Benvenuti nel mio salotto virtuale, un luogo dove posso condividere le mie passioni con chi passa da qui. Si parla di piccole chicche quotidiane, di curiosità lontane e vicine, di storie locali e non solo. Mettetevi comodi e partiamo per un lungo viaggio.

giovedì 14 giugno 2018

I diari della motocicletta

"Il piano: percorrere 8000 km in 4 mesi. Metodo: l'improvvisazione. Obiettivo: esplorare il continente latino-americano fino ad ora conosciuto solo attraverso i libri. Veicolo: la Poderosa; una Norton 500 del '39 che cade a pezzi. Pilota: Alberto Granado; il mio Alberto, Mial, amico di generosa corporatura, 29 anni, biochimico, autoproclamatosi "scienziato errante". Sogno del pilota: concludere il viaggio il giorno del suo 30esimo compleanno. Co-pilota: il sottoscritto. Ernesto Guevara De La Serna, El Fuser. 23 anni, laureando in medicina, studi sulla lebbra, patito di rugby e occasionalmente asmatico. L'itinerario: prima verso Sud, da Buenos Aires alla Patagonia, e poi il Cile. Quindi a Nord, lungo le Ande, la colonna vertebrale del continente, fino a Machu Picchu, e da lì al Lebbrosario di San Pablo nell’Amazzonia peruviana. Destinazione finale: la penisola di Guajira, in Venezuela. Cose che ci accomunano: inquietudine, grandi ideali, e un insaziabile amore per i viaggi"

lunedì 11 giugno 2018

La ragazza col turbante o La ragazza con l’orecchino di perla

La Monna Lisa olandese è circondata da un interesse in continuo aumento, la cui popolarità è incrementata ancora più dopo l’uscita del libro della scrittrice Tracy Chevalier, da cui è stato tratto il celebre film con Scarlett Johansson. La ragazza col turbante, nota anche come “La ragazza con l’orecchino di perla” di Jan Vermeer, seduce per la scelta del soggetto a mezzo busto che ruota la testa di tre quarti per guardare chi la osserva.
La luce la colpisce in modo da mostrare  la luminosità del viso, con labbra carnose, occhi dalle pupille grandi resi ancora più splendenti dall’orecchino di perla indossato con naturalezza. Il soggetto del quadro è una fanciulla vestita con un mantello color rame in cui si intravede il colletto di una camicia bianca, con un copricapo che avvolge i cappelli indossato a mo’ di turbante con una fascia di color azzurro che avvolge la testa ed una striscia di stoffa annodato alla testa che cade fino a raggiungere le spalle.

martedì 5 giugno 2018

Il Festival Letterario della Sardegna 2018

Questa mattina è stato pubblicato il comunicato stampa con il programma completo del Festival Letterario della Sardegna di Gavoi (NU), L’Isola delle Storie, XV edizione: il programma è fitto di incontri letterari, musica, cinema, arte e laboratori.
Da 15 anni un piccolo paese della Barbagia organizza uno dei Festival più importanti della Letteratura, e anche per la nuova edizione grandi e piccoli lettori si stanno preparando con scarpe comode per saltare da una via e l’altra. Come in tutte le edizioni, anche quest’anno il pubblico del Festival si dovrà spostare da una piazza e l’altra per incontrare in modo familiare scrittori e scrittrici affermati o da scoprire, nazionali ed internazionali. Le vie del paese saranno allestite con bancarelle e con centri di ritrovo per leggere, chiacchierare, ascoltare musica, e soprattutto per gustare il cibo locale, come la celebre Purpuza … il cibo dei lettori dell’Isola delle Storie.
Anche nella XV edizione, il Festival è strutturato con due appuntamenti: il Preludio al Festival è stato fissato per domenica 10 giugno 2018, mentre il cuore del Festival sarà dal 28 giugno al 1 luglio 2018.

giovedì 24 maggio 2018

H & J


H & J racconta le vicende di un bambino affetto da autismo, un bambino che per le particolari condizioni della sua famiglia non può essere curato nelle migliori strutture del suo paese. Inizia quindi un lungo lunghissimo viaggio-calvario della speranza in un altro Stato alla ricerca di una struttura che possa accogliere e curare il piccolo paziente, fino all’incontro con June.
 
 
Quest’anno, “Il Maggio dei Libri” si sta rivelando ricco di emozioni, e per imprimere nel Taccuino le prime impressioni di ciò che sta accadendo, all’inizio del post ho trascritto le Voci pubblicate nella copertina interna del libro presentato pochi giorni fa, dal titolo “H&J” di Paolo Montaldo.
Nel libro si affronta un argomento delicatissimo, mettendo al centro della storia il problema dell’autismo, le difficoltà e lo stato d’animo di un’intera famiglia.
L'autore ha scelto uno stile semplice in grado di coinvolgere diverse generazioni, grandi e piccoli lettori di tutte le età, ed è piaciuto talmente tanto da raggiungere un traguardo impensabile per uno scrittore sconosciuto: arrivare alla quarta edizione.

martedì 15 maggio 2018

Un secondo piatto tutto da riscoprire

In alcuni casi, se si decide di  preparare un semplice piatto regionale, gli ostacoli maggiori dettati dalla gastronomia nostrana non dipendono dall'incapacità dei cuochi della domenica, bensì nel lavare e sterilizzare accuratamente la materia prima.
Per questo motivo, in questo post l’ingrediente principale del piatto da trascrivere nel Taccuino sarà l’intestino dell’agnello, spesso dimenticato, o scartato e dato in pasto agli animali, o buttato nell’umido perché considerato poco nobile, o addirittura non commestibile, e perfino dannoso per la salute umana, senza dimenticare le persone che vomitano al solo pensiero di vedere una foto della ricetta.
Eppure, seguendo scrupolosamente alcune regole igieniche di base, si possono ottenere diverse pietanze molto gustose. Prima di metterci ai fornelli, la ricetta prevede di  maneggiare con cura il nostro ingrediente principale, lavandolo nell’acqua corrente per diverse volte, lasciandolo a bagno con acqua e limone per sterilizzarlo. Se seguiamo questo semplice procedimento possiamo iniziare il nostro viaggio culinario spesso trascurato o non preso in considerazione neanche dai palati più fini.

domenica 13 maggio 2018

Quando Kate cantò Cime Tempestose

Nel mese di gennaio del 1978 uscì il brano Wuthering Heights di Kate Bush: è il primo singolo tratto dall’album di debutto “The Kick Inside”.
Le parole inserite nella canzone sono coperte da una storia sconosciuta o dimenticata da riportare nel Taccuino, perché la cantante scrisse il testo all’età di 18 anni dopo aver visto il film "Wuthering Heights", tratto dal noto romanzo Cime Tempestose” di Emily Bronte. Successivamente, affascinata dalla pellicola, lesse il libro, e rimase talmente colpita dalla storia di Heathcliff e Catherine, che decise di comporre la canzone diventando il contrassegno del suo repertorio, identificandola più di ogni altro pezzo, assieme all’altro singolo “Babooshka” del 1980.
L’ambiente ricreato nelle note, nel testo e poi nel video, le permise di elaborare in musica le atmosfere del romanzo, e con la sua Voce delicata e ipnotica, il pezzo divenne un enorme successo a livello planetario, raggiungendo i primi posti nelle classifiche dei singoli più venduti in tutto il mondo, da cui vennero pubblicate diverse cover, anche in Italia con la Voce di Mia Martini.

sabato 5 maggio 2018

Le parole che non ti ho detto

La Bottiglia venne lanciata in acqua in una calda serata estiva, poche ore prima che incominciasse a piovere. Naturalmente si sarebbe rotta se fosse stata gettata in terra, ma, sigillata con cura e affidata al mare, si trasformò in un natante dei più sicuri, in grado di galleggiare sulle correnti più pericolose. Era l’involucro ideale per il messaggio spedito per esaudire una promessa. Come tutte le bottiglie lasciate al capriccio degli oceani, aveva una rotta imprevedibile.
 
 
Theresa Osborne è una giornalista del Boston Times, è una donna divorziata che vive da sola col figlio. In un momento particola della sua vita privata, con l’aggiunta di un forte stress determinato dal proprio lavoro, si reca per una breve vacanza da un’amica, Deanna, e mentre cammina tutta sola in una spiaggia nota un oggetto: è una bottiglia sigillata con dentro un foglio legato da un nastro. Theresa dentro la bottiglia non trova il classico messaggio, ma una lettera commuovente scritta da un misterioso uomo, Garrett, indirizzata ad una donna, Catherine. La sorpresa è enorme, le parole toccano profondamente la donna, e colta da una forte emozione, mostra la lettera a Deanna che la sollecita a scrivere il contenuto nella sua rubrica.