Benvenuti nel mio salotto virtuale, un luogo dove posso condividere le mie passioni con chi passa da qui. Si parla di piccole chicche quotidiane, di curiosità lontane e vicine, di storie locali e non solo. Mettetevi comodi e partiamo per un lungo viaggio.

giovedì 27 aprile 2017

27 aprile 1937

Istruitevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra intelligenza.
Agitatevi, perché avremo bisogno di tutto il nostro entusiasmo.
Organizzatevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra forza.
 
Citazione di Antonio Gramsci

lunedì 24 aprile 2017

La talpa

Ambientare un film di spionaggio in piena guerra fredda a Londra nei primi anni settanta è l’ideale per passare una serata piacevole. Se poi il film è tratto da un libro di John Le Carré, con personaggi formati prevalentemente da agenti segreti doppiogiochisti impersonati da attori stellari del calibro John Hurt/Gary Oldman, sicuramente la pellicola è di ottima fattura.
La talpa è il classico film di una volta, quelli che vedevo da piccola, lento e riflessivo, senza sparatorie gratuite, gli ambienti sono oscuri dove si respira e si tocca con mano la polvere e l’umidità dei vecchi uffici, e soprattutto c’è sobrietà e tranquillità nei dialoghi trai i personaggi. Pensate, il personaggio principale appare in tutta la sua interezza e inizia a parlare dopo circa 20 minuti. Lo sguardo degli attori, i movimenti della testa, delle spalle e di tutto il corpo sono gli elementi che caratterizzano il film e non parole e parole e parole, e le abilità degli attori riescono a nutrire e a riempire i vuoti stimolando il cervello di chi segue il film. 

domenica 16 aprile 2017

venerdì 14 aprile 2017

Ora lo So

 
Ora lo so
lo racconta una chitarra
è una ballata che parla anche di me
ora lo so
c'era un coro di sirene
c'era un'idea di bastarde libertà
di notti sbiadite
di amori vissuti
a cielo aperto
e questo è quello che so
ora lo so
ora lo sogno è un grande sogno senza eroi

Ora lo so
era un'onda di colori
una marea di parole in libertà
ora lo so
sorrideva il desiderio
il vento girava e cantava anche di me
di rosse ferite
di albe stordite
e amaro in bocca
e questo è quello che so
ora lo so
ora lo sogno è un grande sogno senza eroi

sabato 1 aprile 2017

Enigma

 
Inghilterra. Seconda Guerra Mondiale. Anno 1943.
I sommergibili tedeschi, gli U-Boot, invadono l’Atlantico laddove diverse navi trasportano soldati e approvvigionamenti provenienti dagli Usa verso l’Inghilterra. L’occupazione dell’Atlantico da parte dei tedeschi mette in serio pericolo le imbarcazioni e gli equipaggiamenti degli alleati, ed eventuali attacchi potrebbero segnare per sempre le sorti della guerra. Inizialmente, gli inglesi, per intercettare i messaggi cifrati provenienti dagli U-Boot, utilizzavano la macchina Enigma trovata in un sommergibile assieme alle istruzioni per decrittare i codici segreti, e nel momento in cui vengono modificati i codici, il Governo inglese riunisce a Bletchley Park i migliori cervelli dell’Inghilterra, matematici, linguisti, ingegneri, scienziati e agenti segreti: il loro unico compito sarà quello decifrare il nuovo codice usato nei sommergibili tedeschi.
L’equipe dei crittoanalisti non avevano tempo, c'erano solo quattro giorni per decrittare i messaggi provenienti dagli U-Boot e prevenire il massacro nell’Atlantico. Il loro compito non era semplice, e tale complessità era amplificata sia da Enigma che dal suo omonimo chiamato Squalo. L’ingegno di chi aveva progettato Enigma era enorme rispetto alle dinamiche prevedibili in quel preciso momento perché la macchina aveva un marchingegno con infinite probabilità: la corrente elettrica fluiva dalla tastiera alle lampadine per mezzo di tre rottori di cui almeno uno rotava di uno scatto ogni volta che si premeva un tasto, oltre a ciò aveva previsto un pannello di allacciamento con diverse spine. Il numero di permutazioni erano incalcolabili e i circuiti della corrente cambiavano in continuazione; inoltre la delicatezza dello studio dei messaggi riguardava anche i rotori che si potevano posizionare in qualunque modo. Sequestrare una macchina equivaleva ad un operazione senza senso ed insignificante per i crittoanalisti perché bisognava conoscere anticipatamente l’ordine dei rotori e i collegamenti delle spine.