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venerdì 13 luglio 2018

Demelza di Winston Graham

La saga dei Poldark continua con la pubblicazione delle traduzioni integrali in italiano ad opera della casa editrice Sonzogno. Il secondo libro si intitola “Demelza”, e ancora una volta, riga dopo riga, continuiamo ad assaporare le vicissitudini di Ross Poldark e di Demelza, con la presenza e la complicità di nuovi e vecchi personaggi.
Nel secondo episodio, le storie dei Poldark si svolgono in un breve arco di tempo, che vanno dal 1788 al 1790, ed inizia con la nascita di Julia in un giorno del mese di maggio, in cui sembra che il tempo sia ossessionato dai caprici con vento e pioggia.
Al centro del romanzo troviamo Demelza che passa tra momenti di umiliazioni e insoddisfazioni ad attimi di totale appagamento, altalene determinate non dal suo carattere ma dalle condizioni e dalle convinzioni sociali, che non vedono di buon occhio il matrimonio del Capitano Poldark con la figlia di un popolano, e a piccoli passi, a gran fatica, la nostra nuova eroina riesce ad unire i due mondi sfidando i pregiudizi dell’alta società.
Uno dei protagonisti da non sottovalutare, da prendere in considerazione e da affiancare ai due principali, Ross e Demelza, anche se di genere immateriale, è il mercato del rame in Cornovaglia. Ormai al collasso, il mercato del metallo sta creando forti disagi coinvolgendo diversi settori, e la causa è da attribuire all’insicurezza generale, alle cospicue giacenze del rame nei depositi  in assenza di compratori, così come i nuovi investimenti che non decollano, o come la rigidità della compravendita.
Per cui, ancora una volta Ross Poldark è direttamente coinvolto in faccende complesse, determinate da una grave crisi economica, reso ancora più pesante ed ingestibile in presenza di banchieri senza scrupoli.
Ad esempio, tre giorni prima del battesimo di Julia,  Ross Poldark decide di acquistare le quote di una miniera, e nel momento in cui espone la sua idea per ottenere i finanziamenti, assapora amaramente le conclusioni del suo banchiere.
Per allontanare lo sfascio di un intero territorio si cercano varie soluzioni arginando gli ostacoli, prendendo in considerazione comportamenti concorrenziali atti a far convincere le compagnie a sborsare di più, o ad avere un leader con lo scopo principale di agire in nome dei proprietari delle miniere, oppure creare una compagnia della miniera capace di gestire e tenere alto i profitti.
Nel momento in cui il prezzo del rame crolla in presenza di offerte al di sopra dei limiti stabiliti, con partite vendute a prezzi irrisori, i problemi si amplificano ulteriormente con lo scoppio e la chiusura delle miniere, con i minatori in stato di agitazione, e con interrogativi da risolvere nel brevissimo periodo per sfamare la popolazione.
Attorno a tali problemi di tipo economico, sempre più pressanti, Ross Poldark deve risolvere anche faccende familiari, dei vecchi e nuovi amici, come: la fuga di Verità con Blamey, l'ombra e il tarlo fisso "Elizabeth" (la sua ex compagnia), una terribile epidemia, per non parlare dei suoi famosi domestici, e poi la preparazione di un’evasione di una carissima persona. Tutti problemi risolti dal nostro personaggio in silenzio, tra una riunione e l’altra con azionisti, banchieri, proprietari delle miniere, conditi con imbrogli politici, insaporiti con il fiuto e l’astuzia di Ross Poldark.
 
 
 
 
Brani da ricordare:
 
“Non credo che questa situazione possa durare ancora a lungodisse Rossil rame viene utilizzato sempre di più in macchinari di ogni tipo. Man mano che le città ne incrementano l’uso, il prezzo salirà di nuovo” “Sulla lunga distanza, potreste avere ragione, ma sfortunatamente abbiamo tutti chiesto prestiti con interessi a breve termine. Siamo costretti a svendere il metallo grezzo solo per continuare ad esistere” … pag. 61
 
Mentre Demelza, apparentemente colta da una delle sue lune impreviste, si esercitava con zelante caparbietà nella scrittura, Ross incominciò ad assentarsi molto spesso per colloqui, discussioni, piani, stime, impegnandosi al massimo per trasformare un sogno in realtà … pag. 132
 
“Pongo solo una condizione” lo interrupe Ross picchiettandoli il petto con il lungo pollice “Questo è un segreto che dovrà rimanere tra due o massimo tre persone. Essere complici di un omicidio è una faccenda seria (…) Tra le autorità ci sono alcuni che brinderebbero sapendomi con un cappio al collo” … pag. 356
 
“Ebbene, avete qualche novità da raccontarmi?” Ross fissò il bicchiere di vino scuro nel suo bicchiere “Siamo finiti. La compagnia verrà chiusa domani” … pag. 437
 
“Qualunque dolore, qualunque perdita, Demelza sarebbe riuscita a superarli perché arrendersi non era nella sua natura. Anche se era una donna e lui un uomo duro e talvolta arrogante, era lei la più forte perché sapeva esere flessibile” … pag. 487
 
 
 
Scheda del libro
Titolo: Demelza
Sottotitolo: La saga dei Poldark
Autore: Winston Graham
Traduttore: Matteo Cartoni e Maura Parolini
Editore: Sonzogno
Genere: romanzo
Anno: 2017
Pagine: 496
Prezzo di copertina: € 19.00

 
 
Ti potrebbe interessare anche il primo libro della saga intitolato "Ross Poldark", guarda QUI

2 commenti:

  1. Molto interessante Innassia.
    Ciao.

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    Risposte
    1. Nel post ho considerato gli aspetti economici e finanziari dei proprietari delle miniere trascurando quelli più intimi dei personaggi ben recensiti in altri blog. Sì, i romanzi di Winston Graham sono interessanti. Ciao

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