Benvenuti nel mio salotto virtuale, un luogo dove posso condividere le mie passioni con chi passa da qui. Si parla di piccole chicche quotidiane, di curiosità lontane e vicine, di storie locali e non solo. Mettetevi comodi e partiamo per un lungo viaggio.

sabato 30 novembre 2013

The Wall


Il 30 novembre del 1979 venne pubblicata la colonna sonora della mia vita

The Wall
dei
Pink Floyd

Ricordate I testi?

In the Flesh?, The Thin Ice, Another Brick in the Wall Part 1, The Happiest Days of Our Lives, Another Brick in the Wall Part 2, Mother, Goodbye Blue Sky, Empty Spaces, Young Lust, One of My Turns, Don’t Leave Me Now, Another Brick in the Wall Part 3, Goodbye Cruel World, Hey You, Is There Anybody Out There?, Nobody Home, Vera, Bring the Boys Back Home, Comfortably Numb, The Show Must Go On, In The Flesh, Run Like Hell, Waiting for the Worms, Stop, The Trial, Outside the Wall.

Immagine presa dal web

martedì 26 novembre 2013

La speculazione edilizia

Il mese di agosto del 2013 è ancora impresso nella nostra memoria. Non possiamo dimenticare il fuoco appiccato dai piromani, la distruzione del paesaggio sardo, ettari di bosco bruciati in poche ore e l’evacuazione di intere famiglie e della colonia penale. Con il cambio della stagione, dopo il fuoco, è arrivata la pioggia, però non per annaffiare i nostri campi, ma per annientare interi territori: la vita di esseri umani e degli animali, case, esercizi commerciali, imprese, agricoltura, strade, ponti, tutto. Le nuvole hanno scaricato in poco tempo una quantità di acqua pari a sei mesi di pioggia e tutti ci chiediamo se è da considerare come un evento eccezionale. La risposta dei geologi e dei climatologi è sempre la stessa, c’è un collegamento diretto tra:
cemento, fuoco, disboscamento, un uso sconsiderato del territorio, costruzione di case, di ponti, di strade in luoghi non adatti, territorio fragile, cambiamento del clima.

lunedì 18 novembre 2013

Voci dall'e-mail

Un paio di giorni fa ho ricevuto un e-mail: è un comunicato stampa dell’ Associazione Culturale Amicizia Sardegna Palestina. Ho provato a riassumerla, ad adattarla per il blog, ma rischiavo di ommettere alcune parti e di non essere precisa. Per tale motivo, preferisco girare l’originale a tutti coloro che passeranno da qui. 


mercoledì 13 novembre 2013

Musica con poesia

Organizzare una serata culturale, musicale o letteraria richiede impegno, risorse umane e un sostegno di tipo economico. Se intrecciamo contemporaneamente, nello stesso evento, musica e poesia, le complicazioni sono più accentuate e il rischio di ottenere un risultato negativo è sempre presente. Domenica 10/11/13 è stato dimostrato che, con un budget limitato, l’unione tra musica e poesia e differenti gusti è fattibile. L’appuntamento era alle ore 18,00 in un piccolo agriturismo. Gli ingredienti della serata: luci basse, il suono del piano e della chitarra, in sottofondo i versi di una poesia e, tra una lettura ed un’altra, una canzone. I maligni diranno: ma, durante lo spettacolo, avete dormito? No. La certezza della risposta sta nell’intensità, nella durata degli applausi e nella professionalità degli organizzatori. Le poesie che abbiamo ascoltato sono tratte da: “Tempus” di Giulio Angioni, letto da Mariolina S; “Gocce d’eternità” di Giovanna Casapollo, letto da Paola A. Per la musica abbiamo ammirato: alla chitarra, Gianluca P; al piano, Enrico A; gli allievi del Music Academy Isili.
Lo spettacolo è stato apprezzato per la singolarità dell’avvenimento, fissato in un periodo dell’anno considerato “fuori stagione” e non nei mesi estivi, quando i turisti assicurano un esito positivo; è stato ideato per i residenti. L’attenzione non si è mai spenta, anche tra le persone che non amano la poesia. Il fattore che ha determinato un buon risultato è da attribuire alla semplicità, all’eleganza dello spettacolo e soprattutto dall’assenza di urla e paroloni.
Speriamo che non sia l’ultimo episodio…