Benvenuti nel mio salotto virtuale, un luogo dove posso condividere le mie passioni con chi passa da qui. Si parla di piccole chicche quotidiane, di curiosità lontane e vicine, di storie locali e non solo. Mettetevi comodi e partiamo per un lungo viaggio.

mercoledì 3 aprile 2019

Museo degli antichi mestieri

Custodire la memoria è uno degli obiettivi strategici per tramandare il sapere alle nuove generazioni, e a tal fine si può anche allestire un piccolo museo con risorse risicate. A Barumini, dopo la scoperta di un nuraghe costruito sopra una casa padronale, esattamente a Casa Zapata, è stato adattato un ex loggiato per gli animali per ospitare un museo, un piccolo luogo in cui possiamo osservare e conoscere antichi mestieri  locali di un tempo passato guardando semplicemente degli oggetti. Nel museo permanente di Casa Zapata, possiamo scoprire o riscoprire diversi utensili del secolo scorso donati dalle persone del luogo, come gli strumenti per l’agricoltura e per le attività quotidiane delle massaie. Gli oggetti esposti sono realizzati con mezzi rudimentali, sono utensili di legno, di vetro, di terracotta, di stoffa e di ferro. Tra un oggetto e l’altro possiamo viaggiare con la memoria guardando antichi attrezzi per filare, per stirare, o per lavorare nelle campagne, o per arare la terra, per fare la farina e il pane partendo dal grano, o partendo dall’uva per ottenere il vino.  

 



























 
 

Ricordo che nel Taccuino puoi trovare il post su Casa Zapata, clicca QUI, e sul nuraghe su Nuraxi di Barumini, clicca QUI
 



6 commenti:

  1. Hai postato un servizio fotografico molto interessante.
    Ciao Innassia.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Le foto sono uscite mosse perché le ho scattate con leggerezza mentre guardavo i vari utensili; e poi in questi luoghi si da spazio alla vista e alla parola senza dare molta importanza alle foto. Ciao @Gus

      Elimina
  2. Bellissimi questi attrezzi che profumano di storia.
    L'artigianato, l'agricoltura e simili sono la vera risorsa della nostra cultura ed economia. Peccato che non vengano valorizzati abbastanza.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mentre caricavo le foto per il post mi sono ricordata delle varie ricerche che facevamo per la scuola intervistando gli anziani per poi allestire una mini mostra. È stata un'esperienza indimenticabile. Ultimamente mi rendo conto che si sta valorizzando al di fuori delle scuole con mostre permanenti. Ciao @Claudia

      Elimina
  3. Meraviglioso immergersi così nella vita quotidiana del passato. Davvero interessante e bellissime foto, grazie per la condivisione!
    Un abbraccio e buon inizio Aprile :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Alcuni oggetti esposti rendono l'idea di un mondo che non esiste più. In alcuni casi si sta tornando al passato in forme diverse, ad esempio si possono scoprire piccoli imprenditori che colorano i filati in modo artigianale. Ciao @Diana

      Elimina

Ricordo ai lettori che il legislatore ha emanato una norma per proteggere i dati personali quando si naviga nei blog, quindi, prima di lasciare un commento, si consiglia la lettura della pagina “Disclaimer, Privacy & Cookie”.