Benvenuti nel mio salotto virtuale, un luogo dove posso condividere le mie passioni con chi passa da qui. Si parla di piccole chicche quotidiane, di curiosità lontane e vicine, di storie locali e non solo. Mettetevi comodi e partiamo per un lungo viaggio.

mercoledì 25 maggio 2016

Dolcetti di ricotta: sos rubiolos

Diverse volte ho scarabocchiato la ricetta de sos rubiolos di ricotta per poi ricopiarlo nel Taccuino, tuttavia, per una serie di ostacoli, determinati dalla quantità e qualità degli ingredienti, abbandonavo l’idea di pubblicarlo. Abitualmente gli ingredienti non si pesano perché la prassi vuole che ognuno li incorpori in base ai propri gusti personali e alle proprie abitudini, e poiché variano in base alla zona geografica, è tortuoso indicarli in grammi. Uno degli elementi che crea più problemi nella trascrizione della ricetta, riguarda la determinazione della quantità esatta  di farina e, per sviare l'ostacolo, dovrei indicare la generica espressione “quanto basta” perché l’impasto deve risultare morbido e contemporaneamente si devono formare agevolmente le palline, possibilmente con le mani e senza che si attacchino. La stessa sorte riguarda lo zucchero: alcuni preferiscono non sentirlo nel palato e altri abbondano. In alcune famiglie ho notato che uniscono il lievito, ma secondo me non ne ha bisogno. Una altro ingrediente che va e viene è lo zafferano: c’è chi lo mette e chi no, io sì.
Dopo questa breve premessa, indicherò approssimativamente la quantità di tutti gli ingredienti.

lunedì 16 maggio 2016

Nuovi personaggi fatti a mano con l’uncinetto


In un manuale per uncinettari avevo letto che la passione per l’uncinetto può dare “dipendenza”. Con questa espressione si sottolineava l’utilità di questa antica arte, perché con l'uncinetto si possono creare, usando tutta la nostra creatività, infiniti oggetti o cose meravigliose che spaziano dagli indumenti personali agli articoli per la casa e tanto altro, il tutto con una piccola spesa; per tale motivo l’uncinetto stimola la nostra creatività e spinge a lavorare.
Sicuramente hanno esagerato, eppure ho constatato che dal punto di vista finanziario, anche se in alcuni casi i prezzi di ogni gomitolo sono altamente esagerati, conviene armarsi di pazienza e creare con le proprie mani utili aggeggi per tutte le tasche e per tutte le occasioni.
Alla frase del manuale aggiungerei che, di fronte ad un interminabile lavoro, si tende a mentire a se stessi e agli altri, perché si assicura che sarà l’ultimo, ma realmente chi pronuncia la parola “fine” e chi ci ascolta sa che non è vero.
Quest’inverno mi sono iscritta ad un progetto on line per creare con le nostre mani il presepe all’uncinetto, dopo varie perplessità e su insistenze di alcuni, ho iniziato con i personaggi principali, e dopo aver ultimato la vasaia ho pronunciato la fantomatica frase “non ne posso più, questa è l’ultima, fine”. Non sapevo che chi pronuncia questa frase si autocondanna iscrivendosi automaticamente nella lista dei bugiardi o tra le file dei tossici uncinettari, perché quasi senza accorgermi  ho acquistato altro materiale e ho continuato a lavorare e a realizzare nuovi personaggi.