Benvenuti nel mio salotto virtuale, un luogo dove posso condividere le mie passioni con chi passa da qui. Si parla di piccole chicche quotidiane, di curiosità lontane e vicine, di storie locali e non solo. Mettetevi comodi e partiamo per un lungo viaggio.

domenica 23 giugno 2019

Il porto delle nebbie

Quando aveva lasciato Parigi, verso le tre del pomeriggio, la folla brulicava ancora sotto un pallido sole autunnale. Poi, verso Mantes, si erano accese le lampade dello scompartimento. A Evreux, fuori era tutto buio. E adesso, attraverso i finestrini lungo i quali scivolavano gocce di vapore, si vedeva una fitta nebbia che circondava di un alone lattiginoso le luci della strade ferrata. Sprofondato in un angolo, con la nuca appoggiata al bordo del sedile e gli occhi socchiusi, Maigret osservava meccanicamente i due personaggi che aveva di fronte, così diversi l’uno dall’altro.
 
 
Un uomo vaga per le vie di Parigi, ha una vistosa ferita alla testa causata da un colpo di pistola perfettamente medicata da mani esperte e in via di guarigione; l'uomo misterioso non è in grado di parlare e di ricordare l'accaduto e le sue generalità, indossa abiti nuovi e puliti, non ha documenti, non possiede un portafoglio, ha qualche spicciolo in tasca.

sabato 15 giugno 2019

Anniversario musicale

I need an easy friend
I do with an ear to lend
I do think you fit this shoe
I do but you have a clue
I'll take advantage while
You hang me out to dry
But I can't see you every night
Free
I do

domenica 9 giugno 2019

Il Festival letterario di Gavoi. Anno 2019

Carissimi lettori del Taccuino, Gavoi (NU) ha appena divulgato il suo speciale menu con alla base libri, letture, laboratori, musica, spettacoli e mostre: si rinnova l’appuntamento per gli amanti della lettura L’Isola delle Storie, Il Festival Letterario della Sardegna, XVI edizione.
Il programma completo è stato pubblicato da pochissimo e si può leggere e scaricare dal sito ufficiale, e nelle prossime ore si potrà scoprire ogni dettaglio con il classico calendario fornito di orari con i luoghi di ogni singolo appuntamento. Com’è facile da intuire, anche nell’ultima edizione il festival gavoese non si svolgerà in un unico luogo, per cui voleremo da un angolo e l’altro del paese, tra una piazza e l’altra, respirando aria a pieni polmoni all’aperto e non in un piccolo locale al chiuso.

I quattro cigni di Winston Graham

Cornovaglia, anni 1795/1797. Continuano insistentemente le raffiche di vento della Rivoluzione francese, e con la crescita del potere di Napoleone Bonaparte s’inverte il corso degli eventi sul piano internazionale.
Nel frattempo, in Cornovaglia, la vita quotidiana trascorre tra alti e bassi, e al centro della comunità si alternano questioni delicate appartenenti a diverse donne che chiameremo “i quattro cigni”.
Al centro dei pensieri di Ross Poldark c’è “il cigno” Demelza perché il suo matrimonio rischia di inclinarsi con la comparsa di Hugh Armitage, un uomo e poeta che aveva salvato in Francia e che si rivela un rivale in amore perché sempre presente nella mente della moglie con attenzioni che vanno oltre l’amicizia.

lunedì 3 giugno 2019

Fiera del Tartufo 2019

Con il tartufo si possono preparare diverse pietanze, e per conoscere le sue potenzialità organolettiche e olfattive, o per recuperarlo, non è necessario sbarcare il lunario in terre lontane e sconosciute. E sì, il tubero trova il suo ambiente naturale anche nel Sarcidano, e poche persone sono a conoscenza di questa Voce, e da un paio di anni si sta potenziando sotto tutti i punti di vista il passaparola. E ieri a Nurallao, nel cuore del Sarcidano, nel Parco Funtana Is Arinus si è svolta la 6° edizione della Fiera del tartufo.
La giornata è stata magnifica ed è iniziata con una passeggiata ecologica didattica, una visita guidata per conoscere gli antichi forni di calce e le cascate. Non solo, il programma della "Fiera del tartufo di Nurallao" era fittissima: c’era una simulazione per cercarli e naturalmente il pranzo a base di tartufi; inoltre il raduno delle macchine d’epoca, il tutto colorato con gli stand ricchi di prodotti tipici isolani e articoli creati artigianalmente.

sabato 1 giugno 2019

La digitale di cotone. Il fiore

Un po’ di tempo fa avevo realizzato con il cotone e un uncinetto una particolare pianta, talmente particolare da non trovare uno stralcio di schema nei manuali. La pianta in questione si chiama la digitalis, nota ai più come la digitale, i cui fiori sono disposti a grappolo in cima al fusto.
La lavorazione non è difficile e possono crearlo anche le mani meno esperte. I fiori da realizzare sono numerosi e di due grandezze, piccoli e grandi, inoltre si devono montare lungo il gambo cercando di imitare la natura. Frugando nel pc ho trovato vecchie foto, e come potete notare non avevo distanziato i fiori e il gambo resta spoglio; non ricordo il motivo della scelta perché, anche se il gambo è lungo, i fiori si dovrebbero separare un po’ di più l’uno dall’altro.
Anche in questo caso, come per tutti i lavori di questo genere, oltre all'uncinetto e al cotone di diverso colore (in questo caso avevo scelto il giallo per i fiori, il verde per le foglie), abbiamo bisogno di un paio di forbici, filo di ferro zincato, tronchesine, pinze, ago da lana senza punta, un vaso da fiori, colla calda, spiedini di legno, segna punti, una spugna per fiori.

domenica 26 maggio 2019

Crostata senza burro

Oggi ho preparato una crostata più delicata perché ho sostituito il burro con l’olio di semi di girasole. Non l’avevo mai sperimentato e valutare la quantità d’olio mi ha creato qualche problemino, così l’ho pesato a più riprese aggiungendolo poco per volta fino a quando mi sono resa conto della quantità giusta. Sostituire il burro con l’olio ha un duplice affetto: è un dolce leggero e adatto alle persone intolleranti al lattosio. Mentre stavo preparando gli ingredienti, è sorta una piccola e innocente complicazione: stava piovendo talmente tanto da non poter uscire per prendere un limone dalla pianta, così, per tamponare il disaggio, ho aggiunto all’impasto una bustina di vanillina. Fortunatamente, anche se per pochi minuti, il temporale ha attenuato la sua forza e ho potuto raccogliere il limone che ho aggiunto all’impasto all’ultimo momento, e questo piccolo e innocente inconveniente ha variato ulteriormente la ricetta originale perché oltre alla sostituzione del burro con l’olio, ho aggiunto un ingrediente in più: la bustina di vanillina.

martedì 21 maggio 2019

Passaggio in India. Il Film

Una signora anziana della buona società inglese, Mrs. Moore, parte per un lungo viaggio in compagnia della futura nuora, Adela Quested. Lo scopo del viaggio è il ricongiungimento di Mrs. Moore col figlio Ronny, il quale lavora come magistrato civile a Chandrapore in India. Arrivate a destinazione, le due donne scoprono un Paese totalmente diverso dall’Inghilterra sotto tutti i punti di vista, iniziando dal divario culturale, dalle tradizioni fino ai paesaggi, ed entrambe sono entusiaste della nuova terra e desiderano conoscere il lato genuino dell’India. E nel momento in cui esternano il loro desiderio con le buone azioni e instaurando leali rapporti di amicizia con gli abitanti locali, si scontrano con la dura realtà del luogo: notano comportamenti e una mentalità imprigionati da forti principi incollati a usi e costumi manovrati dai colonizzatori inglesi; sono circondati da uomini e donne chiusi in se stessi che non hanno l'intenzione di mescolarsi e che non si avvicinano alla cultura degli indiani perché considerati inferiori e indigeni; e allo stesso tempo gli indiani non possono e non intendono scambiare rapporti di nessun genere con gli invasori che considerano nemici.

A unu Sabatteri

Antoni Rumba ti mando un'intima
no abbarro cun tegus dibbi dabba
a sa sabatta l'est intrande s'abba
in totta sa giredda e s'intima
l'as gai fricassada pius de prima
sa clientella gosi non s'ingabba
ti cito ca bi cherzo resescidu
cantu po cuss'acconzu app'ispendidu

venerdì 10 maggio 2019

La cittadella di A. J. Cronin

Andrew Manson, un uomo scozzese senza risorse economiche, per pagare gli studi universitari, ottiene un finanziamento istituito e gestito dall’Università da rimborsare a rate mensili a conclusione del ciclo di studi. Dopo la laurea, lascia il suo paese natio e, tra un annuncio e l’altro, trova il primo impiego come assistente nell'ambulatorio del dott. Page in un piccolo centro minerario in Galles. Già dal primo giorno di lavoro avverte numerose falle nella medicina sempre più obsoleta e incapace di fornire ai minatori, già sofferenti dal duro lavoro, un'adeguata assistenza medica, e riscontra un abisso tra la realtà e le nozioni assorbite con lo studio. Inoltre, nota e segnala colleghi incompetenti attaccati più ai facili guadagni che al benessere dei pazienti, e nell'esercizio delle loro funzioni abusano della propria posizione prescrivendo medicine inutili con un eccesso di certificati medici falsi. Nella mischia dei colleghi inclusi nella lista nera esclude il dott. Danny, un medico preparato e competente, ma con problemi di alcolismo che lo porta a disertare il lavoro e spesso sostituito da Manson a titolo di amicizia.