Benvenuti nel mio salotto virtuale, un luogo dove posso condividere le mie passioni con chi passa da qui. Si parla di piccole chicche quotidiane, di curiosità lontane e vicine, di storie locali e non solo. Mettetevi comodi e partiamo per un lungo viaggio.

domenica 16 aprile 2017

venerdì 14 aprile 2017

Ora lo So

 
Ora lo so
lo racconta una chitarra
è una ballata che parla anche di me
ora lo so
c'era un coro di sirene
c'era un'idea di bastarde libertà
di notti sbiadite
di amori vissuti
a cielo aperto
e questo è quello che so
ora lo so
ora lo sogno è un grande sogno senza eroi

Ora lo so
era un'onda di colori
una marea di parole in libertà
ora lo so
sorrideva il desiderio
il vento girava e cantava anche di me
di rosse ferite
di albe stordite
e amaro in bocca
e questo è quello che so
ora lo so
ora lo sogno è un grande sogno senza eroi

sabato 1 aprile 2017

Enigma

 
Inghilterra. Seconda Guerra Mondiale. Anno 1943.
I sommergibili tedeschi, gli U-Boot, invadono l’Atlantico laddove diverse navi trasportano soldati e approvvigionamenti provenienti dagli Usa verso l’Inghilterra. L’occupazione dell’Atlantico da parte dei tedeschi mette in serio pericolo le imbarcazioni e gli equipaggiamenti degli alleati, ed eventuali attacchi potrebbero segnare per sempre le sorti della guerra. Inizialmente, gli inglesi, per intercettare i messaggi cifrati provenienti dagli U-Boot, utilizzavano la macchina Enigma trovata in un sommergibile assieme alle istruzioni per decrittare i codici segreti, e nel momento in cui vengono modificati i codici, il Governo inglese riunisce a Bletchley Park i migliori cervelli dell’Inghilterra, matematici, linguisti, ingegneri, scienziati e agenti segreti: il loro unico compito sarà quello decifrare il nuovo codice usato nei sommergibili tedeschi.
L’equipe dei crittoanalisti non avevano tempo, c'erano solo quattro giorni per decrittare i messaggi provenienti dagli U-Boot e prevenire il massacro nell’Atlantico. Il loro compito non era semplice, e tale complessità era amplificata sia da Enigma che dal suo omonimo chiamato Squalo. L’ingegno di chi aveva progettato Enigma era enorme rispetto alle dinamiche prevedibili in quel preciso momento perché la macchina aveva un marchingegno con infinite probabilità: la corrente elettrica fluiva dalla tastiera alle lampadine per mezzo di tre rottori di cui almeno uno rotava di uno scatto ogni volta che si premeva un tasto, oltre a ciò aveva previsto un pannello di allacciamento con diverse spine. Il numero di permutazioni erano incalcolabili e i circuiti della corrente cambiavano in continuazione; inoltre la delicatezza dello studio dei messaggi riguardava anche i rotori che si potevano posizionare in qualunque modo. Sequestrare una macchina equivaleva ad un operazione senza senso ed insignificante per i crittoanalisti perché bisognava conoscere anticipatamente l’ordine dei rotori e i collegamenti delle spine.

venerdì 3 marzo 2017

Al Ard Doc Film Festival 2017


Cari amici del Taccuino, ogni anno per aprire le coscienze e la mente sul mondo palestinese e arabo, come non lo abbiamo mai percepito, l’Associazione Amicizia Sardegna Palestina di Cagliari rinnova  un appuntamento per gli amanti del cinema e dei documentari.
Al Ard Doc Film Festival, il Festival Internazionale del Cinema Documentario Palestinese e Arabo, organizzato dall’associazione cagliaritana, è un appuntamento da non sottovalutare sia per le tematiche approfondite nelle varie pellicole e nei dibattiti aperti all’interno del festival, e sia perché con i film e i documentari provenienti da diversi Paesi, possiamo esaminare sotto una luce diversa le problematicità del mondo arabo e palestinese sconosciuti alla grande platea del cinema italiano.
Al Ard è promotrice di un programma singolare sviluppato per studiare ed analizzare la storia, la cultura e le tradizioni palestinesi, e con un linguaggio semplice ed accessibile a tutte le età, anche coloro che non hanno mai avuto un contatto diretto con tali tematiche possono partecipare alla programmazione del festival, occasione rara e insolita nel nostro paese.
Gli organizzatori del Festival palestinese e arabo  ci invitano a partecipare alla nuova edizione di Al Ard che si terrà presso la Cineteca Sarda di Cagliari, in viale Trieste 126, dal 7 al 11 marzo.

giovedì 23 febbraio 2017

Queste parole sono tue

Climb the stairs
And step into my dream house
These words are yours, Maria
The waters warm
hold me
The table bare

till the worst is past
Until the summer nights return
Until we close our eyes
Maria, your every thought's my heartbeat
Maria, save a thought for me

domenica 29 gennaio 2017

Sa Corda

Sa Corda o Treccia è un piatto tipico sardo conosciuto e apprezzato ovunque anche fuori dall’isola, si può cucinare in umido, arrosto, con i piselli o altre verdure. La particolarità che la distingue dalle altre pietanze dello stesso genere, riguarda una serie di complicazioni presenti già dal primo momento, ad esempio non è semplice maneggiare gli ingredienti, e poiché è impegnativo sia la preparazione che la lavorazione, difficilmente si può improvvisare leggendo un opuscolo.
Il primo problema non consiste nel saperlo cucinare, ma nella capacità di lavare accuratamente l’intestino dell’agnello, eliminando tutte le impurità con l’acqua corrente per diverse volte senza danneggiarlo, per poi “sterilizzarlo” con l’acqua e il limone.
Un altro problema consiste nel darle una forma regolare in tutta la lunghezza con il ripieno e con dei particolari nodi, che solo poche persone esperte riescono ad ottenere agevolmente.

martedì 17 gennaio 2017

I guanti a 5 dita

Durante il periodo invernale possiamo proteggere  le nostre mani con dei comodi guanti lavorati a mano con l'uncinetto. Usando tutta la nostra fantasia e scegliendo i punti che ci piacciono, possiamo creare dei magnifici guanti di lana su misura. 
In questo piccolo angolo non indicherò i punti richiesti per ciascuna taglia, perché ognuno di noi sarà la modella di se stessa. In altre parole, li indossiamo mano mano che procediamo con il lavoro, calcoliamo i punti in base alle dimensioni delle nostre mani e al filato che abbiamo acquistato, e contiamo quanti punti, aumenti o diminuzioni ci vogliono per ogni paio di guanti. 
Come ci dobbiamo organizzare? Si incomincia dalle dita e si finisce con il polsino; alla fine di ciascun giro dobbiamo chiudere con un punto bassissimo; lavoriamo in tondo seguendo due vie, o voltiamo il lavoro in andata e in ritorno per non spostare il centro, oppure proseguiamo senza voltarli seguendo il classico sistema in tondo; quando lavoriamo le dita dobbiamo avere sempre punti pari e non dispari; si lavora allo stesso modo sia il destro che il sinistro, oppure nel caso in cui il centro si sia spostato in modo eccessivo lavoriamo l'altro guanto in modo simetrico; procuriamo più segna punti; acquistiamo un ago da lana senza punta; infine trascriviamo su un taccuino  tutti i passaggi.

martedì 10 gennaio 2017

Balliamo la canzone che suonano alla radio

 
Let’s dance put on your red shoes and dance the blues
Let’s dance to the song
they’re playin’ on the radio
Let’s sway
while color lights up your face
Let’s sway
sway through the crowd to an empty space
If you say run, I’ll run with you
If you say hide, we’ll hide
Because my love for you
Would break my heart in two
If you should fall
Into my arms
And tremble like a flower
Let’s dance for fear
your grace should fall
Let’s dance for fear tonight is all

domenica 1 gennaio 2017

Buon Anno Buon 2017

Guardando la scrivania del blog ho notato quanto avete gradito il presepe realizzato dal sito “la torre di cotone” e lavorato interamente all’uncinetto.
Durante tutto il 2016 avete letto molte volte il post del presepe incompleto del 2015; ugualmente il post dedicato alla capanna della Natività è stato cliccato diverse volte.
Altri lavori che hanno stimolato la curiosità  da chi ha sostato nel Taccuino sono stati: il pollaio, il cammello e la vasaia
Ultimamente ho rallentato questo genere di lavoro e occasionalmente ho postato alcune foto solo su instagram e non nel blog.
Augurando a tutti un Buon Anno Nuovo, pubblico le foto dei lavori uncinettari non ancora presenti nel Taccuino.