fare tappa in un ristorante per bere un bicchiere di vino. Il destino è contro di lei, perché nel ristorante entrano degli uomini armati fino ai denti con l’intenzione di seminare morte tra tutte le persone presenti. Mia, per scampare alla morte, si nasconde sotto un tavolo, e da questo momento in poi la sua vita muta radicalmente, non sarà più la stessa, tutti la guardano in modo diverso, l’ascoltano con occhi diversi, tutti sono distanti come i familiari e gli amici.
domenica 22 marzo 2026
La finestra sul cortile
La Voce di oggi si chiama Capolavoro. Naturalmente, conosco diverse persone che non lo reggono, ma per me il film La finestra sul cortile è da includere tra i capolavori di Hitchcock. Chi non lo inserisce sotto questa classificazione, pensa che sia noioso per essere stato girato in un solo luogo, invece per me la genialità sta anche in questa scelta. Riuscire a non sbiadire l’attenzione dello spettatore quando il film è stato girato seguendo la tecnica di un solo set, è semplicemente geniale. Quando decido di rivederlo, so che mi siedo sulla poltrona con la consapevolezza di affilare l’attenzione, perché, anche se si conoscono a memoria le Voci espresse, ancora oggi seguo passo dopo passo le mosse degli interpreti come la prima volta. La storia la conoscono un po' tutti, Jeff è incollato nel suo appartamento con la gamba ingessata e per passare il tempo spia i vicini di casa. A forza di osservarli, conosce nei minimi particolari i loro gusti, passioni, amori, compreso gli spostamenti con gli orari. L’osservazione è talmente minuziosa da pensare che un suo vicino di casa si sia sbarazzato della moglie, e le prove sono delle congetture ben collaudate.
lunedì 2 marzo 2026
Vento di passioni
Un film drammatico sulla storia di una famiglia patriarcale, unita nel combattere i pregiudizi e le prevaricazioni. La famiglia Lodlow è composta da quattro elementi tutta al maschile e in prima fila c’è lui, il colonnello William, il quale si ritira in una fattoria dopo aver combattuto nell’esercito e in lotta contro tutti per salvaguardare i diritti degli indiani. Il colonnello Ludlow deve crescere i tre figli in solitudine dopo che la moglie decide di allontanarsi e trasferirsi in un’altra città. La trama della saga prende in considerazione una serie di elementi, in prima battuta ci sono i sentimenti forti di una famiglia, e nelle prime scene si nota la scelta di una donna di lasciare il marito e i figli senza far perdere le tracce, perché concretamente non ha abbandonato i suoi cari, ma trasforma i classici rapporti di una famiglia tradizionale instaurando una relazione diretta di tipo epistolare; per cui la sua assenza è solo di tipo fisica.