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martedì 11 agosto 2020

Possessione. Una storia romantica

Il libro era spesso e nero e coperto di polvere. La copertina era incurvata e grinzosa; doveva essere stato maltrattato, ai suoi tempi. La costola non c’era più, o meglio sporgeva tra i fogli come un segnalibro voluminoso. Un nastro bianco sporco, legato con un bel fiocco, avvolgeva più volte il volume. Il bibliotecario lo porse a Roland Michell, che lo aspettava seduto nella sal di lettura della London Library. Il libro era stato prelevato dallo scaffale protetto n. 5, in cui era normalmente custodito tra le Pranks of Priapus e the Graecian Way of Love. Erano le dieci del mattino di un giorno di settembre del 1986. Roland sedeva al tavolo singolo che prediligeva, nascosto da una colonna quadrata che tuttavia non gli impediva di vedere l’orologio sopra il caminetto


Oggi inizio il post con le prime righe tratte dal romanzo “Possessione. Una storia romantica” di Antonia S. Byatt, perché è un buon punto di partenza per presentarlo senza tanti giri di parole.

Non siamo di fronte al classico romanzo da sfogliare e leggere con tranquillità sotto l’ombrellone, e non si può pretendere di finirlo tutto d’un fiato. La complessità del romanzo non riguarda il soggetto o la scrittura, anzi è più che scorrevole, il linguaggio è semplice e adatto per tutti i lettori, il problema va ricercato altrove.

La complessità si deve attribuire per la presenza di una molteplicità di generi letterari, si inizia col classico romanzo a due velocità, uno ambientato negli anni ottanta del novecento e l’altro nell'ottocento vittoriano, e la presenza di un continuo avanti e indietro nel tempo potrebbe intralciare la lettura; la scrittrice ha inglobato un romanzo storico con vicende appartenenti a un mondo tramontato da collegare e da paragonare al presente; la scrittrice ha unito anche un romanzo epistolare, pertanto per più di un’occasione gli avvenimenti sono raccontate con le lettere, ancora le storie si riportano anche con la scoperta e con la lettura di alcuni diari; e infine non potevano mancare le poesie scritte nell'ottocento.

In conclusione, in ogni capitolo troviamo un’infinità di elementi: poesie, lettere, diari, storie antiche, ricerche accademiche, studio delle carte, inseguimento di storie misteriose, e tutti questi elementi si intersecano, si toccano e si amalgamano l’uno con l’altro. 

Possessione. Una storia romantica” di Antonia S. Byatt è un romanzo da sviscerare con calma, non perché sia tremendamente complicato, ma perché si passa da un genere e l’altro senza pause, pertanto sarà il lettore a interrompere la lettura per assimilare ciò che c’è scritto. Ripeto, è una storia a due velocità in cui dobbiamo scoprire e accertare l’identità di alcuni personaggi, i quali vissero nell'ottocento; di pari passo ci sono i personaggi dei nostri giorni, i quali nutrono il romanzo con le loro ricerche e con tecniche d'indagine tipiche degli anni ottanta. Pertanto, se aggiungiamo la continua intromissioni di generi letterari opposti, abbiamo bisogno delle pause.

La lettura del romanzo non è stata una passeggiata perché sorprendentemente si rischia di perdere il filo, si pensa di leggere un documento e invece è una lettera, stiamo leggendo una lettera e sorprendentemente dobbiamo sviscerare alcuni estratti di un diario, ci immedesimiamo in un personaggio e all'improvviso compaiono le poesie. Praticamente la noia non ostacola la lettura.

Per terminarlo ho dovuto saltare le poesie, ho dovuto leggere le lettere con superficialità senza badare al contenuto, scoprendo dopo l’essenzialità di ogni riga, pertanto per più di un’occasione sono tornata in dietro alla ricerca di un particolare saltato e non assimilato.

Il romanzo parla di storie del passato ingarbugliate e intrecciate col presente, si rilevano pensieri delicati, si evidenziano stati d’animo contrapposti. Il successo e la voglia di arrivare per primi sono gli altri elementi presenti in ogni capitolo e mai nascosti, e il furto di alcune lettere antiche e la caccia di documenti unici e originali sono i segnali che ci sussurrano l’intenzione di chi li ha in mano. Ma è la curiosità che trascina il lettore e che lo guida fino alla fine, fino a scoprire l’identità e la delicata storia di due scrittori dell’Ottocento.

Possessione. Una storia romantica” è il classico libro da leggere più di una volta, da rileggere e rileggere per cogliere fino alla fine ogni particolare sfuggente e offuscato dal continuo saltellamento di svariati elementi letterari.

Il romanzo lo consiglio ai lettori che pretendono sempre più, a quelli che hanno letto troppo e si annoiano (con tutti questi generi letterari e con tutte questi elementi la noia già ti passa).

 

Scheda del libro:

Titolo: Possessione. Una storia romantica

Autrice: Antonia S. Byatt

Titolo originale: Possession. A romance

Traduzione: A. Nadotti, F. Galuzzi

Editore: Einaudi

Genere: romanzo

Pagine: 513


9 commenti:

  1. Ho visto anni fa il film e mi era piaciuto moltissimo. Non avevo mai pensato al libro. Certo che da quello che hai scritto per affrontare la lettura bisogna armarsi di tanta pazienza, vista anche la mole di 513 pagine! Però mi piacerebbe leggerlo

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    1. Ciao @Elisa. E' un libro bellissimo, però però è ricchissimo, c'è tutto: poesie, lettere, diari, storie misteriose. Anche se racchiude diversi generi letterari, il romanzo è scorrevole.

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  2. "Possessione" ha vinto il Booker Prize, premio assegnato ogni anno al miglior romanzo britannico.

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    1. Meritatissimo. In modo equilibrato c'è l'unione di diversi generi letterari, e non è il classico romanzetto da spiaggia: è un romanzo storico, un romanzo epistolare e fornito di poesie, per non parlare di due storie ambientate in due periodi storici completamente diversi. Ciao @Gus

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  3. Ciao! Sono molto belle le righe iniziali!
    Inoltre sembra interessante! :)

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    1. Ciao. Con le prime righe c’è una botta di mistero perché il libro custodisce una lettera mai vista dagli accademici. E con pazienza, noi lettori, assieme ai personaggi, cerchiamo di dare una risposta al contenuto della lettera. Bel libro, come la storia.

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  4. Ciao! Innanzitutto, complimenti per il blog dai contenuti davvero molto interessanti e ben presentati! Noi siamo Mary e Vale dal blog #lavaligiadicarta, anche noi parliamo di libri, e ci chiedevamo... ti va di scambiarci un follow? Grazie! 😊

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    1. Grazie per essere passate nel Taccuino. Accetto volentieri, così ci scambiamo le Voci provenienti dal mondo dei libri. Corro subito da voi. Ciao.

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