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sabato 14 marzo 2020

Biancaneve e i Sette Nani Amigurumi

Tanto tanto tempo fa, un lontanissimo paese posto ai confini della terra era saggiamente governato da un Re e una Regina. Il Re era giusto e saggio e le Regina era tanto bella e tanto buone che tutti i suoi sudditi l’amavano di grandissimo amore. Eppure, malgrado in quel regno la vita sembrasse trascorrere felicemente, la Regina portava nel cuore una malinconica tristezza. Non avevano un figlio, ed ella lo desiderava immensamente. Trascorreva così le sue giornate nell’attesa, con questo acuto, profondo desiderio nel cuore e molto difficile le riusciva di sorridere. Un giorno –si era d’inverno- la buona Regina stava ricamando accanto alla finestra del suo palazzo un bel lenzuolo bianchissimo, e si divertiva a vedere scendere dal cielo i candidi fiocchi di neve, allorché, certamente per distrazione, si punse un dito. Tre piccole gocce di sangue caddero sulla candida tela del lenzuolo e, per un istante, brillarono come tre bellissimi rubini

 
Le righe iniziali del post sono tratte dal mio libro d’infanzia “Biancaneve e i sette Nani”, e come un piccolo gioiello l’ho custodito nella mia libreria. La fiaba di Biancaneve la conosciamo tutti fin dall’infanzia, e buona parte dei bimbi hanno imparato e si sono esercitati a leggere con il libro dei fratelli Grimm. E c’è sempre una buona risposta nel sentire la fiaba, e non mancano i buoni umori e i sorrisi quando si sfoglia il libro in età adulta.
Recentemente ho constatato quanto siamo attaccati alla fiaba, e se rappresenti la bambola di Biancaneve creandola con l’uncinetto, i malumori si trasformano in dolci sorrisi. Inizialmente avevo creato solo il personaggio principale, e da ogni parte hanno evidenziato il mio errore di non aver ancora realizzato i sette nani. Quindi, ho aperto la scatola dove custodisco i gomitoli di cotone e ho creato gli amici di Biancaneve: Brontolo, Cucciolo, Dotto, Eolo, Gongolo, Mammolo e Pisolo. Per il momento mi fermo qua, chissà forse in futuro ingrandisco e realizzo anche gli altri personaggi.
Nel momento in cui stavo scattando le foto da pubblicare su Instagram, si è presentato un fatto curioso: ho scoperto che i personaggi di cotone piacciono anche a Fulvia. Mentre sceglievo il luogo per appoggiare le statuine di cotone, la micia Fulvia m’inseguiva da per tutto, e non riuscivo a sistemarle perché c’era sempre il suo muso o la sua coda, impedendomi così di scattare qualche foto; fino a quando a vinto lei e l’ho lasciata da sola in cortile assieme a Biancaneve e i sette Nani.
 



 
 


4 commenti:

  1. Ma che carini, sei proprio brava, oltre che creativa. Complimenti e un bacetto al micio.
    sinforosa

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  2. Bwh, è bello che a Fulvia questi amigurumi siano piaciuti così tanto!!! :D
    Ora devi fare la matrigna!

    Moz-

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    1. Se si limita alla guardia dei personaggi siamo sulla strada giusta, se la micia inizia a coccolarli alla maniera felina il sequestro è garantito :) Intanto ci divertiamo. Buona domenica

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