Un film drammatico sulla storia di una famiglia patriarcale, unita nel combattere i pregiudizi e le prevaricazioni. La famiglia Lodlow è composta da quattro elementi tutta al maschile e in prima fila c’è lui, il colonnello William, il quale si ritira in una fattoria dopo aver combattuto nell’esercito e in lotta contro tutti per salvaguardare i diritti degli indiani. Il colonnello Ludlow deve crescere i tre figli in solitudine dopo che la moglie decide di allontanarsi e trasferirsi in un’altra città. La trama della saga prende in considerazione una serie di elementi, in prima battuta ci sono i sentimenti forti di una famiglia, e nelle prime scene si nota la scelta di una donna di lasciare il marito e i figli senza far perdere le tracce, perché concretamente non ha abbandonato i suoi cari, ma trasforma i classici rapporti di una famiglia tradizionale instaurando una relazione diretta di tipo epistolare; per cui la sua assenza è solo di tipo fisica.
La serenità di questa famiglia
sembra al top, fino a quando compare una donna che rompe gli equilibri interni,
si chiama Susannah. La donna è la fidanzata di Samuel, uno dei figli di Ludlow,
e la sua comparsa mette in subbuglio gli animi degli altri fratelli Alfred e
Tristan.
Un altro elemento ben inquadrato
riguarda le relazioni affettive fra tre fratelli innamorati della stessa donna,
e i loro rapporti prendono una piega drammatica quando Samuel perde la vita in
guerra e Alfred e Tristan si contendono Susannah.
L’amore tra fratelli, il rispetto
tra Alfred e Tristan, e tra i due fratelli e il padre, prende una piega in odor
di odio, la competizione non lascia indifferenti, ognuno prende una strada
diversa, e la rivalità è ancorata alla scelta di Susannah la quale preferisce
sposare Alfred anche se il cuore batte per l’altro fratello.
In ogni scena si avverte la
presenza di Samuel, ogni angolo parla di lui anche se non più in vita si
percepisce la figura di questo ragazzo, il lutto non si può chiudere in un
cassetto, ognuno indossa un abito ben cucito per non offendere il suo ricordo,
ma Susannah è lì in quella casa, e il duello per accaparrarsela è ben in vista.
Tra i due fratelli si mette in
moto un misto di sentimenti contrastanti, ma la storia non poggia solo
sull’amore per a stessa donna.
Tra i due fratelli si mette in
mezzo la passione per la politica per Alfred, e il contrabbando per Tristan, gli
affari di Stato e il proibizionismo sono un‘altro ostacolo che impediscono ai
due fratelli di fare la pace.
La vendetta è un’altra fetta
della trama sorta quando la lotta per il mercato nero degli alcolici si scontra
con la polizia. Lo smercio di alcolici mette in serio pericolo la serenità di
Tristan sempre più in competizione con i contrabbandieri rivali collusi con la
polizia. Gli affari di Tristan ostacolano quelli della fazione opposta, e se le
minacce non lo fermano, ci penseranno la violenza a sfinirlo, perché un giorno
in un’imboscata un poliziotto spara e invece di colpire lui ammazza la moglie
Isabel. Il lutto nutre l’odio di lui, fino a quando finisce in prigione per
aver picchiato a sangue un poliziotto.
Il lutto apre le porte della
vendetta, il dolore e il regolamento dei conti si trasformano in altri lutti
per punire i colpevoli.
Un altro aspetto da mettere in
risalto riguarda la salute, il capo famiglia si ammala, un ictus trasforma la
sua vita senza far perdere la forza di combattere, mentre Susannah cade in
depressione e per chiudere il cerchio delle sue scelte muore suicida.
Tra tutti i dilemmi di questa
famiglia si immischiano la guerra combattuta dal capo famiglia e da Samuel e
Tristan, due conflitti diversi ma sempre capaci di trasformare un’intera società,
e in questo caso un’intera famiglia.
Ma è una questione ben presente
in tutta la pellicola, e riguarda la questione degli indiani Dakota, un popolo
messo ai margini dalla società ma non dalla famiglia di Ludlow.
Il film “Vento di passioni” è la
storia di una famiglia, dove si raccontano sentimenti forti, si parla di amore,
di amicizia fraterna, di odio, di vendetta, di uomini assassinati a sangue
freddo in nome del regolamento dei conti, e quindi si parla della vita, di
uomini caduti in guerra, di patriottismo, di morti ammazzati e di lutti. Gli
estremi dei sentimenti convivono, si intrecciano toccandosi attimo per attimo,
ma l’amore per la famiglia non si mette ai margini per tutta la vita, c’è
sempre un avvenimento, un fatto drammatico capace di unire gli affetti.
Voci tratte dal film:
“14 ottobre 1914. Mia cara
Isabel, oggi i nostri figli lasciano questa casa per difendere un Inghilterra
che non hanno mai visto, e io non sono in grado di fermarli. Oh! Isabel, ho
tentato di proteggere i nostri figli da tutta questa follia ed ora le vanno
incontro”
. Vostra figlia ha bisogno di
essere istruita
. Sa leggere e scrivere,
colonnello. A scuola potrebbe avere dei problemi
. No. No. Le insegnerei io
. Posso aiutarvi?
. Si, letteratura, storia e
matematica con il vostro permesso, Decker. E il vostro Pet
. Che ne pensi? Che ci farà
con tutta questa istruzione?
. Avrà una vita ricca e più
piena
. E’ mezza sangue,
colonnello
. Non è una mezzo sangue in
questa casa
. Tristan mi chiama sempre
cosi
. Tristan ti chiama mezzo
sangue?
. Dice che sono metà furetto
e metà falco
“2 giugno 1921. Caro
Tristano, sono stata davvero contenta quando ho saputo del tuo matrimonio. Tuo
padre deve essere molto felice. Isabel II è come una figlia per lui poiché fu
dato il nome di tua madre. Sembra che tutto sia andato come doveva andare, non
è così?
. Alfred, è la futura moglie
di tuo fratello
. Sì, fareste meglio a
ricordare questo fatto anche a lui
. Non è qui e non può
difendersi
. No, ma vedo che ci siete
voi a proteggerlo e a proteggere tutto ciò che è suo nonostante abbia
abbandonato sia lei che voi
. Alfred!
. E non voglio nemmeno
nominare gli altri che ha abbandonato
. Non ti azzardare a
incolpare mio figlio della morte di Samuel. Samuel voleva essere un soldato, e
i soldati muoiono perché il Governo e gli uomini, come dei parassiti, li
mandano al macello. E maledico anche te
. Chiudi la bocca e lasciala
andare
. Vattene dalla mia casa e
dalla mia terra
. Perché voglio servire la
mia patria come hai fatto tu? O perché anche io, come te, amo una donna che non
mi ama? Lui l’ha usata e poi l’ha abbandonata, il tuo caro Tristan
. Alfred, no, ti prego
. Io ne ero innamorato, e la
amo ancora, con tutto me stesso, e lui me l’ha portata via. E se vuoi sapere
tutta la verità, la portò via anche a Samuel ancora prima che andassimo in
guerra
. Che Dio mi aiuti o ti
ucciderò!
. Ecco, leggi cosa scrive il
tuo caro Tristan. Susannah, meriti di essere felice
“Io ho vissuto seguendo tutte le regole degli uomini di Dio. E
tu non ne hai seguita nessuna. E tutti ti hanno amato di più, Samuel, nostro
padre e perfino mia moglie. Vorrei stare da solo con lei, Tristano”
Scheda del film:
Titolo: Vento di passioni
Titolo originale: Legends of the fall
Regia: Edward Zwick
Genere: drammatico, western,
guerra, sentimentale
Anno: 1994
Durata: 133 min.
Soggetto: romanzo di Jim Harrison
Riconoscimenti: Premio Oscar alla
Migliore Fotografia, e diverse nomination in altrettante competizioni
prestigiose
Interpreti: Anthony Hopkins
(colonnello William Ludlow), Aidan Quinn (Alfred Ludlow), Brad Pitt (Triastan
Ludlow), Henry Thomas (Samuel Ludlow), Julia Ormond (Susannah Fincannon),
Karina Lombard (Isabel II).
Ricordo altre Voci con:
Anthony Hopkins: La macchia umana, Prof-La prova
Julia Ormond: Ladies in black
Brad Pitt: la trilogia Ocean’s
Henry Thomas: Valmont
Annotazione: immagini
prelevate dalla rete tramite il motore di ricerca Google.
Annotazione 2: le Voci tratte dal film le ho sbobinate per il
Taccuino.








































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