Benvenuti nel mio salotto virtuale, un luogo dove posso condividere le mie passioni con chi passa da qui. Si parla di piccole chicche quotidiane, di curiosità lontane e vicine, di storie locali e non solo. Mettetevi comodi e partiamo per un lungo viaggio.

sabato 23 settembre 2017

Heroes

 
I, I wish you could swim
Like the dolphins, like dolphins can swim
Though nothing,
nothing will keep us together
We can beat them, for ever and ever
Oh we can be Heroes,
just for one day
I, I will be king
And you, you will be queen
Though nothing will drive them away
We can be Heroes, just for one day
We can be us, just for one day

giovedì 7 settembre 2017

Al Museo Nivola

In alcuni casi la vicinanza ad un luogo non è sinonimo di velocità, e per  poter gestire il poco tempo libero spesso creiamo problemi inesistenti, come quando si deve prendere la decisione di visitare uno dei musei più esclusivi della Sardegna. La data da fissare si rimanda con la solita scusa “il museo è dietro l’angolo, c’è sempre tempo”, e il giorno fatidico è in continuo spostamento per anni. La solita frase è l’eterna giustificazione determinata non dall’indifferenza ma dalla vicinanza al luogo; sì, è incredibile, più il luogo da visitare è vicino, e più si scelgono mete lontane. Per schiacciare la solita scusa c’è una medicina molto efficace: non  fissare un giorno  preciso e partire  immediatamente verso la meta tanto desiderata quando si presenta l’occasione. Nel mese scorso, ad agosto, alla solita domanda “quando andiamo al museo?”, senza fissare una data, senza aspettare e senza rimandare ulteriormente, abbiamo preso la macchina e siamo partiti per visitare un museo barbaricino molto speciale.
Il museo in questione si trova in un piccolo centro della Sardegna, in provincia di Nuoro, ai piedi del Monte Gonare.