Benvenuti nel mio salotto virtuale, un luogo dove posso condividere le mie passioni con chi passa da qui. Si parla di piccole chicche quotidiane, di curiosità lontane e vicine, di storie locali e non solo. Mettetevi comodi e partiamo per un lungo viaggio.

domenica 18 gennaio 2026

Casablanca

“All’inizio della II Guerra Mondiale, molti occhi nell’Europa oppressa si volsero pieni di speranza o di angoscia verso la libera America. Lisbona divenne grande centro d’imbarco, ma non tutti erano in grado di raggiungere direttamente Lisbona. Molto spesso ai profughi rimaneva la sola alternativa di un lungo, tortuoso giro da Parigi a Marsiglia, e attraverso il Mediterraneo, a Orano, poi, in treno o in auto, o a piedi dalle coste d’Africa, a Casablanca, nel Marocco francese. Là, i più fortunati, col denaro, le relazioni o la buona sorte, ottenevano il visto di partenza e correvano a Lisbona, e da Lisbona all’America. Ma gli altri aspettano a Casablanca. Aspettano. Aspettano”

sabato 17 gennaio 2026

Pitzosu. Pasta fatta in casa

Col passare degli anni, le giornate in cucina assumono una metamorfosi, se prima rilassavo la mente con i ricettari dei dolci, ultimamente mi cimento con i primi piatti. Non avevo ancora materializzato la passione per la pasta fresca, e ricerca dopo ricerca ho scoperto (riscoperto) che la Sardegna ha al suo attivo parecchi formati. Nel Taccuino ho già registrato alcuni tipi di pasta fresca, e oggi trascrivo le Voci di un formato poco conosciuto oltre i confini sardi. Oggi registro le Voci della pasta su Pitzosu. È un tipo di pasta fresca a forma di conchiglia, capace di sciogliersi in bocca mentre si assaporano tutti gli ingredienti che lo compongono. Come la tradizione sarda comanda, la base principale è la semola di grano duro, in più c’è il classico elemento capace di allontanare i principianti, perché si prevede una lunga esperienza prima di ottenere un buon prodotto in tempi ridotti o accettabili. 

giovedì 1 gennaio 2026

Buon Anno Nuovo. Buon 2026

“È giunto amore finalmente.

Nasconderlo sarebbe vergogna assai più grave che svelarlo.

Commossa dai miei versi,

Venere lo portò sino me,

tra le mie braccia compì la sua promessa.

I miei peccati li racconti che si dirà non ebbe i suoi.

Io quasi non vorrei neppure scriverli:

prima di lui, temo li legga un altro.

Ma giova aver peccato. Mi disturba

atteggiare il mio volto alla virtù.

Si dirà che son degna di lui, e lui di me”

mercoledì 31 dicembre 2025

Le ultime Voci del 2025

Il 2025 è agli sgoccioli, un anno carico di esperienze personali positive e di momenti difficili da gestire, mentre per l'anno che verrà, si spera che sia carico di eventi positivi. Come per ogni anno, tra un momento difficile e l’altro, la musica è l’unica che riesca a colmare le difficoltà e a caricare le batterie. Il 2025 musicale ha rotto lo schema della noia, perché ho scoperto nuovi sound e nuove interpreti, e allo stesso tempo ho rispolverato vecchi pezzi parcheggiati nella soffitta della mente e in alcuni casi rispolverati grazie al famoso algoritmo, quello che ci controlla col la formula di matematica, quello che spesso non azzecca le nostre scelte e i nostri gusti. Finisco l’anno trascrivendo le schede di tipo musicali di artiste scoperte recentemente e altre legate a vecchi ricordi. Buon ascolto e .... 

Buon Capodanno.

domenica 28 dicembre 2025

Le Pistolere

Il 2025 verrà ricordato per la scomparsa di due attrici con la A maiuscole, entrambe ottime interpreti capaci di segnare indelebilmente il mondo del cinema con ottime produzioni. Il 28 dicembre è scomparsa l’attrice francese Brigitte Bardot, mentre il 23 settembre è morta Claudia Cardinale, ma se la prima lasciò il mondo dello spettacolo prima di aver compiuto quarant’anni, l’attrice italiana continuò a lavorare per molti e molti altri anni regalandoci ottimi lavori. Entrambe le attrici hanno lasciato la loro impronta, e ognuna con un timbro diverso e i loro lavori si possono tranquillamente reperire sia in rete che in dvd. Se i loro lavori hanno ottenuto un buon risultato, questo non significa che non abbiano girato pellicole finite nel dimenticatoio, perché non sempre hanno ottenuto un buon successo con applausi da parte della critica e degli spettatori, soprattutto in un film dove lavorarono assieme.

venerdì 26 dicembre 2025

Proof. La prova

Un film sulla follia e sulla malattia mentale di un noto matematico. La follia è talmente radicata nella mente del prof Robert, da supporre che altri elementi della sua famiglia possano avere ereditato lo stesso disturbo. Quando il genio della matematica passa a miglior vita, si pensa che anche la figlia Catherine sia affetta dallo stesso male. E se il padre era folle, ma sempre un grande genio, non si può dire la stessa cosa della figlia perché se è folle non può ereditare i geni paterni della matematica. Catherine ha scoperto una nuova teoria sui numeri primi, ma nessuno vuole credere che sia la mente dei calcoli di matematica. Neanche la sorella vuole credere alla genialità di Catherine, neanche il ricercatore Hal, ma se la prima non ha nessuna intenzione di porsi il problema etichettandola come una millantatrice pazza e bugiarda, il secondo inizia ad indagare. 

giovedì 25 dicembre 2025

Buon Natale 2025

So this is Xmas

And what have you done

Another year over

And a new one just begun

And so this is Xmas

I hoper you have fun

The near and the dear one

The hold and the young

martedì 16 dicembre 2025

Omaggio a JA

When my 1ˢͭ is a task to a young girl of spirit

And my second confines her to finish the piece

How hard is her fate! But how great is her merit

If by taking my whole she effect her release

  

mercoledì 10 dicembre 2025

Il treno dei bambini

In questa lettura, la riflessione è aperta per ogni singolo lettore. Ogni capitolo racconta ciò che accadde nel nostro Paese all’indomani della II Guerra Mondiale, nel quale si adottarono dei programmi per proteggere i minori. Ogni territorio del sud d’Italia, compreso le isole, per sfamare i figli adottò una serie di strategie geniali utili allo scopo, e allo stesso tempo classificabili come scelte dolorose. Dopo la II Guerra, intere famiglie italiane non ottennero un buon lavoro, e lo stipendio non era adeguato a coprire i costi dei beni essenziali, situazione negativa capace di inserire ai margini della società una parte della popolazione. Non riuscire ad acquistare i beni essenziali, come il pane e lo zucchero, solo per citare alcuni prodotti, ha impedito lo sviluppo di interi territori, e tra questi si includono una scarsa scolarizzazione e un insufficiente alimentazione dei fanciulli. Per sfamare i piccoli si adottò un programma per affidare momentaneamente i bimbi in alcune famiglie i quali avevano lo scopo di accudirli sotto tutti i punti di vista.

lunedì 10 novembre 2025

Concorso amigurumi

Carissimi lettrici e lettori, sto partecipando a un concorso internazionale per amigurumi designer a tema arcobaleno. Io ho presentato due progetti ed entrambi sono stati accettati. I miei amigurumi rappresentano due bronzetti sardi, e per questa occasione li ho modificati per poter partecipare, infatti, se notate, sono molto colorati. I bronzetti accettati sono “Nuragic archer” e “Nuragic woman”, e rispettivamente sono l’arciere nuragico e la donna col cappello di strega. L’arciere nuragico è composto di diversi pezzi: l’elmo con visiera, paranuca e corna incrociate, il gruppo feretra con frecce, bastone propulsore, vaso e un oggetto misterioso non classificabile dagli archeologi, tutti sostenuti da un’imbracatura, inoltre c’è una pettorale, paragola e polsiera. La donna col cappello indossa un cappello da strega a forma di sombrero con una punta molto lunga, la caratteristica del bronzetto riguarda anche la sua capigliatura perché ha cappelli lunghi e due trecce per lato, inoltre indossa una lunga tunica aderente con delle balze e un mantello frangiato. Per esigenze legate al concorso, il quale prevede rigorosamente i colori dell’arcobaleno, ho modificato le statuine inserendo l’arcobaleno nell’elmo e nel cappello, inoltre, rispetto al bronzetto originale, per l’arciere ho inserito anche un arco di riserva tutto colorato non presente nel bronzetto archeologico.