Benvenuti nel mio salotto virtuale, un luogo dove posso condividere le mie passioni con chi passa da qui. Si parla di piccole chicche quotidiane, di curiosità lontane e vicine, di storie locali e non solo. Mettetevi comodi e partiamo per un lungo viaggio.

domenica 29 gennaio 2017

Sa Corda

Sa Corda o Treccia è un piatto tipico sardo conosciuto e apprezzato ovunque anche fuori dall’isola, si può cucinare in umido, arrosto, con i piselli o altre verdure. La particolarità che la distingue dalle altre pietanze dello stesso genere, riguarda una serie di complicazioni presenti già dal primo momento, ad esempio non è semplice maneggiare gli ingredienti, e poiché è impegnativo sia la preparazione che la lavorazione, difficilmente si può improvvisare leggendo un opuscolo.
Il primo problema non consiste nel saperlo cucinare, ma nella capacità di lavare accuratamente l’intestino dell’agnello, eliminando tutte le impurità con l’acqua corrente per diverse volte senza danneggiarlo, per poi “sterilizzarlo” con l’acqua e il limone.
Un altro problema consiste nel darle una forma regolare in tutta la lunghezza con il ripieno e con dei particolari nodi, che solo poche persone esperte riescono ad ottenere agevolmente.

martedì 17 gennaio 2017

I guanti a 5 dita

Durante il periodo invernale possiamo proteggere  le nostre mani con dei comodi guanti lavorati a mano con l'uncinetto. Usando tutta la nostra fantasia e scegliendo i punti che ci piacciono, possiamo creare dei magnifici guanti di lana su misura. 
In questo piccolo angolo non indicherò i punti richiesti per ciascuna taglia, perché ognuno di noi sarà la modella di se stessa. In altre parole, li indossiamo mano mano che procediamo con il lavoro, calcoliamo i punti in base alle dimensioni delle nostre mani e al filato che abbiamo acquistato, e contiamo quanti punti, aumenti o diminuzioni ci vogliono per ogni paio di guanti. 
Come ci dobbiamo organizzare? Si incomincia dalle dita e si finisce con il polsino; alla fine di ciascun giro dobbiamo chiudere con un punto bassissimo; lavoriamo in tondo seguendo due vie, o voltiamo il lavoro in andata e in ritorno per non spostare il centro, oppure proseguiamo senza voltarli seguendo il classico sistema in tondo; quando lavoriamo le dita dobbiamo avere sempre punti pari e non dispari; si lavora allo stesso modo sia il destro che il sinistro, oppure nel caso in cui il centro si sia spostato in modo eccessivo lavoriamo l'altro guanto in modo simetrico; procuriamo più segna punti; acquistiamo un ago da lana senza punta; infine trascriviamo su un taccuino  tutti i passaggi.

martedì 10 gennaio 2017

Balliamo la canzone che suonano alla radio

 
Let’s dance put on your red shoes and dance the blues
Let’s dance to the song
they’re playin’ on the radio
Let’s sway
while color lights up your face
Let’s sway
sway through the crowd to an empty space
If you say run, I’ll run with you
If you say hide, we’ll hide
Because my love for you
Would break my heart in two
If you should fall
Into my arms
And tremble like a flower
Let’s dance for fear
your grace should fall
Let’s dance for fear tonight is all

domenica 1 gennaio 2017

Buon Anno Buon 2017

Guardando la scrivania del blog ho notato quanto avete gradito il presepe realizzato dal sito “la torre di cotone” e lavorato interamente all’uncinetto.
Durante tutto il 2016 avete letto molte volte il post del presepe incompleto del 2015; ugualmente il post dedicato alla capanna della Natività è stato cliccato diverse volte.
Altri lavori che hanno stimolato la curiosità  da chi ha sostato nel Taccuino sono stati: il pollaio, il cammello e la vasaia
Ultimamente ho rallentato questo genere di lavoro e occasionalmente ho postato alcune foto solo su instagram e non nel blog.
Augurando a tutti un Buon Anno Nuovo, pubblico le foto dei lavori uncinettari non ancora presenti nel Taccuino.