“È giunto amore
finalmente.
Nasconderlo sarebbe
vergogna assai più grave che svelarlo.
Commossa dai
miei versi,
Venere lo portò
sino me,
tra le mie
braccia compì la sua promessa.
I miei peccati li
racconti che si dirà non ebbe i suoi.
Io quasi non vorrei
neppure scriverli:
prima di lui, temo
li legga un altro.
Ma giova aver
peccato. Mi disturba
atteggiare il
mio volto alla virtù.
Si dirà che son degna di lui, e lui di me”
Le Voci di Sulpicia aprono le porte al Nuovo Anno.
La poetessa fu una grande e importante donna, definibile come la prima Voce femminile della poesia dell’età classica. Nel I sec. A.C., in età romana, circolavano prevalentemente Voci dei poeti maschili, e tra i grandi letterati, fatto solo di uomini, Sulpicia fu un’eccezione, infatti le sue poesie sono giunte fino a noi.
Oggi, trascrivo nel Taccuino la poesia della prima poetessa latina per augurare buon anno a tutte le persone che passano in questo piccolo angolo virtuale, e anche perché l’ho trovata in una vecchia agenda e non ho intenzione di perderla.
Carissime lettrici,
Carissimi lettori,
Auguro a tutti Voi
Buon Anno Nuovo
Buon 2026
N.B. immagini prelevate dalla rete tramite il motore di ricerca Google.



Quindi la prima lettura dell’anno mi porta una voce che non conoscevo. Bene, e’ un buon inizio, grazie
RispondiEliminamassimolegnani
(orearovescio.wp)
Credo che non molti conoscano questa autrice, io personalmente ho trovato queste Voci in una vecchia agenda.
EliminaBuon inizio d'anno. Auguri.
Tantissimi cari auguri di buon anno nuovo 🎉🎉🎊
RispondiEliminaBuona Anno Nuovo anche a te.
EliminaAuguri @Stefania
Buon anno Innassia, che sia ricco di serenità e di belle letture :-)
RispondiEliminaCi auguriamo che sia migliore del 2025, e speriamo con tanta serenità.
EliminaBuon Anno Nuovo @Ariel