Benvenuti nel mio salotto virtuale, un luogo dove posso condividere le mie passioni con chi passa da qui. Si parla di piccole chicche quotidiane, di curiosità lontane e vicine, di storie locali e non solo. Mettetevi comodi e partiamo per un lungo viaggio.
domenica 20 aprile 2014
lunedì 14 aprile 2014
Il cavallo del Sarcidano tra storia e tradizione
In località Funtana è Mela, nel cuore del Sarcidano,
nel Comune di Laconi (OR), c'è una mandria di cavalli e questi sono oggetto di
studi approfonditi perché risulta che avrebbero un patrimonio genetico di circa
20 mila anni, inoltre, sotto la dominazione degli Aragonesi, sembrerebbe che
sia stato importato nell’isola la razza iberica. Il cavallo del Sarcidano è
riconosciuto come la razza più antica della Sardegna e attualmente è stato iscritto
nel Registro Anagrafico delle etnie locali (gestito dall'Associazione Provinciale Allevatori di Nuoro) e perciò considerato ufficialmente
come razza autoctona dell’isola.
Un altro gruppo di cavalli del Sarcidano si trova
anche presso la "Foresta Burgos" ed è gestito dall’Istituto Incremento Ippico della
Sardegna; un altro gruppo di cavalli, invece è gestito
interamente da privati.
venerdì 11 aprile 2014
Il progetto di Skeeter, Aibileen e Minny. The help in celluloide
Scheda del film:
Durata 146 min
Genere: drammatico
Regista: Tate Taylor
Sceneggiatura: Tate Taylor
Musiche: Thomas Newman
Direttore di fotografia: Stephen Goldblatt Montaggio: Hughes WinborneProduzione cinematografica: USA/India/Emirati Arabi
Distribuzione italiana: Walt Disney Pictures Paese: USA
Titolo: The help
Anno: 2011Durata 146 min
Genere: drammatico
Regista: Tate Taylor
Sceneggiatura: Tate Taylor
Musiche: Thomas Newman
Direttore di fotografia: Stephen Goldblatt Montaggio: Hughes WinborneProduzione cinematografica: USA/India/Emirati Arabi
Distribuzione italiana: Walt Disney Pictures Paese: USA
martedì 1 aprile 2014
Il progetto di Skeeter, Aibileen e Minny. The help
Nella trama prevale il tema: il razzismo
negli anni Sessanta nel Mississippi. Dalla lettura si capisce immediatamente
che non è l’unico argomento di tutta la storia narrata dalla scrittrice Kathryn Stockett. Nel romanzo si discute anche
della condizione femminile, dei rapporti tra le donne bianche e di colore, si evidenziano,
in alcuni casi con ironia, le relazioni tra maschi e femmine in una società
dominata dal sesso maschile sia nella comunità bianca che nera.
Nel romanzo, le
storie sono raccontate in prima persona da tre donne, diversissime per
carattere, gli avvenimenti sono seguiti passo dopo passo, si alternano le voci
di ciascuna di loro che danno risalto alla loro saggezza e coraggio.
lunedì 10 marzo 2014
Storica canzone
The Sound of Silence
Hello
darkness, my old friend
I've come to talk with you again
Because a vision softly creeping
Left its seeds while I was sleeping
And the vision that was planted in my brain
Still remains
Within the sound of silence.
I've come to talk with you again
Because a vision softly creeping
Left its seeds while I was sleeping
And the vision that was planted in my brain
Still remains
Within the sound of silence.
sabato 8 marzo 2014
Otto marzo
Per
questa giornata, denominata in tutto il mondo “Festa della Donna”, ho selezionato
due intere pagine tratte dall’appendice del libro “L’ho uccisa perché l’amavo. (Falso!)”
di Loredana Lipperini e Michela Murgia. Tali pagine le ho scelte per riflettere
sulle tragedie quotidiane che colpiscono le donne nel nostro Paese e nel mondo. In poche pagine, circa 100, senza trascurare le
relazioni tra la notizia e i mezzi d’informazione, le autrici analizzano le
violenze subite dalle donne dentro le mura domestiche o in luoghi considerati
sicuri.
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lunedì 3 marzo 2014
E’ la grande bellezza
Normalmente
io e la mia radiosveglia non abbiamo ottimi rapporti, ma oggi mi ha svegliata
con una grande bellezza. Infatti, la notizia del risveglio è stata la vittoria
con un Oscar, per il miglior film straniero, di “La grande bellezza” di Paolo
Sorrentino con Toni Servillo, Sabrina Ferilli, Carlo Verdone, Serena Grandi,
Isabella Ferrari e tanti altri attori italiani.
Questa
è una grande vittoria per il cinema italiano.
Domani,
4 marzo ore 21,10 su Canale 5, andrà in onda il film; intanto possiamo dare un’occhiata
al trailer
www.youtube.com/watch?v=cJ8O-Y2CXk8
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domenica 23 febbraio 2014
Feste per David
Da parecchi anni seguo la sua musica, non mi stanca mai, ogni volta che
lo ascolto noto nuovi particolari e nuove melodie. Ogni attimo è ideale per
ascoltare la sua voce: se sono stanca, triste, euforica, sempre. Da quando ero
adolescente seguo costantemente la musica di David Sylvian, prima con i Japan
(Gentlemen take polaroids, Tin drum ecc.) e dopo da solista (Secrets Of The
Beehive, Brilliant Trees, The first day, Rain tree crow e tanti altri).
Ottime le sue collaborazioni: Robert Fripp e Ryuichi Sakamoto, per citarne
alcuni.
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lunedì 17 febbraio 2014
Si vendono panini con Purpuza
Ultimamente mi chiedono cos’è e come si
prepara sa Purpuza, forse per molte persone è una parola sconosciuta eppure noto
sempre più una curiosità intorno a questo nome; è una pietanza da gustare in
compagnia, appaga i palati più fini, si può servire per dissuadere i più
piccoli a mangiare alimenti industriali e poco genuini, ha un profumo
inconfondibile che trascina tutti, adulti e bambini, è un prelibato spuntino,
se lo provi non lo dimentichi.
E’ un piatto tipico della Sardegna, diffuso principalmente
in Barbagia, si prepara con la carne di maiale macinata grossolanamente con il
tritacarne oppure tagliuzzata finemente col coltello, condita e marinata con
sale, pepe, vino e aceto, preparata per fare le salsicce, ma invece di
insaccarlo con l’intestino tenue si cuoce direttamente in padella e si gusta
quando è ancora caldo. In passato preparare sa Purpuza era una tappa obbligata,
non era una scelta ma una necessità, questo succedeva perché non era diffuso il
budello sintetico e se mancavano le naturali (per trovarle si coinvolgeva tutto
il vicinato), si finiva per cucinare questa squisita pietanza al posto delle
salsicce. Io personalmente uso la ricetta delle salsicce di mia madre.
domenica 2 febbraio 2014
Lettura monsonica: la grande pioggia
Negli anni sessanta
regalarono a mia madre un libro usato pubblicato in Italia il 20 marzo 1942,
editore A. Mondadori, 7°edizione (la 1°edizione è del febbraio 1940), costo
dell’opera L. 34. Non possiamo considerare questo romanzo un libro antico ma,
controllando negli scafali delle librerie, ho notato che è introvabile, almeno
così sembra, inoltre molte biblioteche ne sono sprovviste.
Il libro di cui sto
parlando è “La grande pioggia, romanzo dell’India moderna” (titolo dell’opera
originale The rains came) di Louis Bromfield. Se lo esaminiamo attentamente si
notano i segni del tempo, le pagine sono ingiallite, con molte macchie nella
carta, la copertina è rotta verso l’interno e ai lati è consumato.
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