Benvenuti nel mio salotto virtuale, un luogo dove posso condividere le mie passioni con chi passa da qui. Si parla di piccole chicche quotidiane, di curiosità lontane e vicine, di storie locali e non solo. Mettetevi comodi e partiamo per un lungo viaggio.

martedì 23 febbraio 2016

E lo faccio ... come una specie di stupido

Maybe I'm wrong
I should just keep moving on
I suppose
But I'll see it through
Just like some kind of fool

You say you care
That this kind of life
Leads nowhere
Still, I guess, I'll see it through
Just like some kind of fool

mercoledì 3 febbraio 2016

Latinoamericana. Un diario per un viaggio in motocicletta

Nel dicembre 1951, un giovanissimo studente argentino, Ernesto Guevara de la Serna, iscritto alla facoltà di medicina e prossimo alla laurea, assieme al suo amico e compagno di studi Alberto Granado, lasciando la propria famiglia e il proprio territorio, parte per alcuni mesi,  fino al luglio 1952, per intraprendere un lungo viaggio alla scoperta dell'America Latina.
 
I due amici attraversano l’Argentina, il Cile, il Perù, la Colombia, e il Venezuela, con una moto sgangherata, soprannominata la Poderosa, con mezzi di fortuna, pochi spiccioli in tasca, del filo di ferro per le emergenze, con uno zaino sulle spalle, con tanta voglia di conoscere e con una buona dose incoscienza giovanile.

giovedì 28 gennaio 2016

Labyrinth. Il film del 1986

Dammi il bambino. Con rischi indicibili e traversie innumerevoli, io ho superato la strada per questo castello oltre la città di Goblin per riprendere il bambino che tu hai rapito. La mia volontà è forte come la tua e il mio regno altrettanto grande. Non hai nessun potere su di me 

Sono frasi tratte dal libro preferito di Sarah, una ragazzina di 15 anni, che ripete a memoria ad alta voce molte volte al giorno .

Sarah è un‘adolescente che si rifugia e che vive nelle favole allo scopo e nella speranza di allontanarsi dalla vita reale. Una sera il padre e la matrigna la obbligano a stare a casa per accudire il fratellino Toby, ma Sarah non sopporta il bambino così racconta la favola del suo libro:

lunedì 11 gennaio 2016

Ciao Duca Bianco

Ho acceso la radio e ho sentito la notizia, ho pensato subito a uno scherzo.
Ho acceso la tv, stessa notizia …… si è spento David Bowie.
Non potevo crederci, sono cresciuta con le sue canzoni. Sono addolorata per la sua scomparsa.

La sua musica mi ha regalato dei bei momenti e deliziose giornate.
La sua musica continuerà a farmi compagnia per tuta la mia vita.
La sua musica accompagnerà sempre la mia vita come ha sempre fatto da quando ero piccina piccina……

sabato 9 gennaio 2016

Cammello all’uncinetto

Un altro personaggio per il presepe all'uncinetto: il cammello.
Ho creato i cammelli all’uncinetto prendendo lo schema dal sito La torre di Cotone di Carla Medda. È un soggetto del presepe relativo al progetto del 2014.
Come ogni lavoro laborioso ci sono sempre degli incidenti di percorso, prevedibili ma pur sempre incidenti: non calcolando bene la quantità giusta di cotone da acquistare è finito prima di ultimare il terzo cammello, bloccando così il lavoro per un paio di giorni fino al nuovo acquisto.

martedì 5 gennaio 2016

Is Tres Urreis 2016. Il concerto di cori polifonici

Il vecchio anno se n'è andato da pochissimi giorni e per augurare un felice anno nuovo, l'A.T. Pro Loco nurallaese, l’amministrazione comunale di Nurallao, il gruppo folk “San Pietro e Cavalieri” e il coro “San Pietro” di Nurallao, anche quest’anno hanno organizzato un concerto di cori polifonici, chiamato Is Tres Urreis.
Il concerto prende questo nome perché gli organizzatori hanno immaginato una serata da dedicare all’Epifania, e quindi aspettando Is Tres Urreis, i Re Magi, il Comune di Nurallao, con la collaborazione di diverse associazioni, offrono alla comunità una rassegna di cori polifonici avente come oggetto i canti natalizi.

venerdì 1 gennaio 2016

BUON 2016

Ogni mattino, quando mi risveglio ancora sotto la cappa del cielo, sento che per me è capodanno (…) Voglio che ogni mattino sia per me un capodanno. Ogni giorno voglio fare i conti con me stesso, e rinnovarmi ogni giorno. Nessun giorno preventivato per il riposo. Le soste me le scelgo da me, quando mi sento ubriaco di vita intensa e voglio fare un tuffo nell’animalità per ritrarne nuovo vigore. Nessun travettismo spirituale. Ogni ora della mia vita vorrei fosse nuova, pur riallacciandosi a quelle trascorse.

giovedì 24 dicembre 2015

Presepe all’uncinetto

Nei meandri internettiani ho trovato un lavoro di gruppo per gli amanti dell’uncinetto: è un progetto natalizio. Il sito l’ho scoperto poco tempo fa, ma sono riuscita ugualmente ad inserirmi e a realizzare i personaggi principali.
Il progetto prevede la realizzazione del presepe fatto all'uncinetto, ed è stato ideato dal sito “La torre di cotone” di Carla Medda. Realmente il progetto è iniziato da un paio di anni, e da settembre le amministratrici del sito (Carla Medda, Erika Barison, Maria Grazia Malavendi e Anna Galò) hanno riaperto le iscrizione per realizzare nuovi soggetti. Il Progetto è aperto anche per tutti coloro che non avevano mai lavorato nelle scorse edizioni, così dopo vari tentennamenti ho iniziato questa nuova avventura.

mercoledì 23 dicembre 2015

Il bicentenario di Emma

“Emma Woodhouse, avvenente, intelligente e ricca, con una casa provvista di ogni agio e un’indole felice, pareva riunire in sé alcuni dei migliori vantaggi dell’esistenza; ed era vissuta circa ventun anni nel mondo senza quali conoscere dispiaceri o contrarietà”

Sono le prime righe del romanzo Emma, scritte dalla penna di Jane Austen, la cui pubblicazione avenne in tre volumi il 23/12/1815 con frontespizio datato 1816: calcolando ha ben 200 anni.

Con queste poche righe iniziamo a conoscere il carattere della protagonista: bella,  ricca e intelligente, la quale non ha bisogno di lavorare o di cercare una buona posizione sociale e, a differenze delle sue coetanee, non ha intenzione di convolare a nozze. Così si espresse durante una conversazione con la sua amica Harriet:

giovedì 17 dicembre 2015

Dicembre letterario. Incontro con gli autori

L’inverno si fa sentire, le temperature sono decisamente basse, e nonostante ciò, invece di rinchiudermi tra le mura domestiche davanti al caminetto acceso, ho preferito conoscere nuove storie e seguire la manifestazione culturale “Dicembre letterario, incontro con gli autori”.
L’incontro con gli autori è stato organizzato in un piccolo paese del Sarcidano, a Nurallao (CA), e non è la prima volta. Nei mesi scorsi sono stati organizzati altre iniziative per parlare e discutere di muttetus, inciascus, poesie, libri e altro ancora di diverso genere.
In questi incontri si analizzano la struttura, la costruzione e la riscoperta della poesia nurallaese, e si presentano libri di autori locali. Domenica scorsa sono stati presentati due libri: uno di poesie e un saggio.