Benvenuti nel mio salotto virtuale, un luogo dove posso condividere le mie passioni con chi passa da qui. Si parla di piccole chicche quotidiane, di curiosità lontane e vicine, di storie locali e non solo. Mettetevi comodi e partiamo per un lungo viaggio.

giovedì 24 maggio 2018

H & J


H & J racconta le vicende di un bambino affetto da autismo, un bambino che per le particolari condizioni della sua famiglia non può essere curato nelle migliori strutture del suo paese. Inizia quindi un lungo lunghissimo viaggio-calvario della speranza in un altro Stato alla ricerca di una struttura che possa accogliere e curare il piccolo paziente, fino all’incontro con June.
 
 
Quest’anno, “Il Maggio dei Libri” si sta rivelando ricco di emozioni, e per imprimere nel Taccuino le prime impressioni di ciò che sta accadendo, all’inizio del post ho trascritto le Voci pubblicate nella copertina interna del libro presentato pochi giorni fa, dal titolo “H&J” di Paolo Montaldo.
Nel libro si affronta un argomento delicatissimo, mettendo al centro della storia il problema dell’autismo, le difficoltà e lo stato d’animo di un’intera famiglia.
L'autore ha scelto uno stile semplice in grado di coinvolgere diverse generazioni, grandi e piccoli lettori di tutte le età, ed è piaciuto talmente tanto da raggiungere un traguardo impensabile per uno scrittore sconosciuto: arrivare alla quarta edizione.

martedì 15 maggio 2018

Un secondo piatto tutto da riscoprire

In alcuni casi, se si decide di  preparare un semplice piatto regionale, gli ostacoli maggiori dettati dalla gastronomia nostrana non dipendono dall'incapacità dei cuochi della domenica, bensì nel lavare e sterilizzare accuratamente la materia prima.
Per questo motivo, in questo post l’ingrediente principale del piatto da trascrivere nel Taccuino sarà l’intestino dell’agnello, spesso dimenticato, o scartato e dato in pasto agli animali, o buttato nell’umido perché considerato poco nobile, o addirittura non commestibile, e perfino dannoso per la salute umana, senza dimenticare le persone che vomitano al solo pensiero di vedere una foto della ricetta.
Eppure, seguendo scrupolosamente alcune regole igieniche di base, si possono ottenere diverse pietanze molto gustose. Prima di metterci ai fornelli, la ricetta prevede di  maneggiare con cura il nostro ingrediente principale, lavandolo nell’acqua corrente per diverse volte, lasciandolo a bagno con acqua e limone per sterilizzarlo. Se seguiamo questo semplice procedimento possiamo iniziare il nostro viaggio culinario spesso trascurato o non preso in considerazione neanche dai palati più fini.

domenica 13 maggio 2018

Quando Kate cantò Cime Tempestose

Nel mese di gennaio del 1978 uscì il brano Wuthering Heights di Kate Bush: è il primo singolo tratto dall’album di debutto “The Kick Inside”.
Le parole inserite nella canzone sono coperte da una storia sconosciuta o dimenticata da riportare nel Taccuino, perché la cantante scrisse il testo all’età di 18 anni dopo aver visto il film "Wuthering Heights", tratto dal noto romanzo Cime Tempestose” di Emily Bronte. Successivamente, affascinata dalla pellicola, lesse il libro, e rimase talmente colpita dalla storia di Heathcliff e Catherine, che decise di comporre la canzone diventando il contrassegno del suo repertorio, identificandola più di ogni altro pezzo, assieme all’altro singolo “Babooshka” del 1980.
L’ambiente ricreato nelle note, nel testo e poi nel video, le permise di elaborare in musica le atmosfere del romanzo, e con la sua Voce delicata e ipnotica, il pezzo divenne un enorme successo a livello planetario, raggiungendo i primi posti nelle classifiche dei singoli più venduti in tutto il mondo, da cui vennero pubblicate diverse cover, anche in Italia con la Voce di Mia Martini.

sabato 5 maggio 2018

Le parole che non ti ho detto

La Bottiglia venne lanciata in acqua in una calda serata estiva, poche ore prima che incominciasse a piovere. Naturalmente si sarebbe rotta se fosse stata gettata in terra, ma, sigillata con cura e affidata al mare, si trasformò in un natante dei più sicuri, in grado di galleggiare sulle correnti più pericolose. Era l’involucro ideale per il messaggio spedito per esaudire una promessa. Come tutte le bottiglie lasciate al capriccio degli oceani, aveva una rotta imprevedibile.
 
 
Theresa Osborne è una giornalista del Boston Times, è una donna divorziata che vive da sola col figlio. In un momento particola della sua vita privata, con l’aggiunta di un forte stress determinato dal proprio lavoro, si reca per una breve vacanza da un’amica, Deanna, e mentre cammina tutta sola in una spiaggia nota un oggetto: è una bottiglia sigillata con dentro un foglio legato da un nastro. Theresa dentro la bottiglia non trova il classico messaggio, ma una lettera commuovente scritta da un misterioso uomo, Garrett, indirizzata ad una donna, Catherine. La sorpresa è enorme, le parole toccano profondamente la donna, e colta da una forte emozione, mostra la lettera a Deanna che la sollecita a scrivere il contenuto nella sua rubrica.

martedì 1 maggio 2018

Buon 1 Maggio 2018

While the seasons will undo your soul
Time forgives us and it takes control
We separate our things to put us back together
We're light as a feather
Heavy as the weather
If it was raining stones
Put our hands together to applaud or pray
It's like the show was over, but we're too scared to walk away
All for the better, worse for the wear
We're light as a feather
God, you, and I together
Meanwhile inside me
It was raining stones

domenica 22 aprile 2018

Julie & Julia

Ultimamente ho ripreso a rivedere film di ogni genere, e l’ultimo che sono riuscita a recuperare è una commedia americana del 2009 tratto da un romanzo autobiografico. Sottolineo che il film non è la classica opera cinematografica da Oscar, eppure lo voglio segnalare, in primis, per la simpatia dell’attrice che interpreta un personaggio fuori dal comune, e poi perché racconta due storie di due donne che appartengono a due epoche diverse in luoghi distanti tra di loro. Parallelamente assistiamo a due progetti legati alla cucina francese: Julia Child, una signora degli anni ’50, determinata nell’apprendere l’arte della cucina francese si iscrive ad un corso avanzato per chef diventando un’icona in America con la pubblicazione di un libro dal titolo  Imparare l’arte della cucina francese” e con un programma in tv tutto da scoprire; poi c’è Jiulie Powell, una donna trentenne dei nostri giorni insoddisfatta del suo lavoro, che per rompere la monotonia quotidiana decide di aprire un blog sulle ricette  della Child dal titolo: The Julie/Julia Project. Apparentemente le due storie sono distanti anni luce per ambiente e per circostanze, eppure per entrambe il destino dell’una si intreccia con l’altra, perché sono accomunate dallo stesso sogno, quello di imparare a cucinare.  

sabato 21 aprile 2018

La ragazza del treno

Ci sono dei libri magnetici che hanno la capacità di ottenere un’attenzione di un certa importanza a livello planetario, guadagnando e influenzando recensioni positive, e conquistando chili d’inchiostro con applausi generali. Quando tali interessi sono così elevati, non sempre il valore messo in mostra corrisponde al mio effettivo apprezzamento.
Il libro che voglio segnalare si intitola “La ragazza del treno” di Paula Hawkins, un thriller dove si narrano avvenimenti vissuti da una donna solitaria dalle mille problematiche determinate dal dall’alcolismo, la cui vita è appesa alla monotonia assorbita per lo più in ore trascorse su un treno, che giornalmente prende alla stessa ora per recarsi a Londra, da cui riesce a sganciarsi dalla realtà, scrutando e familiarizzando, e soprattutto immaginando e costruendo le vite delle persone sconosciute osservate guardando dal finestrino.