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domenica 25 marzo 2018

Traffic. Il film

Il regista Steven Soderbergh, realizzando il film Traffic, riuscì in modo magistrale a collegare tre storie collocate in diversi ambienti, in diverse regioni, e unite da un filo comune: il traffico e la diffusione della droga tra il Messico e gli Stati Uniti. I contenuti delle storie sono rese  ancora più crude e naturali tingendo di giallo le scene ambientate in Messico e di blu intenso quelle relative alle zone degli Stati Uniti, sistema ben collaudato tale da risaltare la durezza dei luoghi e dei personaggi, rilasciando così quel distacco e quella freddezza tipico di tali ambienti.
Tali scene, tali storie, pur essendo differenti tra di loro per contesto politico-sociale, si incrociano tra di loro in modo casuale e naturale, per cui avvistiamo alcuni personaggi che sfiorano le altre storie; apparentemente ciascuna storia è isolata dall'altra, e allo stesso tempo sono tutte collegate dallo stesso filo: il commercio e la distribuzione delle sostanze stupefacenti.
Gli elementi colore e incrocio tra le storie sono quelli che rendono il film più attraente, arricchendolo ancor di più in ogni lato, e rendendo così più credibile ciò che si vuole narrare. Il risultato ottenuto è talmente perfetto tale da ottenere prestigiosi premi, come l’Oscar al miglior attore non protagonista a Benicio Del Toro, Miglior regia a Steven Soderbergh, Miglior Sceneggiatura non originale a Stephen Gahan e Miglior Montaggio a Stephen Mirrione.

 

 

La storia globale non è semplice da riassumere per la vastità dei territori interessati, Messico e USA, i confini tra i due Stati, in special modo le città Washinton e San Diego, per le ricche fasi e gli intrecci tra personalità di spicco dello Stato e dei narcotrafficanti, e per il gran numero di personaggi principali e comparse presenti in tutta la pellicola.
Gli episodi centrali del film riguardano: la storia di due poliziotti al confine tra il Messico e gli USA che devono lavorare in ambienti marci e poco trasparenti, resi ancora più opachi dal colore della pellicola; le due lotte e i conflitti interni del magistrato conservatore Wakefield, il suo incarico come capo del dipartimento anti droga che lo porterà a combattere i narcotrafficanti al confine Messico-USA, e la tossicodipendenza della figlia; il lavoro meticoloso di due agenti che riescono ad arrestare un grosso trafficante di droga riuscendo ad ottenere la sua testimonianza in cambio dell’immunità, collaborazione interrotta dalla moglie del suo capo, Helena Ayala. E per concludere, la pellicola è ornata e valorizzata dalla lotta tra i cartelli per il controllo e la distribuzione delle sostanze stupefacenti, amalgamati con i poliziotti corrotti e collusi con i narcotrafficanti e gli agenti onesti che li combattono con ogni mezzo lecito ed illecito.
 
 
 Trailer in lingua originale
 
 
Trailer italiano
 
 
 


Alcuni brani: 
 
- Allora per prima cosa non dire niente e non parlare al telefono. Non parlare con i vicini, non andare in giardino.
- Ma di che cosa viene accusato?
- Non lo so. Comunque non ho nessuna intenzione di parlare qui per nessuna ragione, è chiaro? Vai a casa. 


- Carl è molto molto bravo nel suo mestiere … che è quello di introdurre droga illegale in questo paese.

- Bisbigliano, stanno bisbigliando.
- Lo so.
- Non sento niente.
- Lo so quella maledetta cimice è troppo lontana, te l’avevo detto, è quasi in cucina. Non becchiamo un accidente.
- Stanno dicendo qualcosa. Sembra che stiano cospirando per cospirare. Sento la menzogna che emana quella casa.


- Che stanno facendo?
- Stanno discutendo, mi sembra! (…) Stanno ripassando qui davanti. Io non capisco! sembra che stiano tornando in tribunale.
- Questa potrebbe essere l’ultima occasione. Esci dalla macchina e sparagli in testa. Sparagli e basta.
 
   

 
Scheda del film:

Titolo: Traffic;
Regista: Steven Soderbergh;
Durata: circa 145 minuti;
Anno: 2000;
Genere: Thriller, drammatico;
Sceneggiatura: Stephen Gahan;
Interpreti: Catherine Zeta-Jones (Helena Ayala, moglie di un narcotrafficante), Benicio Del Toro (Javier Rodrigues, un poliziotto messicano), Michael Douglas (il magistrato Robert Wakefield), Erika Christensen (Caroline Wakefield, tossicodipendente e figlia del magistrato), Denis Quaid (avvocato, complice e affarista dei  narcotrafficanti).
 


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