Benvenuti nel mio salotto virtuale, un luogo dove posso condividere le mie passioni con chi passa da qui. Si parla di piccole chicche quotidiane, di curiosità lontane e vicine, di storie locali e non solo. Mettetevi comodi e partiamo per un lungo viaggio.

domenica 13 giugno 2021

I ragazzi Montessori

Raramente leggo romanzi per ragazzi, e per questo motivo non ho mai scritto nulla nel Taccuino, e oggi, per la prima volta, ne segnalo uno perché voglio registrare l'argomento trattato e le ambientazioni. Esattamente si parla della didattica nel periodo estivo in un'insolita scuola. Con la chiusura delle scuole molte famiglie inseriscono i loro figli in corsi, campeggi, strutture di ogni genere; c’è l’imbarazzo della scelta. Nel romanzo di Teresa Porcella i protagonisti non si iscrivono in modo passivo a una scuola privata o pubblica, ma lavorano in prima persona gestendola loro in modo attivo lontano dagli sguardi degli adulti. Nella scuola i ragazzi seguono lo schema pedagogico ideato dalla Dottoressa Maria Montessori, la quale è entrata nella storia per aver rivoluzionato il mondo dell’educazione dei più piccoli.

La fattoria didattica (o “scuola fattoria”) descritta nel romanzo “I ragazzi Montessori” è speciale su tutti i livelli, perché il potere di gestione è nelle mani dei ragazzi, ognuno da qualcosa ai propri compagni, e ogni ragazzo che si iscrive segue le lezioni impartite dagli insegnanti coetanei. Ognuno esplora un mondo sconosciuto, pedagogicamente si riscontrano molti stimoli, alcuni ragazzi si trovano a loro agio, altri hanno bisogno di essere presi per mano per stimolare la fantasia o uscire dal mondo della timidezza.

La scuola, oltre ad esser originale per il tipo di organizzazione, contiene dei luoghi segreti, e qui, i protagonisti dovranno risolvere un caso da inserire negli annuali come un noir soft per i più piccoli.

Il libro si consiglia ai bambini dai dieci anni in su, ma io sono del parere che bisognerebbe aumentare la platea dei lettori. “I ragazzi Montessori” di Teresa Porcella è un buon libro da consigliare anche agli adulti, perché si possono scoprire le potenzialità dei bambini. Nel post non svelo nulla, posso dire soltanto che si legge in un baleno, e la trama è appassionante come tutti i libri gialli.

Il libro l’avevo preso in prestito, e prima di restituirlo volevo scattare una foto per il blog, ma c'è stato un inconveniente: la gattina si è impossessata del romanzo e non lo mollava e ho ottenuto un pessimo risultato; la foto è un disastro.

 

Scheda del libro:

Titolo: “I ragazzi Montessori”

Scrittrice: Teresa Porcella

Casa Editrice: Raffaello Ragazzi

Collana: I geniali

Genere: romanzo, giallo

Prezzo di copertina: 8.50 euro

Anno: 2017

Pagine: 144


6 commenti:

  1. Di solito non leggo le letture per ragazzi, però questo libro sembra interessante. Me lo appunto. Buona serata e grazie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io raramente leggo libri per i più piccoli, ma questo merita: una scuola gestita da ragazzi e un mistero da risolvere come nei libri noir. Ciao.

      Elimina
    2. Il romanzo spiega come vengono traditi gli insegnamenti della Montessori. E' un'opera molto interessante e non credo che sia destinato solo alla lettura dei ragazzi.

      Elimina
  2. Ciao @Gus. Il libro è un romanzo sulla responsabilità e sull’educazione, e senza tradire i sani principi, nella scuola si stimola la curiosità ricevendo un’istruzione. Ciascun ragazzo assume i propri compiti seguendo un protocollo tracciato dalla Dott.ssa Montessori. Si gestisce la scuola in autonomia senza l’influenza degli adulti i quali, sempre più, si sostituiscono ai figli invece di educarli e responsabilizzarli nelle giuste proporzioni. Quindi, secondo me, se allarghiamo il discorso, in questo caso sono i più piccoli a insegnare qualcosa ai più grandi e non viceversa.

    RispondiElimina
  3. La foto sarà anche mossa però aggiunge valore alla recensione. Ma io parlo perchè sono anche io "papà" di gattine nere. ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao @Nick. Quindi entrambi abbiamo nello stato di famiglia gli amici Miao. Questa micina è cattivella a modo suo, non accetta la parola "no", e ogni tanto ne combina delle sue.

      Elimina