Benvenuti nel mio salotto virtuale, un luogo dove posso condividere le mie passioni con chi passa da qui. Si parla di piccole chicche quotidiane, di curiosità lontane e vicine, di storie locali e non solo. Mettetevi comodi e partiamo per un lungo viaggio.

sabato 27 giugno 2015

Cumpangias de Istadi 2015

Locandina della rassegna teatrale
Ho appena ricevuto un'email per ricordarmi che anche quest’anno, la compagnia teatrale nuraghese “Centu Concas Centu Berritas” ha organizzato, per il mese di giugno, luglio e agosto, una serie di spettacoli teatrali. L’iniziativa si intitola “Cumpangias de istadi” e, se non ne avete mai sentito parlare, posso spiegare che è una rassegna teatrale molto particolare, dove varie compagnie sarde, provenienti da vari paesi della Sardegna, ci intrattengono con degli spettacoli teatrali (quasi sempre sono delle commedie molto divertenti), recitate interamente in lingua sarda.
 
Le rappresentazioni teatrali si svolgeranno presso il Comune di Nuragus (CA) in via Roma, piazzale delle scuole elementari, h 21.00, si inizia il 27 giugno e si finisce il 2 agosto.

sabato 20 giugno 2015

Il velo dipinto

«Deh, quando tu sarai tornato al mondo, / e riposato della lunga via», / seguitò ‘l terzo spirito al secondo, / «ricorditi di me, che son la Pia, / Siena mi fé, disfecemi Maremma: / salsi colui che ‘nnanellata pria / disposando m’avea con la sua gemma».

Lo scrittore W. Somerset Maugham, leggendo queste righe tratte dal Purgatorio di Dante, rimase talmente colpito, da utilizzarlo come spunto per il suo romanzo intitolato “Il velo dipinto”. Nell’opera dantesca, un marito, non avendo il coraggio di assassinare la propria moglie perché  colpevole di adulterio, allo scopo e nella speranza che morisse presto, decise di portarla nel castello in Maremma, ma poiché ciò non accadde la fece gettare dalla finestra. Nel romanzo, una donna adultera, per evitare il divorzio e uno scandalo, sceglie la proposta del marito di accompagnarlo in un luogo contaminato dal colera: in questo modo il marito, evitando lo scandalo, si libera della moglie perché col colera la morte è assicurata.
Lo scrittore intitola il romanzo come una frase tratta da un sonetto scritto da Percy Bisshe Shelley, un noto poeta inglese della prima metà dell’ottocento: “Non sollevare quel velo dipinto, che quelli che vivono  chiamano vita”.

mercoledì 10 giugno 2015

XII edizione del Festival Letterario della Sardegna

Gli amanti della buona lettura e della cucina locale si stanno organizzando; anche la Purpuza si sta preparando e il suo profumo ci sussurra che sta per tornare L'Isola delle Storie, il Festival Letterario di Gavoi (NU).
Mancano poche settimane. E’ tutto pronto. Il programma è ricchissimo.
Anche quest’anno ci fanno compagnia diversi scrittori, italiani e stranieri, ne cito alcuni per affilare l’attesa: Giuseppe Culicchia, Lirio Abate, Daria Bignardi, Teresa De Sio, Licia Troisi, Chiara Gamberale, Lidia Ravera e tanti altri.
Gli appuntamenti sono stati organizzati non solo per gli adulti, ma anche per i bambini e i ragazzi che possono gioire leggendo il programma fissato tutto per loro.
Ogni giorno possiamo muoverci tra letture, mostre, foto, musica e gastronomia locale.
Organizziamoci con scarpe comode e voliamo tra le vie di Gavoi, verso Sant’Antiocru, Santu Bainzu, Binzadònnia, S’Antana ‘e Susu, Piazza Mesu Bìdda, e Didòva, per seguire tutti gli incontri: Dal Balcone, Mezzogiorno di Fuoco, I Reading, Altre Prospettive, Nelle Terre di Mezzo, e poi il Mirto con l’Autore.