Buone notizie. Sta per iniziare la XII edizione di Al Ard Doc Film Festival, il festival internazionale del cinema documentario palestinese e arabo. Come tutti
gli anni è stato ideato e organizzato dall’Associazione Amicizia Sardegna
Palestina di Cagliari. L’appuntamento è stato fissato per il 18 marzo e
proseguirà fino al 21 marzo 2015. Si terrà presso la Cineteca Sarda di Viale
Trieste 126 a Cagliari. Rispetto agli altri anni quest’anno c’è una novità: Al Ard allarga i suoi confini cagliaritani e apre una nuova finestra anche a Macomer, presso il Centro Servizi Culturali, con nuovi incontri e nuovi film.
Benvenuti nel mio salotto virtuale, un luogo dove posso condividere le mie passioni con chi passa da qui. Si parla di piccole chicche quotidiane, di curiosità lontane e vicine, di storie locali e non solo. Mettetevi comodi e partiamo per un lungo viaggio.
domenica 15 marzo 2015
domenica 8 marzo 2015
Le Papesse di Claudio Rendina
Nel corso dei secoli, numerose donne appartenenti a diversi gradi della società, gestirono il potere economico
e politico a fianco delle più alte cariche ecclesiastiche, in alcuni casi diventarono
più potenti, influenti e pericolose degli alti prelati e dei Papi. Lo scrittore
Claudio Rendina, con il libro “Le Papesse”, analizza storie reali documentate
di diverse donne che, per carattere e potere economico, accumulato nel corso
della storia dei Papi, rifacendosi al personaggio della prima donna che riuscì
a diventare Papa, presero lo pseudonimo di Papesse. Le figure femminili prese
in esame non sono sciocche o sensibili, ma sono donne che conoscono molto bene
le parole nepotismo, clientelismo, potere e le usano benissimo manipolando le proprie vittime a
proprio piacimento per scopi esclusivamente personali che nulla hanno a che
vedere con problemi di tipo spirituale; sono mogli, amanti, cortigiane, prostitute,
figlie, sante, suore e confidenti di uomini potenti appartenenti alla Chiesa di
Roma.
mercoledì 25 febbraio 2015
lunedì 23 febbraio 2015
Sogni più oscuri
Stay
tonight
We'll watch the full moon rising
Hold on tight
The sky is breaking
I don't ever want to be alone
With all my darkest dreaming
Hold me close
The sky is breaking
I don't ever want to be alone
With all my darkest dreaming
Hold me close
The sky is breaking
We'll watch the full moon rising
Hold on tight
The sky is breaking
I don't ever want to be alone
With all my darkest dreaming
Hold me close
The sky is breaking
I don't ever want to be alone
With all my darkest dreaming
Hold me close
The sky is breaking
lunedì 16 febbraio 2015
Liquore: crema di limone
Le grandi tavolate, oltre a
portare il buonumore, risolvono svariati dilemmi.
Un po’ di tempo fa, ad un
pranzo, si è creato un gran discorso intorno ai liquori fatti in casa. Al
momento di parlare della crema di limone ci siamo accorti che a nessuno veniva
bene perché era sempre troppo liquido e non denso come dovrebbe essere. Ognuno
portava un piccolo aiutino, una aggiustatina per risolvere il problema, fino a
quando una signora che non conoscevo, si è unita al coro e ci ha spiegato che
il nostro problema era solo uno, esattamente disse: il segreto della crema di limone è il bollore.
Così ho preso carta e penna, ho scritto tutto il procedimento in un pezzo di
carta riciclato sul momento.
lunedì 9 febbraio 2015
Eredità di Lilli Gruber
Eredità è una storia
reale romanzata basata sulla memoria e sui ricordi familiari. Attraverso lo
studio di carte, documenti, interviste e testimonianze epistolari, l’autrice
ripercorre le tappe più importanti della sua famiglia, in particolare parla della sua bisnonna Rosa e della sua prozia Hella.
Si approfondiscono e si seguono le sorti di un’intera generazione del Sudtirolo, siamo nel cuore della Bassa Atesina, in un territorio compreso tra Brennero, Salorno e Termeno, la parte centrale di tutta la storia si svolge a Pinzon, in italiano Pinzano. A prima vista, leggendo la prefazione, il libro appare come una storia legata ad una famiglia benestante del Sudtirolo, però sfogliando le pagine con più attenzione ci si accorge immediatamente che la storia narrata non è circoscritta ad un piccolo paesino del nord Italia. Con i fatti vissuti dalla famiglia Tiefenthaler-Rizzolli, si possono analizzare vicende che interessano l’intera nazione, o meglio riguardano una parte della geopolitica europea, si apprendono storie a prima vista locali ma che invece riguardano un territorio più vasto.
Si approfondiscono e si seguono le sorti di un’intera generazione del Sudtirolo, siamo nel cuore della Bassa Atesina, in un territorio compreso tra Brennero, Salorno e Termeno, la parte centrale di tutta la storia si svolge a Pinzon, in italiano Pinzano. A prima vista, leggendo la prefazione, il libro appare come una storia legata ad una famiglia benestante del Sudtirolo, però sfogliando le pagine con più attenzione ci si accorge immediatamente che la storia narrata non è circoscritta ad un piccolo paesino del nord Italia. Con i fatti vissuti dalla famiglia Tiefenthaler-Rizzolli, si possono analizzare vicende che interessano l’intera nazione, o meglio riguardano una parte della geopolitica europea, si apprendono storie a prima vista locali ma che invece riguardano un territorio più vasto.
domenica 25 gennaio 2015
Scaldamani all’uncinetto
Con questo post, apro una
piccola finestra dedicata alla mia passione per l’uncinetto; ultimamente mi sto
cimentando in piccoli esperimenti da considerare non come dei capolavori ma come
degli azzardi.
Questa volta, con gli
avanzi della lana, ho creato dei comodissimi scaldamani. Sono dei guanti che
danno la possibilità di gestire tranquillamente qualsiasi piccolo oggetto
perché sono sprovviste delle dita.
Non sono difficili, basta
avere un po’ di pazienza, inoltre è più semplice realizzarli che descrivere
tutti i passaggi: tra una pausa e l'altra, una prova e l'altra, ho impiegato 3 pomeriggi.
giovedì 8 gennaio 2015
Is Tres Urreis: rassegna di cori polifonici
Ogni anno, nella prima settimana di gennaio, nel cuore del Sarcidano, mentre aspettiamo la festa dell'Epifania, riceviamo un dono singolare: un concerto de Is Tres Urreis, è una rassegna di cori polifonici. L’omaggio arriva da un
piccolo paesino immerso nel verde e circondato da sorgenti. Della piacevole serata, riesco a memorizzare
con naturalezza le voci dei diversi cori polifonici che hanno
accettato l’invito e hanno trascorso
una serata con noi prima di finire le vacanze natalizie. I cori che hanno partecipato alla rassegna nurallaese sono: il coro polifonico femminile “S’Orrosa ‘E Padenti” e
maschile “Perdedu” di Seulo, il coro “San Sebastiano” di Samugheo, il coro “San
Pietro” e il duo Atzeni-Podda di Nurallao.
martedì 6 gennaio 2015
La musica italiana piange la scomparsa di Pino Daniele
Il nuovo anno è iniziato malissimo
è scomparso il nostro artista
è riuscito a fondere diversi generi musicali
musica popolare, jazz e blues
Ciao Pino Daniele
Ciao Pino Daniele
giovedì 1 gennaio 2015
BUON ANNO. BUON 2015
Leviamo
al Nuovo anno il nostro brindisi,
il
primo, il più coraggioso,
a
coloro che oggi non sono qui con noi,
a tutti
gli amici che giungeranno in ritardo…
(poesia
di Ol’ga Berggol’c)
Il Taccuino delle Voci augura
a chi passa da qui un sereno e gioioso Anno Nuovo.
Buon 2015.
Buon 2015.
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