Benvenuti nel mio salotto virtuale, un luogo dove posso condividere le mie passioni con chi passa da qui. Si parla di piccole chicche quotidiane, di curiosità lontane e vicine, di storie locali e non solo. Mettetevi comodi e partiamo per un lungo viaggio.

giovedì 28 gennaio 2016

Labyrinth. Il film del 1986

Dammi il bambino. Con rischi indicibili e traversie innumerevoli, io ho superato la strada per questo castello oltre la città di Goblin per riprendere il bambino che tu hai rapito. La mia volontà è forte come la tua e il mio regno altrettanto grande. Non hai nessun potere su di me 


Sono frasi tratte dal libro preferito di Sarah, una ragazzina di 15 anni, che ripete a memoria ad alta voce molte volte al giorno .

Sarah è un‘adolescente che si rifugia e che vive nelle favole allo scopo e nella speranza di allontanarsi dalla vita reale. Una sera il padre e la matrigna la obbligano a stare a casa per accudire il fratellino Toby, ma Sarah non sopporta il bambino così racconta la favola del suo libro:
 
C’era una volta una ragazzina tanto carina che la sua matrigna lasciava sempre a casa con il suo bambino e il bambino era tanto viziato, quello voleva tutto per sé, e la ragazza era praticamente una schiava. Ma ciò che nessuno sapeva era che il Re degli gnomi si era innamorato della ragazza e che le aveva dato certi poteri. Così una notte che il bambino fu oltremodo crudele con lei, lei chiamò in suo aiuto gli gnomi.
- Di le tue parole magiche - gli dissero gli gnomi - e porteremo il bambino nella città di Goblin e tu sarai libera -
Però lei sapeva che il Re degli gnomi avrebbe tenuto il bambino al castello per tutti i secoli dei secoli trasformandolo in gnomo. E così lei soffriva in silenzio finché una notte che era stanca di una giornata di faccende e che era ferita delle dure parole della matrigna e sentiva che non ne poteva più”

lunedì 11 gennaio 2016

Ciao Duca Bianco

Ho acceso la radio e ho sentito la notizia, ho pensato subito a uno scherzo.
Ho acceso la tv, stessa notizia …… si è spento David Bowie.
Non potevo crederci, sono cresciuta con le sue canzoni. Sono addolorata per la sua scomparsa.

La sua musica mi ha regalato dei bei momenti e deliziose giornate.
La sua musica continuerà a farmi compagnia per tuta la mia vita.
La sua musica accompagnerà sempre la mia vita come ha sempre fatto da quando ero piccina piccina……
Ciao David
 

sabato 9 gennaio 2016

Cammello all’uncinetto

Un altro personaggio per il presepe all'uncinetto: il cammello.
Ho creato i cammelli all’uncinetto prendendo lo schema dal sito La torre di Cotone di Carla Medda. È un soggetto del presepe relativo al progetto del 2014.
Come ogni lavoro laborioso ci sono sempre degli incidenti di percorso, prevedibili ma pur sempre incidenti: non calcolando bene la quantità giusta di cotone da acquistare è finito prima di ultimare il terzo cammello, bloccando così il lavoro per un paio di giorni fino al nuovo acquisto.
Il lavoro prevede molti punti e molte parti da assemblare come la gobba, il muso, le orecchie, le palpebre e il collo, se moltiplichiamo per tre possiamo immaginare quanto cotone necessita per ultimarli.

Quando ho montato i pezzi mi sono resa conto che il collo tendeva a cascare in modo innaturale verso il basso, così ho inserito il filo di ferro zincato partendo dalla base del collo fino alla testa, l’ho piegato con una pinza, e l’ho fissato. Il filo di ferro non si nota perché da una parte è coperto dal naso, e dall’altra l’ho inserito dentro il corpo. In questo modo si può manovrare la testa con più facilità e ha un aspetto più morbido e naturale e non afflosciato.

martedì 5 gennaio 2016

Is Tres Urreis 2016. Il concerto di cori polifonici

Il vecchio anno se n'è andato da pochissimi giorni e per augurare un felice anno nuovo, l'A.T. Pro Loco nurallaese, l’amministrazione comunale di Nurallao, il gruppo folk “San Pietro e Cavalieri” e il coro “San Pietro” di Nurallao, anche quest’anno hanno organizzato un concerto di cori polifonici, chiamato Is Tres Urreis.
Il concerto prende questo nome perché gli organizzatori hanno immaginato una serata da dedicare all’Epifania, e quindi aspettando Is Tres Urreis, i Re Magi, il Comune di Nurallao, con la collaborazione di diverse associazioni, offrono alla comunità una rassegna di cori polifonici avente come oggetto i canti natalizi.
Nella prima settimana di gennaio viene fissata una serata per ascoltare i cori polifonici provenienti da alcuni paesi dell'isola, e costantemente  il concerto natalizio conquista nuovi spettatori.
Quest’anno i gruppi polifonici che ci hanno donato una bella serata sono:
il coro San Michele Arcangelo di Villasalto; il coro Chorodia di Decimomannu, il coro Mater Dei di Selegas, il coro San Pietro e il duo Podda-Atzeni di Nurallao.
La manifestazione canora si è svolta presso la chiesa parrocchiale S. Pietro Apostolo di Nurallao, il 03/01/2016, alle h 18,00, ed è durata circa un ora e mezza.

venerdì 1 gennaio 2016

BUON 2016

Ogni mattino, quando mi risveglio ancora sotto la cappa del cielo, sento che per me è capodanno (…) Voglio che ogni mattino sia per me un capodanno. Ogni giorno voglio fare i conti con me stesso, e rinnovarmi ogni giorno. Nessun giorno preventivato per il riposo. Le soste me le scelgo da me, quando mi sento ubriaco di vita intensa e voglio fare un tuffo nell’animalità per ritrarne nuovo vigore. Nessun travettismo spirituale. Ogni ora della mia vita vorrei fosse nuova, pur riallacciandosi a quelle trascorse.

(citazione di Antonio Gramsci)
 
 
 
 
Il Taccuino delle Voci  
Augura  a tutti
Buon Anno 
Buon 2016