“All’inizio della II Guerra Mondiale, molti occhi nell’Europa oppressa si volsero pieni di speranza o di angoscia verso la libera America. Lisbona divenne grande centro d’imbarco, ma non tutti erano in grado di raggiungere direttamente Lisbona. Molto spesso ai profughi rimaneva la sola alternativa di un lungo, tortuoso giro da Parigi a Marsiglia, e attraverso il Mediterraneo, a Orano, poi, in treno o in auto, o a piedi dalle coste d’Africa, a Casablanca, nel Marocco francese. Là, i più fortunati, col denaro, le relazioni o la buona sorte, ottenevano il visto di partenza e correvano a Lisbona, e da Lisbona all’America. Ma gli altri aspettano a Casablanca. Aspettano. Aspettano”
domenica 18 gennaio 2026
venerdì 26 dicembre 2025
Proof. La prova
Un film sulla follia e sulla malattia mentale di un noto matematico. La follia è talmente radicata nella mente del prof Robert, da supporre che altri elementi della sua famiglia possano avere ereditato lo stesso disturbo. Quando il genio della matematica passa a miglior vita, si pensa che anche la figlia Catherine sia affetta dallo stesso male. E se il padre era folle, ma sempre un grande genio, non si può dire la stessa cosa della figlia perché se è folle non può ereditare i geni paterni della matematica. Catherine ha scoperto una nuova teoria sui numeri primi, ma nessuno vuole credere che sia la mente dei calcoli di matematica. Neanche la sorella vuole credere alla genialità di Catherine, neanche il ricercatore Hal, ma se la prima non ha nessuna intenzione di porsi il problema etichettandola come una millantatrice pazza e bugiarda, il secondo inizia ad indagare.