Benvenuti nel mio salotto virtuale, un luogo dove posso condividere le mie passioni con chi passa da qui. Si parla di piccole chicche quotidiane, di curiosità lontane e vicine, di storie locali e non solo. Mettetevi comodi e partiamo per un lungo viaggio.

venerdì 30 ottobre 2015

Seconda candelina

Oggi il blog compie due anni.
E sì, sono già passati due anni dalla prima volta in cui ho digitato nella finestrina della piattaforma di blogger il nome e l’indirizzo del mio blog; ricordo  molto bene il timore di commettere degli errori e la voglia di incominciare subito quest’avventura virtuale. Nel secondo anno non ci sono stati dei grossi cambiamenti, lo stile è sempre lo stesso, non ho modificato  il modello, o il layout, o lo sfondo, o i colori del blog, l’unica variazione riguarda l’inserimento del gadget  “le voci più popolari del mese”; inoltre, come il primo anno, ho sempre selezionato i post da pubblicare seguendo lo stesso criterio: non invadere la sfera privata delle persone coinvolte nei contenuti dei post.
Come nel primissimo post rinnovo la frase “voglio ringraziare anticipatamente tutti coloro che passeranno da qui, che lasceranno un commento o un semplice saluto”, perché le persone che hanno sostato virtualmente nel blog mi sono stati vicini, hanno ravvivato le giornate e potenziato la voglia di continuare. Grazie a tutti i followers, a tutti i lettori fissi e a chi ha condiviso i post; ringrazio sentitamente tutti gli amici che mi hanno consigliato in questi due anni.

mercoledì 21 ottobre 2015

Sahara sconosciuto di László Ede Almásy

Era da molto tempo che avevo nel cassetto il desiderio di leggere il libro dell’esploratore ungherese, ma per una serie di motivi non riuscivo a trovarlo, o era fuori commercio, o irreperibile o addirittura molti librai non lo conoscevano e quindi di difficile vendibilità. In questi casi chi ci viene in aiuto e chi  rimedia la “latitanza” del libro introvabile è sempre la biblioteca.
 
Qua e là si trovano una grande quantità di libri di viaggi nel deserto, per non parlare dei diari o di storie locali raccolte in diversi reportage, eppure anche se abbiamo tutto questo materiale “Sahara sconosciuto” di László E. Almásy continua ad avere un suo fascino, ed è “considerato il classico per eccellenza della letteratura di viaggio nel deserto”, così si legge nella copertina del libro.
 
Infatti è il classico libro che si legge tutto d’un fiato, e poi si rilegge e si rilegge ancora perché non è il solito diario di avventura.
In "Sahara sconosciuto", la ricerca di terre sconosciute e impenetrabili sono alla portata del lettore inesperto in materia di Sahara, e si scopre e si riscoprono le insidie del deserto direttamente da chi lo attraversò ed esplorò agli inizi degli anni 20-30 del secolo scorso.
 
Negli anni trenta si esplorava il deserto solo con l’ausilio di una bussola, osservando le stelle e studiando le cartine geografiche incomplete, rilevando sul libro di bordo le variazione delle rotte o lo stato del contachilometri, e con taniche di benzina e l’insostituibile acqua, in totale isolamento (non dimentichiamo che i telefonini non esistevano), si percorrevano chilometri all’interno del deserto con il rischio di andare fuori rotta o capottare con le macchine all'insaputa dei colleghi rimasti nell'accampamento.  

mercoledì 7 ottobre 2015

Torta di mandorle

Per le occasioni speciali si può preparare la torta di mandorle; è buonissima e non è difficile da cucinare, anzi forse la parte più complessa è la preparazione delle mandole. Ha un unico difetto: il costo della materia prima ... le mandorle al chilo sono carissime.
 
Ingredienti:
3oo gr di farina,
200 gr di mandorle dolci,
50 gr di mandorle amare,
350 gr di zucchero,
la scorza grattugiata di un limone,
8 uova,
circa un bicchiere di latte,
una bustina di lievito.