Benvenuti nel mio salotto virtuale, un luogo dove posso condividere le mie passioni con chi passa da qui. Si parla di piccole chicche quotidiane, di curiosità lontane e vicine, di storie locali e non solo. Mettetevi comodi e partiamo per un lungo viaggio.

domenica 28 agosto 2016

Charlotte Gray ovvero la guerra di Charlotte

Charlotte è una giovane donna scozzese appassionata della cultura e del popolo francese e, grazie ai ripetuti soggiorni in Francia e al padre che la spinse a studiare e a conoscere la lingua fin da bambina, si potrebbe identificarla per un’autentica signora francese. La sua vita nasconde un triste rapporto con il padre dal carattere particolare perché reduce dalla grande guerra e circondato da drammatici ricordi. Il pessimo legame è da attribuire da una parte da una convinzione sbagliata di Charlotte che si trascina da quando era bambina, e dall’altra parte dai ricordi del padre di quanto ha fatto e visto durante la guerra.
Nel 1942 Charlotte trova un lavoro a Londra come segretaria tuttofare presso un chirurgo plastico specializzato nella cura di pazienti con arti imputati, con problemi di mobilità e di riabilitazione motoria. Per raggiungere la nuova sede, Charlotte parte in treno e durante il viaggio conosce in uno scompartimento Cannerley e Morris. Immediatamente entrano in sintonia, e Cannerley con discrezione formula una serie di domande, e dalle risposte che riceve dalla donna intuisce che può usarla perché nasconde delle doti utili ai suoi scopi. L’uomo consegna il suo numero di telefono a Charlotte, e lei accettandolo e prendendolo, senza accorgersi, muta definitivamente il corso della sua vita, perché gli uomini che ha di fronte fanno parte di un’organizzazione segreta britannica che aiuta e appoggia la resistenza in territorio francese.

venerdì 26 agosto 2016

Passeggiando per le vie di Lodine

Lodine è un piccolo Comune della Barbagia di Ollolai; confina con i Comuni di Gavoi e Fonni. In questi ultimi anni, in ogni angolo del piccolo centro barbaricino, si possono osservare dei murales e dei graffiti molto carini e originali per quanto riguarda i soggetti e la collocazione delle opere. Si possono trovare ovunque, o nei classici spazi, e quindi nei muri, oppure in altri luoghi, come le serrande.
Quando passeggiamo per le vie del paese possiamo “incontrare” diversi artisti del mondo della musica, della letteratura e dell’arte, oppure illustri personaggi che si sono distinti per le loro azioni.
L’opera più sorprendente è il riadattamento del “Quarto Stato” di Pellizza da Volpedo con i lavoratori e le lavoratrici in costume sardo con alle spalle il Lago di Gusana di Gavoi.
Oltre ai murales e ai grafiti, in un piccolo spazio ho potuto ammirare delle case in miniature: l’unicità di ogni singolo pezzo ha impreziosito un piccolo angolo apparentemente insignificante. 

giovedì 18 agosto 2016

Non solo mare

Tutti gli anni, quando sta per arrivare l’estate, prometto a me stessa e agli altri di non lamentarmi, ma è impossibile: chi mi conosce bene sa che non tollero il caldo. Così appeno dico a me stessa di non lamentarmi dell’aria afosa, senza accorgermi ho già evidenziato il mio stato d’animo.
È più forte di me. È una questione di resistenza. Puntualmente cerco i lati positivi dell’estate, e puntualmente rinvio il pensiero. Nonostante ciò, nascondo in un angolino del mio cervello i miei sentimenti verso l’insopportabile compagnia e parto verso destinazioni  più fresche e rilassanti…
Non molti sanno che il Sarcidano è terra di tartufi. In questo piccolo territorio sardo si trovano importanti quantità di tartufi … così anche quest'estate ... tutti alla fiera del tartufo al parco Funtana is Arinus.

giovedì 11 agosto 2016

Passeggiando per le vie di Crucuriga

Nel momento in cui una persona è in vena di passeggiate, con una buona dose di spensieratezza e con la testa leggera, senza una destinazione programmata anticipatamente, può imbattersi casualmente in luoghi inesplorati.
Passeggiando per le vie della collina di Crucuriga, passo dopo passo, piano piano, facendo due passi in mezzo alle erbacce e ai cespugli, casualmente si può esplorare senza accorgersi e senza intuire cosa si sta calpestando, un sito archeologico, un bene dichiarato di particola interesse archeologico, ignorato da troppo tempo da chi dovrebbe garantire una buona dose di finanziamento per incominciare lo studio del territorio.
Il suolo del Monte Crucuriga, così si chiama la collina, situato nel cuore del Sarcidano, nel Comune di Nurallao, è di tipo calcareo, ci sono piante, sterpaglie e una fitta vegetazione non custodita e, nascosto tra i cespugli, sommerso dalle erbacce, c’è un territorio, un suolo calcareo lavorato e scavato interamente dall’uomo molti secoli fa (l’età esatta è incerta).
Nella roccia calcarea sono state ricavate delle canalette intercomunicanti tra di loro, si possono osservare delle piccole “vaschette” dalla forma circolare o rettangolare con scalfitture dal  significato sconosciuto perché ancora oggi il sito non è stato oggetto di studio.